Detrazione mascherine nel modello 730/2021: cosa controllare?

Rosaria Imparato

3 Marzo 2021 - 17:37

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Modello 730/2021 e detrazione mascherine: cosa controllare per essere sicuri di poter portare in dichiarazione dei redditi il costo dei dispositivi?

Detrazione mascherine nel modello 730/2021: cosa controllare?

Modello 730/2021 e detrazioni fiscali, lo scorso anno di imposta è stato caratterizzato da spese un po’ diverse dal solito a causa dell’emergenza sanitaria. Parliamo ovviamente della necessità di acquistare le mascherine, ma anche tamponi e test sierologici.

Tutti questi acquisti sono detraibili in dichiarazione dei redditi 2021, ma a cosa fare attenzione per essere sicuri di ottenere il rimborso Irpef del 19%?

Ricordiamo inoltre che dal 2020 è entrato in vigore l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti per avere accesso alle detrazioni.

Detrazione mascherine nel modello 730/2021: cosa controllare?

La stagione del 730 ancora non è iniziata, anche se si avvicina la scadenza del 16 marzo -termine entro cui gli operatori sanitari, banche, enti previdenziali e soggetti terzi devono inviare all’Agenzia delle Entrate i dati necessari per la predisposizione della dichiarazione precompilata, ed entro cui i datori di lavoro devono inviare la Certificazione Unica sia ai percipienti che all’Amministrazione Finanziaria.

Nella dichiarazione dei redditi di quest’anno entrano di diritto anche spese sostenute nello scorso anno legate all’emergenza sanitaria: parliamo delle mascherine, dei tamponi e dei test sierologici.

Ma come si coniugano i nuovi dispositivi di protezione individuale e le nuove “analisi” che oramai fanno parte del vivere quotidiano con l’obbligo di tracciabilità di pagamenti per avere diritto alle detrazioni?

Le mascherine, lo ricordiamo, si acquistano senza IVA per disposizioni del decreto Rilancio valide per tutto il 2021.

Ai fini della detrazione è fondamentale analizzare lo scontrino, la fattura o la ricevuta dell’acquisto, perché non basta che ci sia la sola dicitura “dispositivo medico”, come precisato nella circolare n. 20 del 13 maggio 2011 alla risposta 5.16.

Sul documento fiscale deve essere riportato il codice “AD” (spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE).

Se invece questa dicitura non viene riportata, va verificato se la singola mascherina è presente nell’elenco della Banca dati dei dispositivi medici disponibile sul sito del Ministero della Salute.

Detrazione mascherine nel modello 730/2021: cosa controllare?

L’elenco disponibile sul sito del Ministero della Salute non è esaustivo, quindi in generale la mascherina si considera detraibile se:

  • è presente nell’elenco del Ministero della Salute e ha la marcatura CE;
  • non è presente nella banca dati ma possiede sia la marcatura CE sia la conformità alle direttive europee (93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE e successive modifiche e integrazioni).

Come riporta Fisco7, se invece si tratta di dispositivi medici su misura, quindi prodotti espressamente per un paziente sulla base di una prescrizione medica, basta avere l’attestazione di conformità al decreto legislativo 24 febbraio 1997 n. 46.

Il venditore della mascherina protettiva può indicare se il prodotto è detraibile integrando lo scontrino con la dicitura “prodotto con marcatura CE”, mentre non fa differenza il luogo di acquisto.

Vista la diffusione dei luoghi in cui ormai si vendono le mascherine, non è necessario che si acquistino in farmacia, ma l’importante è che abbia i requisiti sopra descritti.

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