Modello 730/2020: rimborso Irpef anche per le spese in contanti, ad eccezione dei bonus casa

Anna Maria D’Andrea

08/05/2020

12/04/2021 - 15:10

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Modello 730/2020, rimborso Irpef anche per le spese pagate in contanti, con alcune eccezioni. Le nuove regole sulle detrazioni fiscali partiranno dalla dichiarazione dei redditi del prossimo anno, ma già oggi è previsto l’obbligo di tracciabilità per i bonus casa.

Modello 730/2020: rimborso Irpef anche per le spese in contanti, ad eccezione dei bonus casa

Nel modello 730/2020 entrano anche le spese pagate in contanti, fatta eccezione dei bonus casa.

L’avvio della stagione della dichiarazione dei redditi e dei rimborsi Irpef solleva numerosi dubbi da parte dei contribuenti, anche alla luce delle numerose novità introdotte dal 1° gennaio 2020.

A partire dal 2020 è scattato l’obbligo di tracciabilità delle spese da portare in detrazione fiscale. Una regola che, a livello operativo, mostrerà i suoi effetti a partire dal modello 730 del 2021.

Fanno eccezione alcune specifiche tipologie di spese, per le quali vi è da sempre l’obbligo di tracciabilità: si tratta dell’insieme dei bonus casa, per i quali è obbligatorio pagare con bonifico ovvero carta di debito o credito.

Modello 730/2020: rimborso Irpef anche per le spese in contanti, ad eccezione dei bonus casa

Debutteranno con la dichiarazione dei redditi 2021 i nuovi limiti relativi alle detrazioni fiscali, per le quali la Legge di Bilancio 2020 ha introdotto le seguenti regole:

  • obbligo di tracciabilità per gli oneri di cui all’articolo 15 del TUIR, con la sola eccezione di alcune tipologie di spese mediche;
  • detrazioni Irpef in misura decrescente per i contribuenti con redditi compresi tra i 120.000 euro ed i 240.000 euro, ad esclusione di spese sanitarie ed interessi passivi sul mutuo.

Nessun obbligo di tracciabilità generalizzato per il modello 730/2020: i rimborsi Irpef saranno riconosciuti anche per le spese pagate con contanti.

Il chiarimento è importante, soprattutto per i “non addetti ai lavori” che faticano a stare al passo con le continue novità fiscali.

Fanno eccezione soltanto i bonus casa: per i lavori di ristrutturazione, mobili ed elettrodomestici, così come per gli interventi di risparmio energetico, è da sempre previsto l’obbligo di pagamento mediante bonifico.

Modello 730/2020, tracciabilità obbligatoria per i rimborsi fiscali dei bonus casa

Specifiche regole in merito ai pagamenti sono previste per i bonus casa nel modello 730/2020.

Per le spese relative a ristrutturazioni, acquisto di mobili ed elettrodomestici, così come per i lavori rientranti nell’ecobonus, è da sempre previsto l’obbligo di utilizzare mezzi tracciabili.

Nello specifico, ai fini del rimborso fiscale della spesa sostenuta, è necessario:

  • pagare con bonifico parlante per il bonus ristrutturazioni e per l’ecobonus;
  • pagare con bonifico, carte di credito o debito per il bonus mobili;
  • pagare con assegni bancari, postali o circolari non trasferibili, carte di credito, bancomat o bonifici per il bonus verde.

Le vie per garantire la tracciabilità di pagamento sono diverse, ma in nessun caso è possibile portare in detrazione con il modello 730/2020 le spese per i lavori in casa pagate in contanti.

Modello 730/2020, bancomat obbligatorio anche per le erogazioni liberali

C’è una seconda categoria di spese per le quali è da sempre previsto l’obbligo di tracciabilità: si tratta delle erogazioni liberali.

Nel modello 730/2020 si potranno portare in detrazione fiscale solo le donazioni pagate con mezzi tracciabili. Il divieto di utilizzo del contante ai fini del bonus Irpef si applica, ad esempio, alle somme erogate nei confronti di partiti politici territoriali o nazionali, istituti scolastici, ONG ed Enti del Terzo Settore.

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