Offre ventilatori vecchi all’Italia, ministro danese «rimproverato» dal Parlamento

La competenza diplomatica del ministro degli Esteri danese è stata messa in dubbio dal Parlamento di Copenaghen

Offre ventilatori vecchi all'Italia, ministro danese «rimproverato» dal Parlamento

Il ministro degli Esteri della Danimarca Jeppe Kofod ha ricevuto un formale rimprovero dal parlamento di Copenaghen per aver cercato di regalare all’Italia dei ventilatori vecchi e inutili per la cura dei pazienti COVID-19. Il ministro aveva definito i dispositivi un “solido aiuto” per gli “amici italiani”, ma adesso gli stessi politici della maggioranza danese mettono in evidenza come quei respiratori potevano mettere seriamente a rischio la vita dei malati.

La brutta figura del ministro degli Esteri danese

Con il sistema ospedaliero lombardo al collasso, due mesi fa il Ministero degli Esteri italiano cercava disperatamente aiuti sanitari presso le varie controparti alleate. Aiuti sono arrivati da Francia, Germania e altri Paesi europei, e poi da Cina, Russia, Cuba.

Dopo una richiesta di assistenza da parte del ministro Luigi Di Maio, il primo di aprile anche la Danimarca si era fatta avanti nella corsa alla solidarietà offrendo uno stock di ventilatori che, però, si era scoperto essere una sorta di residuo museale Anni ‘70. L’Italia aveva finito per rifiutare la gentile offerta di Jeppe Kofod.

La questione non ha avuto molta eco in Italia, ma in Danimarca il ministro è stato bersagliato dalle critiche. In molti si sono chiesti se Kofod abbia in effetti le competenze necessarie per ricoprire un ruolo di così ampio prestigio.

I ventilatori che Kofod aveva offerto all’Italia, oltre ad essere molto vecchi, non hanno la capacità di trattare il tipo di insufficienza polmonare che colpisce i pazienti con coronavirus. La vicenda era venuta fuori grazie alle rivelazioni alla radio del presidente della Società Danese di Anestesia e Medicina Intensiva, Joachim Hoffmann-Petersen, il quale ha anche fatto delle fotografie che ha poi mostrato alla politica Liselott Blixt.

Secondo quanto si legge sul sito del Ministero, i ventilatori erano stati presi dalle scorte della Difesa danese.

Ministro danese rimproverato dal Parlamento

Dopo una consultazione sulla questione, Kofod ha ricevuto un formale rimprovero votato dalla maggioranza del Parlamento. “Eravamo in una situazione davvero straordinaria in cui c’era una grande incertezza sull’evoluzione dell’epidemia. Vorrei aver saputo che i respiratori non erano adatti alla COVID-19, perché allora mi ero espresso diversamente ", ha detto il ministro in sua difesa.

“Mi pento della scelta della parola riguardo a quel contributo. Vorrei che potessimo aiutare di più. Prima e più veloce. Ma la verità era che era ciò che potevamo offrire”, ha aggiunto.

Tuttavia, un furgone con 13 ventilatori all’avanguardia è stato inviato da Middelfart a Roma. Ieri c’è stato un colloquio telefonico fra i due ministri degli Esteri.

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