I migliori ETF per investire sul mercato britannico FTSE ALL Share

Redazione ETF

11 Settembre 2023 - 19:25

Analizziamo insieme gli ETF con esposizione sul FTSE ALL Share. Dagli attivi ai passivi, chi è il vincitore?

I migliori ETF per investire sul mercato britannico FTSE ALL Share

Sebbene il Regno Unito possa non essere al centro dell’attenzione per molti investitori globali, il momento potrebbe essere favorevole. Gli analisti notano che il pessimismo attuale sul mercato britannico potrebbe rappresentare un’opportunità di acquisto. L’indice MSCI UK è scambiato a uno sconto significativo rispetto all’indice MSCI World, che non si vedeva dal 1975. È interessante notare che, nonostante le percezioni negative degli ultimi anni, il Regno Unito ha avuto una performance notevole nel passato. Tra il 2000 e il 2010, ha superato sia l’S&P 500 che l’MSCI World. Questo periodo di sovraperformance è stato inaugurato dallo scoppio della bolla tecnologica. Alla luce delle attuali valutazioni estese in molti mercati globali, il Regno Unito potrebbe offrire opportunità interessanti.

Una delle sfide per il mercato britannico è la sua composizione settoriale, con una ponderazione relativamente bassa dei titoli tecnologici rispetto agli Stati Uniti. Tuttavia, ci sono casi in cui società britanniche comparabili vengono scambiate a valutazioni significativamente più basse rispetto alle loro controparti globali.

Esamineremo qui due interessanti opzioni: il JPMorgan UK Equity Core UCITS ETF GBP (dist) e il SPDR FTSE UK All Share UCITS ETF, ognuno con le proprie caratteristiche distintive.

1. JPMorgan UK Equity Core UCITS ETF GBP (dist)

L’ETF JPMorgan UK Equity Core UCITS ETF GBP (dist) è un’opzione interessante per gli investitori che cercano un’esposizione attiva al mercato azionario del Regno Unito. Lanciato il 14 giugno 2022, questo ETF ha attratto l’attenzione nonostante la sua giovane età, accumulando un patrimonio gestito di 23 milioni di Euro.

A differenza degli ETF passivi che replicano semplicemente un indice, JPMorgan UK Equity Core ETF adotta una gestione attiva. Il suo obiettivo è superare l’indice FTSE All-Share, il che significa che un team esperto di gestori di portafoglio prende decisioni attive per selezionare le società più promettenti all’interno del mercato azionario britannico. Questo approccio mira a generare un rendimento superiore rispetto all’indice di riferimento. Questo ETF è denominato in GBP (sterline britanniche). Non copre il rischio valutario, il che significa che gli investitori sono esposti alle fluttuazioni dei tassi di cambio tra l’Euro e la Sterlina.

Un fattore che lo rende allettante per gli investitori sono le spese correnti (TER) dell’0,25% annuo. Questo lo colloca tra gli ETF con spese competitive nel mercato, riducendo l’impatto delle commissioni sui rendimenti complessivi.

JPMorgan UK Equity Core ETF ha dimostrato una buona performance sin dal suo lancio. Con un rendimento YTD del +5,35% e un rendimento annuo del +5,91%, ha superato molti altri investimenti. Tuttavia, è importante notare che, come ogni investimento, comporta rischi, e la sua volatilità a 1 anno del 13,22% indica la possibilità di fluttuazioni di prezzo.
L’ETF distribuisce i dividendi agli investitori trimestralmente. Nel corso dell’ultimo anno, ha offerto un rendimento da dividendo del 2,27%, con dividendi totali di EUR 0,66.

Un aspetto da considerare è il rischio. JPMorgan UK Equity Core ETF è soggetto a rischio di mercato e gestione attiva, il che significa che le decisioni del team di gestione possono influenzare la performance dell’ETF.

2. SPDR FTSE UK All Share UCITS ETF - Un’Efficiente Esposizione all’Azionario del Regno Unito

L’ETF SPDR FTSE UK All Share UCITS ETF è una solida opzione per gli investitori che desiderano ottenere un’esposizione ampia al mercato azionario del Regno Unito in modo efficiente e a basso costo. Questo ETF segue l’andamento dell’indice FTSE All-Share, che rappresenta tutte le società con sede nel Regno Unito ammesse al mercato principale della Borsa Valori di Londra.

Una delle caratteristiche più attraenti di questo ETF è il suo basso indice di spesa complessiva (TER) dell’0,20% annuo. Questo significa che gli investitori possono ottenere esposizione al mercato azionario del Regno Unito senza dover sostenere costi elevati di gestione. La gestione passiva con replica a campionamento contribuisce a mantenere i costi bassi.

L’ETF ha dimostrato di offrire risultati solidi nel corso del tempo. I rendimenti passati mostrano un rendimento YTD del +6,63% e un rendimento a 3 anni del +43,01%. Tuttavia, va notato che i rendimenti passati non garantiscono risultati futuri, ma indicano una storia di performance positiva.

Questo ETF non adotta una politica di distribuzione dei dividendi in cui i dividendi sono accumulati e reinvestiti nell’ETF. Questo può essere vantaggioso per gli investitori a lungo termine che desiderano beneficiare della crescita composta.

Con un patrimonio gestito di 823 milioni di Euro, l’ETF è considerato di grandi dimensioni, il che può contribuire a garantire liquidità e stabilità nel prezzo.

L’esposizione all’azionario del Regno Unito può aggiungere una diversificazione geografica alle vostre strategie di investimento, contribuendo a ridurre il rischio di concentrazione in una sola regione.

L’ETF SPDR FTSE UK All Share UCITS ETF offre agli investitori un modo efficiente e a basso costo per ottenere esposizione al mercato azionario del Regno Unito. Con risultati storici solidi, una politica di distribuzione dei dividendi e costi di gestione contenuti, questo ETF può essere una componente utile di un portafoglio diversificato. Tuttavia, come con qualsiasi investimento, è importante fare una propria ricerca e valutare se questo ETF sia adatto ai propri obiettivi finanziari e al proprio profilo di rischio.

Qual è il vincitore?

Confronto tra JPMorgan UK Equity Core UCITS ETF GBP (dist) e SPDR FTSE UK All Share UCITS ETF:

Uno dei fattori chiave da considerare nel confronto tra questi due ETF è il costo annuo, noto come TER (Total Expense Ratio). Lo SPDR FTSE UK All Share ETF ha un TER leggermente più basso rispetto al JPMorgan UK Equity Core ETF. Questo può essere un punto importante per gli investitori a lungo termine, poiché le commissioni possono incidere sull’andamento complessivo dell’investimento nel tempo.

In termini di gestione, il JPMorgan UK Equity Core ETF adotta una gestione attiva, dove un team di gestori prende decisioni attive di selezione delle azioni. D’altra parte, lo SPDR FTSE UK All Share ETF segue passivamente l’andamento dell’indice FTSE All-Share senza effettuare selezioni attive di azioni. Questo è un elemento cruciale poiché il tipo di gestione può influenzare il rendimento e il rischio dell’ETF. La gestione attiva può portare a risultati migliori o peggiori rispetto all’indice di riferimento a seconda delle decisioni del team di gestione.

Un’altra differenza tra i due ETF riguarda la distribuzione dei dividendi. Il JPMorgan UK Equity Core ETF distribuisce i dividendi agli investitori ogni trimestre, offrendo un flusso di reddito regolare. Lo SPDR FTSE UK All Share ETF, d’altra parte, accumula i dividendi e li reinveste nell’ETF. La scelta tra le due opzioni dipenderà dalle preferenze dell’investitore in merito ai pagamenti dei dividendi.

Guardando alle performance storiche, lo SPDR FTSE UK All Share ETF ha mostrato una performance leggermente superiore nel corso dell’ultimo anno rispetto al JPMorgan UK Equity Core ETF. Tuttavia, è importante sottolineare che i risultati passati non garantiscono risultati futuri, e le performance possono variare nel tempo.

Un aspetto in cui lo SPDR FTSE UK All Share ETF eccelle è la dimensione del fondo, essendo significativamente più grande rispetto al JPMorgan UK Equity Core ETF. Una dimensione più grande può contribuire a garantire liquidità e stabilità nell’andamento del prezzo dell’ETF, il che può essere vantaggioso per gli investitori.

Infine, consideriamo i rischi associati a entrambi gli ETF. Entrambi i prodotti non offrono copertura valutaria, il che significa che gli investitori sono esposti alle fluttuazioni dei tassi di cambio tra l’Euro e la Sterlina britannica (GBP). La copertura valutaria può essere importante per mitigare il rischio valutario.

In conclusione, la scelta tra questi due ETF dipenderà dalle preferenze individuali degli investitori in termini di gestione, distribuzione dei dividendi, dimensione del fondo e costo, nonché dalla loro tolleranza al rischio e dalla prospettiva di lungo termine.

Disclaimer
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico e principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte di investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecito al pubblico risparmio.

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