Migliori conti correnti aziendali 2026: confronto tra costi, servizi e vantaggi. Classifica aggiornata dei 10 migliori conti business per imprese e partite IVA.
Nel 2026 scegliere un conto corrente aziendale può diventare una scelta strategica. Negli ultimi anni il mercato bancario per imprese e professionisti si è trasformato rapidamente. Accanto alle banche tradizionali si sono affermate fintech e piattaforme digitali che integrano contabilità, fatturazione elettronica e gestione delle spese direttamente nell’home banking.
Per molte imprese il conto corrente è diventato un vero e proprio centro di controllo finanziario dell’attività: uno strumento da cui passano pagamenti, incassi, gestione dei collaboratori e analisi dei flussi di cassa.
Le banche lo sanno bene. Per questo le offerte business continuano a evolversi: alcune puntano su canoni bassi o gratuiti per freelance e startup. Altre propongono pacchetti completi per PMI e imprese strutturate. Le fintech, invece, competono su automazione, integrazione contabile e velocità operativa.
Il risultato è un mercato molto più competitivo rispetto a pochi anni fa. Oggi scegliere il conto giusto significa trovare la soluzione che semplifica davvero la gestione finanziaria e riduce i costi nascosti.
In questa guida abbiamo raccolto e confrontato i migliori conti correnti aziendali del 2026, analizzando costi reali, canone mensile, carte incluse, operatività, servizi digitali e funzionalità per imprese e professionisti.
Perché il conto giusto può fare la differenza per un’azienda, evitando intoppi operativi, rallentamenti nei pagamenti e problemi nella gestione finanziaria.
Cos’è un conto corrente aziendale e come funziona
Il conto corrente aziendale è la centrale operativa delle finanze di un’impresa. Non è soltanto un contenitore dove transitano i soldi dell’attività, ma il punto da cui passano tutte le operazioni che tengono in moto il business: incassi dai clienti, pagamenti ai fornitori, stipendi, tasse, rimborsi e gestione quotidiana della liquidità.
Rispetto a un conto personale, quello aziendale è progettato per sostenere flussi più complessi e volumi di operazioni più elevati. Le banche mettono a disposizione strumenti pensati per chi lavora: carte dedicate ai collaboratori, gestione dei pagamenti ricorrenti, servizi di incasso e piattaforme digitali sempre più integrate con software di contabilità e fatturazione.
Uno degli aspetti più importanti è la separazione dei fondi. Avere un conto dedicato all’attività consente di distinguere con chiarezza le spese personali da quelle aziendali, migliorando la trasparenza fiscale e riducendo il rischio di errori nella gestione amministrativa.
Inoltre, i conti correnti business offrono spesso servizi aggiuntivi rispetto ai conti tradizionali. Tra questi rientrano la possibilità di accedere a linee di credito, richiedere più carte di debito aziendali o utilizzare strumenti specifici per la gestione degli stipendi e dei flussi di cassa.
Non meno importante è l’accesso a finanziamenti e servizi bancari evoluti. Molti istituti richiedono un conto aziendale attivo per concedere prestiti o linee di credito: avere una gestione finanziaria ordinata e tracciabile rappresenta infatti un segnale di affidabilità per la banca.
Infine c’è il tema della tecnologia. Le piattaforme di online banking dedicate alle imprese sono spesso molto più avanzate rispetto al classico home banking. Oltre alle funzioni di base permettono di automatizzare pagamenti ricorrenti, collegare software gestionali e generare report finanziari utili per monitorare l’andamento dell’attività.
Conto corrente aziendale: spese e costi da sostenere
Quando si parla di conto corrente aziendale, il tema dei costi è inevitabile. Ogni banca costruisce la propria offerta con strutture tariffarie diverse e capire quali voci incidono davvero sul bilancio dell’impresa è il primo passo per scegliere la soluzione più adatta.
Il canone mensile è la prima voce di costo da considerare, ma non è l’unica. A questa spesa si possono infatti aggiungere commissioni per le operazioni non incluse nel pacchetto base, commissioni sui bonifici esteri, canoni per carte aziendali aggiuntive e costi legati a servizi opzionali come POS, moduli di incasso o linee di credito.
Alcuni istituti, tuttavia, propongono periodi promozionali con canone ridotto o azzerato per i primi mesi, oppure piani tariffari pensati per imprese con elevata operatività.
Per questo motivo il conto aziendale non va valutato solo in base al prezzo. È più utile ragionare in termini di valore complessivo, analizzando quali servizi sono inclusi e quali risultano davvero utili per l’attività. Un conto apparentemente economico potrebbe infatti diventare più costoso nel tempo se molte operazioni vengono tariffate a parte.
Fare un confronto accurato tra le diverse offerte permette di evitare sorprese e, nel lungo periodo, può tradursi in un risparmio significativo per l’impresa.
Cosa cambia nei conti aziendali nel 2026
Negli ultimi anni il conto corrente aziendale ha cambiato volto. Se un tempo era poco più di uno strumento per incassare pagamenti e fare bonifici, oggi sta diventando sempre più una vera piattaforma di gestione del business. In altre parole, il conto non serve solo a custodire il denaro dell’impresa, ma a governarne i flussi finanziari in modo intelligente.
Nel 2026 la direzione è chiara: le banche stanno integrando sempre più funzioni direttamente nell’home banking. In molti conti business è già possibile emettere fatture, archiviare documenti, gestire ricevute e riconciliare automaticamente i movimenti con la contabilità. Un tempo servivano software esterni o il lavoro manuale del commercialista; oggi molte di queste operazioni avvengono dentro la stessa piattaforma bancaria.
Anche l’operatività sta diventando sempre più digitale. Aprire un conto aziendale, richiedere carte per i collaboratori o impostare pagamenti ricorrenti richiede spesso solo pochi minuti e può essere fatto interamente online, senza passare da filiali o modulistica cartacea. È un cambiamento che sta accelerando soprattutto grazie alle fintech, che hanno portato nel settore bancario logiche più rapide e semplici.
Infine stanno cambiando anche i costi. Sempre più operatori propongono piani flessibili, con canoni che si adattano all’uso effettivo del conto e ai servizi attivati. Per professionisti e piccole imprese significa poter partire con spese contenute e aggiungere funzionalità man mano che il business cresce. In questo scenario il conto corrente aziendale smette di essere una semplice voce di costo e diventa uno strumento operativo che può incidere davvero sull’efficienza di un’attività.
Come aprire un conto business
Aprire un conto business oggi è molto più semplice rispetto al passato. Se fino a qualche anno fa era necessario recarsi in filiale e compilare diversi moduli, nel 2026 molte banche permettono di completare l’intera procedura online in pochi passaggi.
Il primo passo consiste nel scegliere l’istituto e il piano più adatto alle esigenze dell’attività. Ogni impresa ha infatti necessità diverse: c’è chi effettua molte operazioni ogni giorno, chi lavora soprattutto con bonifici internazionali e chi invece ha bisogno di carte aziendali per collaboratori o dipendenti.
Una volta individuata l’offerta più adatta, si passa alla fase di registrazione. In genere vengono richiesti alcuni documenti essenziali: documento di identità, codice fiscale, visura camerale aggiornata e, nel caso delle società, l’atto costitutivo insieme ai dati degli amministratori o dei soci.
Nella maggior parte dei casi la procedura avviene online. Il riconoscimento dell’identità può essere effettuato tramite videochiamata oppure caricando i documenti richiesti sulla piattaforma della banca.
Una volta firmato il contratto digitale, il conto viene attivato e si può iniziare subito a operare. A quel punto è possibile ordinare le carte aziendali, impostare i primi bonifici, collegare il software di contabilità e gestire tutte le operazioni finanziarie direttamente dalla piattaforma bancaria.
I migliori conti correnti aziendali del 2026: la tabella aggiornata
Ecco una panoramica aggiornata dei conti business più interessanti disponibili oggi sul mercato italiano.
| N. | Banca / Fintech | Conto aziendale | Canone mensile | Carta di debito | Carta di credito |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Finom | Conti business | da 0 a 339 euro (IVA esclusa) in base al servizio scelto | sì | sì |
| 2 | Intesa Sanpaolo | BusinessInsieme | da 10 € a 30 € (gratis per 2 anni con Partita Iva aperta da meno di 24 mesi e fatturato fino a 2,5 milioni) | sì | sì |
| 3 | UniCredit | Imprendo Start | 16 € | sì | no |
| 4 | BPER Banca | BPER Business | da 4,90 € a 14,90 € | sì | no |
| 5 | Banca Sella | Small Business | da 15 € | sì | sì |
| 6 | Poste Italiane | BancoPosta Business Link | 12 € (gratis per 9 o 12 mesi) | sì | no |
| 7 | Banco BPM | YouBusiness Easy / Full | 10 € / 35 € | sì | opzionale |
| 8 | Crédit Agricole | Conto Professionisti e PMI | gratis per 12 mesi poi da 9 € | sì | sì |
| 9 | Banca Etica | Conto completo | 14 € / 20 € clienti | sì | sì |
| 10 | N26 | N26 Business | da 0 € a 16,90 € | sì (virtuale) | no |
Nota: i costi indicati sono quelli base e possono variare in base ai servizi inclusi e alle promozioni attive.
Negli ultimi anni la concorrenza tra banche tradizionali e fintech ha portato alla nascita di conti sempre più digitali, con servizi come fatturazione elettronica integrata, gestione delle spese e report finanziari automatici.
1) Finom, conti business per PMI e liberi professionisti
Finom si propone come soluzione “all-in-one” per professionisti, freelance, imprese individuali e PMI che vogliono digitalizzare al massimo la gestione finanziaria del proprio business. È progettata per liberare tempo prezioso, ridurre la complessità e permettere un vero controllo dei flussi di cassa, delle spese e della contabilità, il tutto all’interno di un’unica app o dashboard.
L’apertura del conto è interamente digitale, senza filiali, né code, né scartoffie. Si caricano i documenti, si inseriscono i dati dell’azienda e in pochi minuti il conto è attivo. Un processo snello che permette di iniziare subito a operare senza perdere tempo.
Finom offre anche un vantaggio in più: alcuni conti Finom possono essere provati gratuitamente, per capire se il servizio fa davvero il caso tuo prima di iniziare a pagare. E attivando il pagamento annuale, il canone si riduce automaticamente del 20%.
Sul fronte operativo, i limiti sono pensati per favorire chi lavora ogni giorno con pagamenti e movimenti frequenti: prelievi mensili che possono arrivare fino a 5.000 euro e carte plafond fino a 100.000 euro, a secondo del piano scelto.
L’IBAN italiano permette di gestire facilmente bonifici SEPA, addebiti diretti, stipendi e pagamenti ricorrenti.
A completare il quadro c’è il supporto clienti, disponibile via app, email o chat, con risposte rapide e un’assistenza che offre un aiuto concreto e immediato.
La piattaforma diventa così un piccolo hub finanziario dove gestire tutto da un’unica interfaccia.
Ecco tutte le funzionalità incluse:
- IBAN online entro 24 ore dall’apertura del conto, per fare bonifici SEPA, addebiti diretti e pagamenti internazionali verso oltre 150 Paesi;
- Commissione tra €1 e €5 per pagamenti internazionali istantanei;
- Limite di prelievo mensile fino a 5.000€;
- Limite di pagamento con carta (mensile) di 100.000€;
- Carte fisiche e virtuali con cashback fino al 3%, associando le carte Visa a wallet per pagare con smartphone;
- Fatturazione elettronica in diverse valute e lingue con archiviazione di tutti i documenti presso server certificati;
- Contabilità integrata e accesso riservato per il commercialista;
- Supporto clienti in italiano con persone reali, raggiungibili via WhatsApp, email e live chat.
2) Conto BusinessInsieme di Intesa Sanpaolo, in promozione fino al 31 marzo 2026
Il Conto BusinessInsieme di Intesa Sanpaolo è un conto corrente aziendale dedicato ad artigiani e piccole imprese con un fatturato annuo inferiore a 2,5 milioni di euro.
Per chi apre il conto entro il 31 marzo 2026, la banca propone una promozione particolarmente vantaggiosa: il Conto BusinessInsieme Illimitato ha il canone completamente azzerato per i primi due anni, invece dei 30 euro previsti di listino.
Il conto prevede un unico canone mensile che include sia il costo del conto corrente sia quello dei servizi e prodotti collegati. Le formule disponibili sono tre, pensate per adattarsi al volume di operazioni dell’azienda:
- Insieme 10: 10 euro al mese, con 30 operazioni trimestrali incluse
- Insieme 25: 25 euro al mese, con 75 operazioni trimestrali incluse
- Insieme Illimitato: 30 euro al mese, con operazioni illimitate
Per ogni operazione aggiuntiva oltre i limiti trimestrali è previsto un costo di 1,60 euro.
Sono gratuiti i servizi via Internet, cellulare e telefono, mentre la carta di credito associata al conto non prevede canone se vengono effettuate almeno 1.000 euro di spese mensili. La carta di debito Debit Plus ha invece un canone di 3 euro al mese, mentre la carta di credito Credit ne costa 5 euro al mese.
BusinessInsieme offre inoltre un sistema di scontistica progressiva sul canone, basato sul numero di prodotti “premianti” mantenuti dal titolare:
- 25% di sconto con 3–4 prodotti premianti
- 50% di sconto con 5 prodotti premianti
- 100% di sconto con più di 5 prodotti premianti
Sono previsti anche servizi accessori come il portale multibanca Inbiz (canone da 5 a 40 euro al mese), soluzioni POS per accettare pagamenti con carta e un deposito titoli con canoni variabili in base alla tipologia di strumenti finanziari.
3) Unicredit Imprendo Start, sicuro e di facile gestione
Il primo conto della nostra classifica arriva direttamente da Unicredit, che con Imprendo Start propone uno strumento pratico e conveniente per un’ampia fetta di professionisti e aziende.
Imprendo Start è un conto corrente pensato per le esigenze di imprese di qualsiasi dimensione e settore, inclusi i liberi professionisti, ovviamente. Con un costo mensile di 16 euro, offre una serie di servizi utili per gestire le operazioni bancarie in modo autonomo, grazie a strumenti intuitivi e moderni.
Ma cosa è incluso nel costo mensile?
- Carta di debito internazionale: permette di effettuare prelievi e pagamenti sia in Italia che all’estero.
- Servizi di banca multicanale: consente di gestire le operazioni direttamente dal computer tramite il servizio di banca via internet o dal proprio smartphone utilizzando l’App Mobile Banking di UniCredit.
- 50 operazioni trimestrali: Imprendo Start include fino a 50 operazioni centralizzate a trimestre senza costi aggiuntivi di scrittura.
4) Conto BPER Business, versatile e su misura a seconda delle esigenze
Il Conto BPER Business è un conto corrente dedicato a professionisti e imprese con un fatturato annuo inferiore a 2,5 milioni di euro. L’offerta è dedicata in particolare ai nuovi clienti che aprono il conto tramite canale digitale e si articola in due piani principali, progettati per adattarsi a diversi livelli di operatività: Light e Pro.
Il piano Light è pensato per attività con esigenze operative più contenute. Il canone standard è di 28 euro al mese, ma con l’apertura online può scendere a 9,90 euro mensili. Il conto include i principali servizi bancari digitali, la gestione dei pagamenti tramite F23, F24 e SDD, una carta di debito Business e 10 bonifici SEPA online al mese inclusi. Sono inoltre previsti prelievi gratuiti presso gli ATM del gruppo BPER e servizi assicurativi collegati ai viaggi di lavoro, come copertura sui bagagli, assistenza sanitaria e supporto in viaggio 24 ore su 24.
Il piano Pro, invece, è pensato per imprese con maggiore operatività. Il canone di listino è 35 euro al mese, ma può ridursi fino a 14,90 euro con l’apertura online e ulteriormente fino a 5 euro mensili grazie ad alcune condizioni promozionali. In questa versione sono inclusi bonifici SEPA online illimitati, una carta di debito Business Plus e prelievi gratuiti presso gli ATM di tutte le banche in Italia.
Entrambi i piani includono l’accesso completo ai servizi digitali, l’assistenza tramite filiale o banca online e la possibilità di integrare strumenti aggiuntivi per la gestione dell’attività. Tra questi rientrano soluzioni POS, servizi di pagamento digitale e strumenti per l’incasso tramite smartphone, come SoftPOS, che consente di accettare pagamenti con carta, wallet o smartwatch direttamente dal telefono.
Sono previsti anche sconti cumulabili sul canone per chi attiva servizi aggiuntivi come POS o SoftPOS oppure per i liberi professionisti che possiedono già un conto personale presso BPER. Inoltre, richiedendo la carta di credito Business Aziendale è possibile ottenere il canone della carta azzerato per i primi 12 mesi.
Grazie alla combinazione tra servizi bancari tradizionali e strumenti digitali per i pagamenti, il Conto BPER Business si propone come una soluzione modulare, pensata per accompagnare la crescita di professionisti e piccole imprese.
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5) Conto Small Business, la soluzione smart di Banca Sella
Il Conto Small Business di Banca Sella è pensato per chi vuole una gestione semplice, moderna e totalmente digitale del proprio business. È un conto corrente online progettato per piccole imprese e professionisti che cercano un’unica soluzione per gestire in autonomia ogni aspetto operativo dell’azienda, con una piattaforma evoluta e servizi pensati per accompagnare la crescita dell’attività.
Il conto offre operazioni illimitate, accessibili quando e dove vuoi, una carta di debito Visa gratuita per sempre e una carta di credito Visa gratuita per il primo anno. Il canone è trasparente e competitivo: 15 euro al mese.
Smart Business Sella è disponibile in due versioni:
- SBS, per chi ha bisogno di un servizio di online banking avanzato – canone mensile: 9 euro, con addebito trimestrale posticipato;
- SBS CBI Remote Banking, pensato per chi necessita anche dei servizi di dominio gestionale (CBI) integrati. Canone mensile: 20 euro + IVA. È possibile collegare altre banche come “banche passive” al costo di 2 euro + IVA al mese per ciascuna.
6) Conto BancoPosta Business Link, per i professionisti che si affidano alle Poste (in promozione)
Il Conto BancoPosta Business Link è progettato per liberi professionisti, ditte individuali e piccole imprese che desiderano gestire le proprie finanze in modo digitale e intuitivo, affidandosi ai servizi di Poste Italiane. Questa soluzione offre una gestione del conto semplice e accessibile tramite l’App PosteBusiness e l’Internet Banking, inclusi nel canone mensile.
Il conto include una carta di debito con un cashback dello 0,5% sugli acquisti effettuati. È possibile, inoltre, effettuare bonifici e postagiri online senza costi aggiuntivi.
Il costo del canone base è di 12 euro al mese. È possibile azzerare il canone per 9 o 12 mesi usufruendo della promozione attiva fino al 15 dicembre 2026.
Il conto include «Il mio business», una funzione gratuita disponibile nell’Internet Banking e nell’App PosteBusiness che consente di:
- analizzare l’andamento delle entrate e delle uscite suddivise per categoria o progetto;
- impostare obiettivi finanziari personalizzati da raggiungere entro una data scelta dall’utente;
- confrontare i flussi di cassa dei mesi precedenti.
7) Conto YouBusiness Easy e Full di Banco BPM
Banco BPM, invece, offre l’opportunità di scegliere tra due diverse tipologie di conto corrente aziendale: lo YouBusiness Easy, che bada al sodo ma con tutto il necessario per operare, e lo YouBusiness Full, dedicato alle imprese più articolate.
Il Conto YouBusiness Easy è pensato per piccole e medie imprese con bassa operatività che necessitano di un’opzione economica per gestire le proprie operazioni bancarie, anche online. Tra le generalità del conto, troviamo:
- canone fisso: il conto ha un canone mensile di 10 euro, che include 30 operazioni a trimestre;
- bonifici online agevolati: condizioni vantaggiose per effettuare pagamenti online, facilitando la gestione delle transazioni aziendali;
- YouBusiness Web: l’attivazione e il canone per il servizio mono banca sono gratuiti, permettendo di accedere ai servizi bancari ovunque ci si trovi;
- personalizzazione: il conto offre la possibilità di aggiungere servizi aggiuntivi in base alle esigenze attuali e future dell’impresa;
- zero spese di invio estratto conto e comunicazioni online: questi costi sono sempre a carico della banca, garantendo un ulteriore risparmio per l’utente;
- zero spese di liquidazione.
Il Conto YouBusiness Full, invece, è progettato per le aziende con alta operatività che necessitano di una gestione facile e completa delle loro operazioni bancarie, inclusa la gestione di clienti e fornitori. Di conseguenza, anche le caratteristiche di base mutano.
Il conto ha un canone mensile di 35 euro, con movimenti bancari illimitati inclusi.
L’attivazione e il canone per il servizio mono banca sono gratuiti (YouBusiness Web), mentre per la versione multi banca è previsto uno sconto del 50%. Sono previste condizioni vantaggiose per effettuare pagamenti online, facilitando la gestione delle transazioni aziendali.
Come per la versione Easy, il conto offre la possibilità di aggiungere servizi aggiuntivi in base alle esigenze specifiche dell’impresa, sia attuali che future.
Zero spese di liquidazione e di invio di estratto conto e comunicazioni online.
8) Conto Professionisti e PMI di Crédit Agricole
Il Conto Professionisti e PMI è è la soluzione pensata per chi gestisce un’attività commerciale, artigianale o professionale e cerca un conto aziendale online semplice, completo e immediato da utilizzare. È un conto progettato “a misura di business”, pensato sia per chi ha un negozio fisico sia per chi lavora online, con strumenti digitali integrati e il supporto dedicato di un Gestore quando serve.
Il canone del conto è azzerato per i primi 12 mesi, così come il canone della carta di debito Visa Business, che permette prelievi in Italia e all’estero, pagamenti contactless, gestione da App e possibilità di richiedere carte aggiuntive per collaboratori. Inclusi nel canone anche App e Home Banking Piccole Imprese, per controllare saldo e movimenti, fare bonifici, pagare stipendi, Ri.Ba, bollettini, F24, PagoPA e molto altro.
L’offerta comprende inoltre Nexi SoftPOS a canone zero (se attivato entro il 31 dicembre 2026), che trasforma smartphone e tablet in un POS per accettare pagamenti contactless, senza dispositivi aggiuntivi. Una soluzione particolarmente utile per chi lavora in mobilità o non vuole investire in terminali tradizionali.
Accanto al conto, Crédit Agricole mette a disposizione una serie di servizi integrati pensati per crescere:
- soluzioni POS personalizzate in base al tipo di attività;
- leasing per auto, veicoli commerciali, attrezzature e impianti;
- assicurazioni business per proteggere l’azienda, anche contro eventi naturali.
Si tratta di un’offerta completa e modulare, pensata per accompagnare l’impresa in ogni fase della sua attività, dalla gestione quotidiana dei pagamenti fino ai servizi più avanzati di protezione e finanziamento.
9) Conto Completo di Banca Etica, l’alternativa da non sottovalutare
Il Conto Etica Completo di Banca Etica è pensato per organizzazioni, associazioni e imprese che cercano una gestione bancaria completa e che vogliono affidarsi a un istituto attento ai temi della finanza etica e sostenibile. Questo conto offre una serie di servizi per facilitare la gestione dell’operatività ordinaria dell’attività, con strumenti dedicati ai pagamenti, agli incassi e alla gestione delle spese aziendali.
Il conto consente di effettuare le principali operazioni bancarie tramite internet banking completo, con la possibilità di gestire pagamenti, domiciliare utenze, effettuare bonifici e monitorare i movimenti direttamente online. Sono inoltre inclusi servizi utili per la gestione quotidiana dell’impresa, come il pagamento degli stipendi e il versamento di contante tramite gli sportelli automatici evoluti di Banca Etica.
Nel canone trimestrale sono incluse 60 operazioni di scritturazione. Una volta superata questa soglia, per ogni operazione aggiuntiva viene applicato un costo di registrazione.
Il conto include anche una carta di debito, che consente di effettuare prelievi gratuiti presso gli sportelli ATM di Banca Etica e delle Banche di Credito Cooperativo.
Il costo varia a seconda che il titolare sia socio della banca oppure cliente non socio.
Per organizzazioni e imprese socie il canone trimestrale è pari a 42 euro, mentre per organizzazioni e imprese clienti il costo sale a 60 euro a trimestre. In entrambi i casi sono incluse 60 operazioni trimestrali.
Le operazioni non incluse prevedono un costo di registrazione pari a 1 euro per i soci e 1,20 euro per i clienti. I bonifici online verso altre banche costano invece 0,75 euro per i soci e 1,10 euro per i clienti.
Per quanto riguarda i prelievi, quelli effettuati presso gli ATM di Banca Etica e delle Banche di Credito Cooperativo sono gratuiti, mentre presso gli sportelli di altre banche è previsto un costo di 1 euro per i soci e 2,50 euro per i clienti.
È possibile inoltre aggiungere servizi opzionali, come la carta di credito Classic, che ha un canone annuo di 41,65 euro per i soci e 51,65 euro per i clienti, oltre ad altri servizi come POS, Telepass o carte di versamento.
Come per tutti i conti correnti italiani, anche i depositi presso Banca Etica sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce una copertura fino a 100.000 euro per ciascun depositante.
10) N26 Business Standard, il conto digital a zero spese per eccellenza
Il Conto N26 Business Standard è un’opzione digitale per i liberi professionisti che cercano una gestione semplice e senza spese di canone.
Questo conto offre un IBAN italiano e può essere gestito completamente tramite smartphone, eliminando la necessità di recarsi in banca e di gestire documentazione cartacea.
Ma quali sono i punti di forza del conto business N26?
L’apertura del conto e la gestione delle finanze avvengono tramite l’app N26, disponibile per smartphone. È possibile gestire le spese quotidiane e monitorare le transazioni da un’unica applicazione. Il conto include 3 prelievi gratuiti in euro al mese. Dopo il superamento di questo limite, è prevista una commissione di 2 euro per ciascun prelievo aggiuntivo.
L’emissione della carta di debito Mastercard virtuale è gratuita. È disponibile anche una carta fisica, con un costo di emissione una tantum di 10 euro.
Ogni acquisto effettuato con la Mastercard N26 conferisce un cashback dello 0,1%, accreditato automaticamente sul conto ogni mese. Il conto permette di ricevere bonifici istantanei senza costi aggiuntivi. Inoltre, con il servizio MoneyBeam di N26, è possibile inviare, ricevere o richiedere denaro in tempo reale ad altri clienti N26.
Gli utenti del conto N26 ricevono notifiche istantanee per ogni transazione, inclusi pagamenti, bonifici in entrata e addebiti diretti, per mantenere un controllo costante delle finanze.
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