I migliori conti correnti aziendali del 2026

Claudia Cervi

19 Maggio 2026 - 18:21

Confronto tra costi, canoni e servizi dei migliori conti correnti aziendali per freelance, professionisti e PMI. Ecco quali convengono nel 2026.

I migliori conti correnti aziendali del 2026
Ricevi le notizie di Money.it su Google
Aggiornamenti, approfondimenti e analisi direttamente su Google.
Segui

Il conto business è ormai uno dei costi fissi che professionisti e imprese devono tenere sotto controllo nel 2026. Tra canoni, commissioni e nuovi aumenti fiscali, scegliere il conto sbagliato può significare spendere centinaia di euro in più ogni anno tra spese evitabili e servizi usati poco o nulla.

È proprio in questo periodo dell’anno che questi costi diventano molto più visibili. Tra scadenze fiscali, versamenti periodici e gestione della liquidità, imprese e professionisti devono fare i conti anche con il nuovo aumento del bollo sui conti correnti aziendali. Dal 28 marzo 2026 l’imposta annuale sui conti intestati a società ed enti è infatti salita da 100 a 118 euro, senza alcuna soglia di esenzione legata alla giacenza come succede invece per le persone fisiche.

Molte imprese stanno quindi tornando a controllare con più attenzione canoni, commissioni, costi nascosti e servizi inclusi. Perché tra bonifici, carte, operazioni e spese accessorie basta poco per ritrovarsi a pagare molto più del necessario. Un buon conto business, alla fine, dovrebbe alleggerire la gestione quotidiana senza trasformarsi nell’ennesimo costo da controllare ogni mese.

Oggi banche e fintech si fanno concorrenza soprattutto sulla riduzione dei costi e sulla velocità e facilità di utilizzo. Il mercato dei conti aziendali continua così a cambiare rapidamente, con soluzioni che puntano quasi tutto sulla gestione online e su canoni più flessibili. Alcuni operatori cercano invece di distinguersi con cashback, carte extra, integrazioni con la contabilità o pacchetti con più operazioni incluse.

In questa guida abbiamo confrontato i conti business più interessanti aggiornati a maggio 2026, mettendo a confronto costi, operatività, carte, servizi digitali e condizioni reali.

Cos’è un conto corrente aziendale e come funziona

Gran parte della gestione finanziaria di un’impresa passa dal conto corrente aziendale. Da qui passano incassi, pagamenti, stipendi, tasse, rimborsi e gran parte dei movimenti legati all’attività.

Un conto business deve gestire molte più operazioni rispetto a un conto personale e in molti casi servono funzioni che un conto tradizionale non offre o servizi indispensabili quando il lavoro cresce.

Tra le differenze più evidenti c’è la separazione tra spese private e aziendali. Tenere tutto distinto aiuta a lavorare in modo più ordinato e riduce errori, soprattutto quando bisogna gestire contabilità e fatture.

Poi ci sono i servizi collegati. Molti conti business includono carte aggiuntive, linee di credito, bonifici automatici o strumenti per controllare meglio la liquidità. Alcune piattaforme permettono di collegare software di contabilità, automatizzare pagamenti ricorrenti o monitorare entrate e uscite direttamente dall’app.

Infine, avere un conto aziendale attivo e movimentato è indice di affidabilità e può diventare utile quando si richiede un finanziamento o una linea di credito.

Come aprire un conto business?

Aprire un conto business oggi è molto più semplice rispetto a qualche anno fa. Nella maggior parte dei casi la procedura è online e richiede pochi passaggi, soprattutto con banche digitali e fintech.

Il primo passo è scegliere il conto più adatto al tipo di attività. Un freelance, una piccola impresa o una società con più collaboratori hanno esigenze diverse sia in termini di operatività che di utilizzo dei servizi inclusi.

Alla registrazione online, vengono richiesti documento d’identità, codice fiscale e documenti legati all’attività, come visura camerale o atto costitutivo nel caso di società. La verifica dell’identità avviene spesso tramite videochiamata oppure caricando direttamente i documenti nell’app. Una volta completata la procedura, il conto viene attivato e si possono iniziare a gestire bonifici, carte, pagamenti e collegamenti con software di contabilità.

I tempi di apertura cambiano da banca a banca. Per alcuni conti business l’attivazione avviene in giornata, mentre in altri casi è necessario qualche giorno in più per le verifiche e i controlli interni.

Conto corrente aziendale: spese e costi da sostenere

Quando si sceglie un conto corrente aziendale, uno degli aspetti più importanti riguarda i costi. Il canone mensile è la voce più immediata da confrontare, ma spesso non basta per capire quanto costa davvero un conto business. Alcune spese diventano evidenti solo con l’utilizzo quotidiano: bonifici extra, commissioni su operazioni estere, carte aggiuntive, prelievi, POS o servizi collegati alla gestione degli incassi.

A questi si aggiungono i costi variabili legati all’utilizzo quotidiano, come la gestione dei movimenti in filiale o le operazioni effettuate fuori dal proprio plafond. Alcune banche includono un numero limitato di movimenti nel pacchetto base e applicano commissioni aggiuntive una volta superata la soglia.

Molte banche spingono su offerte promozionali, mesi gratuiti o pacchetti pensati proprio per le esigenze di nuove partite IVA, freelance e piccole imprese. Per questo conviene guardare il conto business nel suo complesso e non solo il prezzo iniziale. Capire quali servizi sono inclusi, quali davvero servono al business e quali, invece, rischiano di trasformarsi in spese inutili.

Questa analisi consente di evitare sorprese e può far risparmiare cifre non trascurabili sul lungo periodo.

I 10 migliori conti correnti business

Scegliere il miglior conto corrente aziendale dipende soprattutto dal tipo di attività e da come viene gestita ogni giorno: un’azienda strutturata che opera nel settore finanziario ha delle necessità ben diverse di un libero professionista attivo nell’editoria.

Per tutti questi motivi - e per tanti altri - è importante informarsi sempre e confrontare le offerte prima di scegliere l’opzione più giusta. Di seguito abbiamo raccolto i 10 migliori conti correnti aziendali disponibili sul mercato nel 2026, confrontando costi, funzionalità e vantaggi offerti. Un valido aiuto per fare ordine tra le tante proposte online.

Banca Conto aziendale Canone mensile Carta di debito inclusa Carta di credito inclusa
Finom Conti business da 0 a 339 euro (IVA esclusa) in base al servizio scelto
Qonto Conto business da 9 euro a 199 euro (IVA esclusa)
Banca Sella Conto Azienda Be da 10 a 25 euro sì (solo il primo anno in alcuni piani)
Intesa Sanpaolo BusinessInsieme da 10 a 30 euro (azzerabile per 2 anni in promo)
Unicredit Imprendo Start 17,50 euro no
BPER Banca BPER Business da 9,90 a 14,40 euro (riducibile con promo POS) no
Poste Italiane BancoPosta Business Link 12 euro (gratis fino a 9 o 12 mesi in promo) no
Banco BPM YouBusiness Easy e Full 10 euro (Easy), 35 euro (Full) opzionale
Crédit Agricole Conto Affari Commercianti 9 euro (azzerato per 6 mesi)
Banca Etica Conto Li.Pro da 19,5 euro a trimestre

Finom, conti business per PMI e liberi professionisti

Finom si propone come soluzione “all-in-one” per professionisti, freelance, imprese individuali e PMI che vogliono digitalizzare al massimo la gestione finanziaria del proprio business. È progettata per liberare tempo prezioso, ridurre la complessità e permettere un vero controllo dei flussi di cassa, delle spese e della contabilità, il tutto all’interno di un’unica app o dashboard.

L’apertura del conto è interamente digitale, senza filiali, né code, né scartoffie. Si caricano i documenti, si inseriscono i dati dell’azienda e in pochi minuti il conto è attivo. Un processo snello che permette di iniziare subito a operare senza perdere tempo.

Finom offre anche un vantaggio in più: alcuni piani possono essere provati gratuitamente, per capire se il servizio fa davvero il caso tuo prima di iniziare a pagare. E attivando il pagamento annuale, il canone si riduce automaticamente del 20%.

Sul fronte operativo, i limiti sono pensati per favorire chi lavora ogni giorno con pagamenti e movimenti frequenti: prelievi mensili che possono arrivare fino a 5.000 euro e carte plafond fino a 100.000 euro, a secondo del piano scelto.

L’IBAN italiano permette di gestire facilmente bonifici SEPA, addebiti diretti, stipendi e pagamenti ricorrenti.

A completare il quadro c’è il supporto clienti, disponibile via app, email o chat, con risposte rapide e un’assistenza che offre un aiuto concreto e immediato.
La piattaforma diventa così un piccolo hub finanziario dove gestire tutto da un’unica interfaccia.

Ecco tutte le funzionalità incluse:

  • IBAN online entro 24 ore dall’apertura del conto, per fare bonifici SEPA, addebiti diretti e pagamenti internazionali verso oltre 150 Paesi;
  • Commissione tra €1 e €5 per pagamenti internazionali istantanei;
  • Limite di prelievo mensile fino a 5.000€;
  • Limite di pagamento con carta (mensile) di 100.000€;
  • Carte fisiche e virtuali con cashback fino al 3%, associando le carte Visa a wallet per pagare con smartphone;
  • Fatturazione elettronica in diverse valute e lingue con archiviazione di tutti i documenti presso server certificati;
  • Contabilità integrata e accesso riservato per il commercialista;
  • Supporto clienti in italiano con persone reali, raggiungibili via WhatsApp, email e live chat.

Qonto, conto business per freelance, PMI e team

Qonto è uno dei conti business che negli ultimi anni ha guadagnato spazio tra professionisti, startup e piccole imprese. In un’unica piattaforma concentra gran parte della gestione finanziaria dell’attività: conto business, fatturazione, note spese, contabilità e gestione dei collaboratori.

L’apertura del conto avviene interamente online e richiede pochi minuti. Dopo la verifica dei documenti, il conto viene attivato entro poche ore, senza procedure cartacee.

Qonto punta sulla gestione operativa quotidiana. Permette di controllare incassi, bonifici, spese e liquidità in tempo reale direttamente da app o desktop, con notifiche immediate per ogni movimento.

Dei 6 piani disponibili, 3 sono pensati per professionisti e 3 dedicati a imprese e team, con pacchetti più avanzati e la possibilità di includere pagamenti multivaluta, bonifici istantanei e commissioni competitive per operazioni verso l’estero.

Qonto integra strumenti che puntano a ridurre il tempo dedicato alla gestione amministrativa. Tra questi ci sono fatturazione elettronica collegata allo SdI, accessi dedicati per il commercialista, sotto-conti per organizzare budget e spese ricorrenti, oltre alla possibilità di gestire carte fisiche e virtuali per collaboratori e dipendenti.

A completare il servizio c’è il supporto clienti in italiano disponibile 7 giorni su 7 e una struttura dei piani molto modulare, che permette di aumentare strumenti e operatività man mano che cresce il business.

Ecco alcune delle funzionalità incluse:

  • IBAN italiano e bonifici istantanei;
  • apertura del conto 100% online con attivazione generalmente entro 24 ore;
  • fatturazione elettronica integrata e collegata allo SdI;
  • notifiche e monitoraggio delle spese in tempo reale;
  • carte fisiche e virtuali per team e collaboratori;
  • accessi dedicati per commercialista e gestione condivisa;
  • sotto-conti per organizzare budget, tasse e spese ricorrenti;
  • pagamenti multivaluta e operazioni internazionali;
  • supporto clienti in italiano disponibile 7 giorni su 7.
  • investimenti a breve periodo, quali PayLater, Fido e carta di credito (previa verifica dei criteri di eligibilità)

Conto BusinessInsieme di Intesa Sanpaolo, in promozione fino al 31 ottobre 2026

Il Conto BusinessInsieme di Intesa Sanpaolo è un conto corrente aziendale dedicato ad artigiani e piccole imprese con un fatturato annuo inferiore a 2,5 milioni di euro.

Per chi apre il conto entro il 31 ottobre 2026, la banca propone una promozione particolarmente vantaggiosa: il Conto BusinessInsieme Illimitato ha il canone completamente azzerato per i primi due anni, invece dei 30 euro previsti di listino.

Il conto prevede un unico canone mensile che include sia il costo del conto corrente sia quello dei servizi e prodotti collegati. Le formule disponibili sono tre, pensate per adattarsi al volume di operazioni dell’azienda:

  • Insieme 10: 10 euro al mese, con 30 operazioni trimestrali incluse
  • Insieme 25: 25 euro al mese, con 75 operazioni trimestrali incluse
  • Insieme Illimitato: 30 euro al mese, con operazioni illimitate

Per ogni operazione aggiuntiva oltre i limiti trimestrali è previsto un costo di 1,60 euro.

Sono gratuiti i servizi via Internet, cellulare e telefono, mentre la carta di credito associata al conto non prevede canone se vengono effettuate almeno 1.000 euro di spese mensili. La carta di debito Debit Plus ha invece un canone di 3 euro al mese, mentre la carta di credito Credit ne costa 5 euro al mese.

BusinessInsieme offre inoltre un sistema di scontistica progressiva sul canone, basato sul numero di prodotti “premianti” mantenuti dal titolare:

  • 25% di sconto con 3–4 prodotti premianti
  • 50% di sconto con 5 prodotti premianti
  • 100% di sconto con più di 5 prodotti premianti

Sono previsti anche servizi accessori come il portale multibanca Inbiz (canone da 5 a 40 euro al mese), soluzioni POS per accettare pagamenti con carta e un deposito titoli con canoni variabili in base alla tipologia di strumenti finanziari.

Unicredit Imprendo Start, sicuro e di facile gestione

Il primo conto della nostra classifica arriva direttamente da Unicredit, che con Imprendo Start propone uno strumento pratico e conveniente per un’ampia fetta di professionisti e aziende.

Imprendo Start è un conto corrente pensato per le esigenze di imprese di qualsiasi dimensione e settore, inclusi i liberi professionisti, ovviamente. Con un costo mensile di 16 euro, offre una serie di servizi utili per gestire le operazioni bancarie in modo autonomo, grazie a strumenti intuitivi e moderni.

Ma cosa è incluso nel costo mensile?

  • Carta di debito internazionale: permette di effettuare prelievi e pagamenti sia in Italia che all’estero.
  • Servizi di banca multicanale: consente di gestire le operazioni direttamente dal computer tramite il servizio di banca via internet o dal proprio smartphone utilizzando l’App Mobile Banking di UniCredit.
  • 50 operazioni trimestrali: Imprendo Start include fino a 50 operazioni centralizzate a trimestre senza costi aggiuntivi di scrittura.

Conto BPER Business, versatile e su misura a seconda delle esigenze

Il Conto BPER Business è un conto corrente dedicato a professionisti e imprese con un fatturato annuo inferiore a 2,5 milioni di euro. Offre diverse opzioni per soddisfare le varie esigenze operative, con due formule business: Light e Pro.

Queste formule si differenziano principalmente per il numero di operazioni bancarie incluse nell’offerta base e per i costi da sostenere.

  • Light: canone mensile a 9,90 euro, con alcune promozioni permettono di ridurre o azzerare il costo del conto. Attivando un POS o il servizio SoftPOS collegato allo smartphone, per esempio, è previsto uno sconto mensile di 4,90 euro sul canone. Con l’apertura di un conto corrente BPER per privati si può ottenere un ulteriore sconto di 5 euro.
  • Pro: canone mensile di 14,90 € (standard), ma scontato a 5 euro con l’attivazione del POS.
    Ogni formula è progettata per adattarsi alle specifiche necessità operative dell’impresa, offrendo flessibilità e convenienza.

Conto Azienda Be, la soluzione smart di Banca Sella

Il Conto Azienda Be di Banca Sella è pensato per chi vuole una gestione semplice, moderna e totalmente digitale del proprio business. È un conto corrente online progettato per piccole imprese e professionisti che cercano un’unica soluzione per gestire in autonomia ogni aspetto operativo dell’azienda, con una piattaforma evoluta e servizi pensati per accompagnare la crescita dell’attività.

Il conto Azienda Be di Sella è disponibile in tre piani, pensati per esigenze operative diverse:

  • Light è rivolto soprattutto a ditte individuali, liberi professionisti e società semplici con un numero limitato di movimenti. Include fino a 15 operazioni mensili incluse nel canone di 10 euro al mese;
  • Plus, pensato per partite IVA e società con fatturato fino a 5 milioni di euro. Nel canone da 15 euro al mese sono incluse 25 operazioni mensili.
  • Full, adatto per attività con volumi operativi più elevati. In questo caso le operazioni mensili incluse nel piano sono illimitate. Il costo è di 25 euro al mese, ma può scendere a 20 euro al mese con l’apertura del POS/Ecommerce.

Il Conto BancoPosta Business Link è progettato per liberi professionisti, ditte individuali e piccole imprese che desiderano gestire le proprie finanze in modo digitale e intuitivo, affidandosi ai servizi di Poste Italiane. Questa soluzione offre una gestione del conto semplice e accessibile tramite l’App PosteBusiness e l’Internet Banking, inclusi nel canone mensile.

Il conto include una carta di debito con un cashback dello 0,5% sugli acquisti effettuati. È possibile, inoltre, effettuare bonifici e postagiri online senza costi aggiuntivi.

Il costo del canone base è di 12 euro al mese. È possibile azzerare il canone per 9 o 12 mesi usufruendo della promozione attiva fino al 15 dicembre 2026.

Il conto include «Il mio business», una funzione gratuita disponibile nell’Internet Banking e nell’App PosteBusiness che consente di:

  • analizzare l’andamento delle entrate e delle uscite suddivise per categoria o progetto;
  • impostare obiettivi finanziari personalizzati da raggiungere entro una data scelta dall’utente;
  • confrontare i flussi di cassa dei mesi precedenti.

Conto YouBusiness Easy e Full di Banco BPM

Banco BPM, invece, offre l’opportunità di scegliere tra due diverse tipologie di conto corrente aziendale: lo YouBusiness Easy, che bada al sodo ma con tutto il necessario per operare, e lo YouBusiness Full, dedicato alle imprese più articolate.

Il Conto YouBusiness Easy è pensato per piccole e medie imprese con bassa operatività che necessitano di un’opzione economica per gestire le proprie operazioni bancarie, anche online. Tra le generalità del conto, troviamo:

  • canone fisso: il conto ha un canone mensile di 10 euro, che include 30 operazioni a trimestre;
  • bonifici online agevolati: condizioni vantaggiose per effettuare pagamenti online, facilitando la gestione delle transazioni aziendali;
  • YouBusiness Web: l’attivazione e il canone per il servizio mono banca sono gratuiti, permettendo di accedere ai servizi bancari ovunque ci si trovi;
  • personalizzazione: il conto offre la possibilità di aggiungere servizi aggiuntivi in base alle esigenze attuali e future dell’impresa;
  • zero spese di invio estratto conto e comunicazioni online: questi costi sono sempre a carico della banca, garantendo un ulteriore risparmio per l’utente;
  • zero spese di liquidazione.

Il Conto YouBusiness Full, invece, è progettato per le aziende con alta operatività che necessitano di una gestione facile e completa delle loro operazioni bancarie, inclusa la gestione di clienti e fornitori. Di conseguenza, anche le caratteristiche di base mutano.

Il conto ha un canone mensile di 35 euro, con movimenti bancari illimitati inclusi.

Come per la versione Easy, il conto offre la possibilità di aggiungere servizi aggiuntivi in base alle esigenze specifiche dell’impresa, sia attuali che future.
Zero spese di liquidazione e di invio di estratto conto e comunicazioni online.

Conto Professionisti e PMI di Crédit Agricole

Il Conto Professionisti e PMI è è la soluzione pensata per chi gestisce un’attività commerciale, artigianale o professionale e cerca un conto aziendale online semplice, completo e immediato da utilizzare. È un conto progettato “a misura di business”, pensato sia per chi ha un negozio fisico sia per chi lavora online, con strumenti digitali integrati e il supporto dedicato di un Gestore quando serve.

Il canone del conto (9 euro al mese) è azzerato per i primi 6 mesi, così come il canone della carta di debito Visa Business, che permette prelievi in Italia e all’estero, pagamenti contactless, gestione da App e possibilità di richiedere carte aggiuntive per collaboratori. Inclusi nel canone anche App e Home Banking Piccole Imprese, per controllare saldo e movimenti, fare bonifici, pagare stipendi, Ri.Ba, bollettini, F24, PagoPA e molto altro.

Accanto al conto, Crédit Agricole mette a disposizione una serie di servizi integrati pensati per crescere:

  • Soluzioni POS personalizzate in base al tipo di attività
  • Leasing per auto, veicoli commerciali, attrezzature e impianti
  • Assicurazioni business per proteggere l’azienda, anche contro eventi naturali

Si tratta di un’offerta completa e modulare, pensata per accompagnare l’impresa in ogni fase della sua attività, dalla gestione quotidiana dei pagamenti fino ai servizi più avanzati di protezione e finanziamento.

Conto Li.Pro di Banca Etica, l’alternativa da non sottovalutare

Il Conto Li.Pro di Banca Etica è progettato per rispondere alle esigenze bancarie dei liberi professionisti e dei titolari di ditte individuali. Questo conto offre una serie di servizi per facilitare la gestione delle attività professionali inclusi nel canone mensile di base.

Ecco le caratteristiche principali:

  • le operazioni di scritturazione sono illimitate per ciascun trimestre;
  • accesso completo alla piattaforma di internet banking, che consente di gestire tutte le operazioni online;
  • carta di credito e carta di debito incluse: quella di debito consente prelievi gratuiti presso gli sportelli automatici di Banca Etica e delle Banche di Credito Cooperativo;
  • possibilità di domiciliare le utenze per il pagamento delle bollette;
  • funzione avanzata per il pagamento degli stipendi;
  • possibilità di effettuare versamenti di contante presso gli sportelli automatici evoluti di Banca Etica.

Ma quanto costa questo conto per le organizzazioni e imprese socie?

Il conto Li.Pro Soci è destinato alle organizzazioni, imprese e liberi professionisti che sono soci di Banca Etica (oppure si impegnano a diventarlo), e hanno un’operatività significativa. Nel canone sono già inclusi l’Area Clienti “Organizzazione e Imprese” (internet banking) e sia la carta di debito che quella di credito Business

Canone trimestrale: 30,00 € (per i soggetti che mantengono il requisito di socio)

E per le organizzazioni e imprese clienti, invece? Il conto Li.Pro Light è pensato per liberi professionisti o ditte individuali con volume d’affari contenuto, magari in regime forfettario, e che desiderano costi contenuti e operatività più leggera.

  • Canone trimestrale: 19,50 € per i soci (versione “Light Soci”) o 22,50 € per organizzazioni e imprese clienti (non soci)
  • Bonifici online verso altre banche: 1,10 €
  • Prelievo su altre banche: 2,50 € (gratuito presso Banca Etica e BCC)
  • I depositi bancari sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che offre una copertura fino a 100.000 euro per ciascun depositante. Il conto corrente beneficia di questa protezione.

Quanto tempo occorre per aprire un conto corrente aziendale?

I tempi per aprire un conto corrente aziendale possono variare a seconda della banca e della complessità dell’impresa. Oggi molte piattaforme digitali permettono di completare quasi tutta la procedura online in pochi minuti, ma l’attivazione effettiva del conto può richiedere qualche ora oppure diversi giorni, soprattutto per società più strutturate.

In genere, la fase più lunga riguarda la verifica dei documenti. Oltre a documento d’identità e codice fiscale, le banche possono richiedere visura camerale aggiornata, atto costitutivo e informazioni sui soci o sui titolari effettivi della società. Fintech e banche online tendono ad avere procedure più rapide, spesso completamente digitali. Alcuni conti business vengono attivati anche entro 24 ore, soprattutto per freelance, ditte individuali e piccole attività.

Per società con più soci o strutture aziendali più articolate, invece, i controlli possono richiedere più tempo. In questi casi la banca effettua controlli di conformità e verifiche finanziarie prima di dare l’approvazione definitiva.

Una volta completata la procedura, il conto viene attivato e si possono iniziare subito a utilizzare bonifici, carte e servizi collegati alla gestione dell’attività.