Coronavirus abbatte i mercati: Borse in profondo rosso

Mercati oggi abbattuti dal coronavirus: le Borse stanno bruciando ampio terreno

Coronavirus abbatte i mercati: Borse in profondo rosso

I mercati oggi sono tornati a scambiare in profondo ribasso. Il motivo? Da ricercare negli effetti di quel coronavirus che, stando agli ultimi dati provenienti da Pechino, ha già ucciso 81 persone.

Nelle ultime settimane le Borse hanno reagito prima affondando a causa dei timori di contagio, poi risalendo sulla scia dell’affievolimento delle paure. Oggi, però, il sentiment di avversione al rischio è tornato più evidente che mai.

I rossi dell’Asia, soprattutto quelli del Giappone, hanno nuovamente lasciato a bocca aperta e hanno soltanto preceduto quelli dell’Europa e degli USA. I mercati oggi sono tornati a tremare di fronte al coronavirus per cui le Borse mondiali (un focus particolare sarà per l’Italia) sono state abbattute.

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Mercati oggi: coronavirus uccide 81 persone

Le considerazioni legate all’impatto economico e umano del coronavirus hanno nuovamente portato gli investitori ad adottare un atteggiamento più cauto.

“Qualsiasi shock economico per i colossali motori industriali e di consumo della Cina si diffonderà rapidamente in altri Paesi attraverso i collegamenti commerciali e finanziari derivanti dalla globalizzazione”,

ha dichiarato Stephen Innes di Axitrader.

Il bilancio delle vittime intanto è salito a 81 mentre le persone contagiate sono più di 2.700 di cui almeno 461 in condizioni critiche. Altre 5.794 circa presentano i sintomi anche se questi sono stati classificati soltanto come casi sospetti. Almeno due, invece, i casi confermati negli Stati Uniti.

La Cina ha sospeso le vendite di pacchetti turistici, cosa che ha inevitabilmente colpito diverse aziende sparse in tutto il mondo. Le conseguenze però potrebbero andare anche oltre.

Azionario in rosso (di nuovo)

Sui mercati oggi, a registrare le perdite peggiori è stato senza dubbio il Giappone, con il Nikkei che ha bruciato il 2,13%. L’azionario cinese invece è rimasto chiuso a causa del Capodanno, i cui festeggiamenti sono ufficialmente iniziati prima del weekend.

Tutti gli occhi sono stati puntati poi sul Vecchio Continente e, nello specifico, sulla Borsa Italiana visto l’esito delle elezioni in Emilia Romagna e in Calabria.

Nelle prime ore di seduta Milano ha limitato le perdite ma, purtroppo, i timori hanno avuto la meglio e il FTSE MIB è stato costretto ad allinearsi alle sue colleghe. Al momento in cui si scrive, i principali indici del Vecchio Continente stanno scambiando con le seguenti performance:

  • Eurostoxx 50: -2,4%
  • Londra: -2,1%
  • Francoforte: -2,4%
  • Parigi: -2,5%
  • Madrid: -1,6%
  • Amsterdam: -2,3%
  • Milano: -1,9%

Sui mercati oggi neanche Wall Street è stata esentata dalle vendite. Il Dow Jones, l’S&P 500 e il Nasdaq hanno tutti perso tra l’1,4% e l’1,8% nei primissimi minuti di contrattazione.

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