Mensa e buoni pasto Polizia di Stato: nuove regole per il 2019

Polizia di Stato: cambiano le regole per buoni pasto e servizio mensa. In attesa della pubblicazione di un’apposita circolare del Ministero dell’Interno, ecco quali sono le novità in arrivo.

Mensa e buoni pasto Polizia di Stato: nuove regole per il 2019

Mensa e ticket spesa Polizia di Stato: come anticipato dal SAP (Sindacato Autonomo Polizia) tra poco verrà pubblicata una circolare del Ministero dell’Interno contenente nuove disposizioni in merito alla fruizione del vitto.

Novità accolte con soddisfazione dal sindacato, il quale vede nella circolare del Ministero dell’Interno la conclusione di quella che è stata soprannominata “la battaglia del pane” iniziata cinque anni fa per bloccare il costo dei pranzi e delle cene per il personale in servizio presso la Polizia di Stato. Dopo il risultato raggiunto allora, con un risparmio di poco più di 1€ per ogni accesso alla mensa, il SAP è lieto di annunciare che da parte del Ministero dell’Interno sono state riconosciute altre importanti estensioni del diritto al vitto.

Vediamo nel dettaglio cosa cambierà anticipando quelle che saranno le novità contenute nella già annunciata circolare del Ministero dell’Interno con la quale il Viminale introdurrà nuove regole in merito a mensa di servizio, buoni pasto e ticket.

Polizia di Stato: anche più di un pasto al giorno

La prima novità riguarda la caduta del limite per cui il personale in divisa ha diritto ad un solo pasto al giorno (o, in alternativa alla mensa di servizio, ad un solo ticket) anche nel caso in cui il presupposto per concessione si realizzi sia per il primo che per il secondo ordinario.

Spetterà alla suddetta circolare fare chiarezza su quando i poliziotti avranno diritto a due pasti al giorno. Nel dettaglio, le condizioni da soddisfare dovrebbero essere le seguenti:

  • impiego continuativo di almeno 9 ore (escluse le pause per pranzi e cene);
  • il servizio deve coprire le fasce orarie 14:00-15:00 e 20:00-21:00.

Sarà sempre la circolare del Ministero dell’Interno ad indicare le condizioni da soddisfare affinché in alternativa al servizio mensa di servizio si possa richiedere il ticket restaurant. Ad esempio, questo sarà possibile quando nonostante la presenza di una mensa di servizio ci siano problemi logistici, oppure quando i locali della mensa sono chiusi.

Buoni pasto: importo uguale per tutti

Restando in tema di ticket restaurant, la circolare del Ministero dell’Interno andrà ad equiparare gli importi dei buoni pasto; ad oggi, infatti, a seconda della situazione se ne può ottenere uno da 4,65€ o un altro da 7,00€.

Ebbene, il Ministero ha deciso che in ogni caso, indipendentemente dalla casistica, l’importo del ticket restaurant sarà pari a 7,00€.

In merito ai buoni pasto segnaliamo anche la richiesta del SAP per una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione per la spendibilità dei ticket negli esercizi pubblici (ricordiamo ad esempio la vicenda Qui!Ticket). Si richiede poi una maggiore celerità da parte delle singole sedi, visto che in molti casi questi vengono consegnati con notevole ritardo.

Nell’attesa che l’apposita circolare venga pubblicata (noi vi terremo aggiornati non appena lo sarà) è bene sottolineare che inizialmente queste novità saranno introdotte solamente con una fase sperimentale, dal momento che c’è ancora il nodo risorse da sciogliere. Si tratta comunque di un primo importante passo per una maggiore tutela del diritto al vitto negli orari di servizio per il personale della Polizia di Stato.

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