Medaglie alle Olimpiadi, la classifica dei Paesi che pagano di più gli atleti vincitori

Giulia Sami

19 Febbraio 2026 - 08:23

Per gli atleti che si aggiudicano una medaglia alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, alcuni Paesi offrono premi in denaro. Quali sono quelli che pagano di più i propri vincitori?

Medaglie alle Olimpiadi, la classifica dei Paesi che pagano di più gli atleti vincitori

Vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi è il sogno di una vita per tutti gli atleti. Un sogno che, spesso, non si limita alla gloria, ma si traduce anche in un compenso economico.
Nelle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 stanno attualmente gareggiando quasi 2900 sportivi, suddivisi in otto sport principali. Oltre alla vincita della medaglia, che ha già un valore intrinseco, alcuni atleti ottengono anche un premio in denaro. Ogni Paese, infatti, può offrire ai suoi vincitori una ricompensa in base al loro posizionamento.
Eppure, non tutti guadagnano allo stesso modo se si classificano sul podio.
Quali sono gli Stati che pagano di più?

Quanto guadagnano gli atleti per una medaglia alle Olimpiadi Milano-Cortina?

In base al posizionamento sul podio, alcuni Paesi ricompensano i loro atleti vincitori con un premio in denaro.

N.PaeseMedaglia d’oroMedaglia d’argentoMedaglia di bronzo
1 Singapore €669.000 334.000 €166.000
2 Hong Kong €649.000 €324.000 €162.000
3 Malesia €216.000 €65.000 €22.000
4 Kazakistan €211.000 €127.000 €63.000
5 Italia €180.000 €90.000 €60.000
6 Polonia €178.000 €143.000 €105.000
7 Corea del Sud €176.000 €117.000 €59.000
8 Bulgaria €127.000 €101.000 €51.000
9 Spagna €94.000 €48.000 €30.000
10 Francia €80.000 €40.000 €20.000
11 Slovacchia €60.000 €50.000 €40.000
12 Andorra €60.000 €40.000 €20.000
13 Brasile €57.000 €34.000 €23.000
14 Svizzera €55.000 €44.000 €33.000
15 Finlandia €50.000 €30.000 €20.000
16 Stati Uniti €32.000 €20.000 €13.000
17 Paesi Bassi €32.000 €18.000 €9.000
18 Germania €30.000 €20.000 €10.000
19 Giappone €28.000 €11.000 €6.000
20 Canada €13.000 €9.000 €6.000

Gli importi indicati riflettono il premio previsto per un atleta che vince una medaglia d’oro individuale alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Tutti gli importi sono arrotondati alle migliaia più vicine dopo la conversione dalla valuta locale all’euro.

Fonte dati: Comitati Olimpici Nazionali, associazioni sportive e informazioni riferite dai media locali.

Singapore al primo posto con quasi €700.000 per una medaglia d’oro

Singapore si colloca al primo posto della classifica dei Paesi che pagano di più i propri atleti vincitori alle Olimpiadi Milano-Cortina.
Per il Paese asiatico questa è la seconda presenza ai Giochi. Ha partecipato solo a un’edizione precedente, quella del 2018, dove la pattinatrice di short track Cheyenne Goh si è classificata al 28° posto nei 1.500 metri femminili.
Anche a Milano-Cortina 2026, Singapore viene rappresentato da un singolo atleta: lo sciatore alpino Faiz Basha, che non è riuscito a terminare la prima manche dello slalom gigante allo Stelvio Ski Centre di Bormio.

Tra le nazioni europee, spicca la Polonia non solo per le cifre, ma anche per l’ampia gamma di ricompense con cui premia i suoi atleti. I vincitori polacchi ottengono €178.000 per la medaglia d’oro e, in alcune edizioni, hanno beneficiato anche di premi materiali, come appartamenti (o contributi per l’acquisto di casa), automobili e ricompense speciali offerti da sponsor o aziende.

Secondo la classifica, l’Italia, il Paese ospitante dei Giochi, si colloca al quinto posto, con premi erogati dal CONI pari a circa €180.000 per l’oro, €90.000 per l’argento e €60.000 per il bronzo.

In alcuni casi, i premi vanno oltre i normali bonus per le medaglie. I media sudcoreani riferiscono che la snowboarder Choi Ga-on ha ricevuto 300 milioni di won dalla sua associazione sportiva dopo aver vinto l’oro, mentre alcune aziende private le hanno offerto ulteriori regali.

E gli altri Paesi?

Tuttavia, non tutti i Paesi offrono premi in denaro ai loro atleti.

La Norvegia, che vanta il maggior numero di medaglie nella storia dei Giochi invernali, non assegna bonus in denaro per i podi conquistati. Gli atleti possono invece beneficiare di un sostegno finanziario da parte del Comitato Olimpico e Paralimpico norvegese. La borsa di studio ha un valore di circa 160.000 corone norvegesi all’anno (quasi €15.000) e include l’accesso a servizi di formazione professionale e assistenza medica.

Il Regno Unito non assegna premi in denaro per le medaglie olimpiche, il che significa che gli atleti non riceveranno pagamenti aggiuntivi per i podi conquistati nel 2026. Il sostegno finanziario viene invece fornito attraverso UK Sport, che utilizza i fondi della Lotteria Nazionale per sostenere l’allenamento, il coaching e lo sviluppo degli atleti.

La Cina, invece, non pubblica una struttura nazionale standardizzata dei premi in denaro per le medaglie dei Giochi invernali, che spesso vengono determinati a livello provinciale o dagli sponsor.

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