Maternità anticipata per gravidanza a rischio: chi può chiederla?

Gravidanza a rischio: quando si può andare in maternità anticipata? Ecco tutte le regole e chi ha diritto al congedo anticipato nel caso di rischi per la salute della madre e del nascituro.

Maternità anticipata per gravidanza a rischio: chi può chiederla?

Maternità anticipata in caso di gravidanza a rischio: quando è possibile andare in congedo anticipato?

Di seguito vedremo nel dettaglio quando la madre ha diritto ad andare in maternità prima, qualora il medico accerti rischi per la salute non solo della lavoratrice ma anche del figlio nascituro.

Possono richiedere la maternità anticipata le future mamme lavoratrici che svolgono mansioni particolarmente pesanti e, quando vi sono rischi per la propria salute e per quella del bambino, l’Inps riconosce il diritto a stare a riposo e percepire la stessa indennità riconosciuta per il periodo di congedo di maternità.

Quali sono le regole e come bisogna fare per presentare domanda? Innanzitutto anche per il 2019 le regole prevedono la necessità di presentare certificato medico che certifichi la gravidanza a rischio.

Smettere di lavorare in caso di rischi per la propria salute e per il proprio bambino è un diritto per le lavoratrici ed è bene sapere quali sono le regole e quando si può presentare domanda.

Non tutte le donne riescono ad andare a lavoro fino all’8° o 9° mese di gravidanza ed aspettare quindi di aver diritto al congedo di maternità. A volte, in caso di gravidanza particolarmente problematica o per lavori che richiedono eccessivi sforzi fisici, è bene chiedere la maternità anticipata per evitare problemi di salute.

Trattandosi di un tema delicato e che interessa un numero molto ampio di donne, nell’articolo forniremo una guida a come richiederla, chi può richiederla, come presentare domanda e quali le regole Inps sulla maternità anticipata nel 2019.

Ecco tutte le informazioni su quali sono i casi in cui è concesso smettere di lavorare prima del congedo di maternità.

Gravidanza a rischio e maternità anticipata: chi può chiederla? Ecco una guida

La maternità anticipata viene concessa, anche nel 2019, a tutte le donne in stato di gravidanza che per motivi legati alla gestazione o alla tipologia di lavoro possono decidere di smettere di lavorare prima del congedo di maternità obbligatorio, ovvero prima di aver raggiunto l’8° o il 9° mese di gravidanza presentando domanda all’Asl o alla DTL.

Possono richiedere la maternità anticipata tutte le lavoratrici dipendenti o autonome e la normativa di riferimento è il decreto legislativo 151/2001, ovvero il Testo Unico sulla maternità e sulla paternità.

Ovviamente per richiedere la maternità anticipata sarà richiesto di presentare, in allegato con la domanda, il certificato medico del proprio ginecologo; tutti i documenti necessari dovranno essere inviati al Servizio ispezione della Direzione provinciale del lavoro (DPL) del proprio territorio.

Quando si può andare in maternità anticipata

La legge stabilisce quando si può smettere di lavorare prima e chi può richiedere la maternità anticipata, ovvero:

  • lavoratrici dipendenti o autonome nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che possono aggravarsi in gravidanza;
  • lavoratrici dipendenti o autonome nel caso in cui le condizioni di lavoro o ambientali possano compromettere la salute della donna o del bambino;
  • lavoratrice dipendente o autonoma se addetta al trasporto ed al sollevamento pesi, a lavori pericolosi faticosi ed insalubri, e che non può essere trasferita ad altre occupazioni.

Nel caso di lavori pericolosi la maternità può essere anche allungata dal Servizio ispezione fino a sette mesi dopo il parto e l’elenco dei lavori pericolosi, faticosi ed insalubri è contenuto nell’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1976, n. 1026, allegato del Testo Unico sulla maternità (D.lgs. 151/2001), soggetto ad aggiornamenti.

Cosa bisogna fare quindi in caso di gravidanza a rischio per smettere di lavorare e richiedere la maternità anticipata? Ecco alcune indicazioni utili.

Come richiedere la maternità anticipata per gravidanza a rischio

Per richiedere la maternità anticipata e presentare domanda il Decreto Semplificazioni n. 5 del 9 febbraio 2012 ha introdotto nuove regole.

A decidere se la donna in gravidanza a rischio può smettere di lavorare sono Asl e Direzione territoriale del Lavoro.

L’Asl è chiamata a certificare lo stato di gravidanza a rischio della donna, certificato dalla documentazione del proprio ginecologo.

I documenti necessari per richiedere la maternità anticipata nel 2019 sono:

  • certificato di gravidanza;
  • documentazione medica rilasciata dal ginecologo che attesta la gravidanza a rischio;
  • documento di identità.

La fotocopia della domanda di maternità anticipata dovrà essere consegnata dalla lavoratrice anche al datore di lavoro.

Nel caso di gravidanza a rischio per ambiente di lavoro o tipo di lavoro svolto la domanda dovrà essere presentata alla Direzione Territoriale del Lavoro dalla lavoratrice o dal datore di lavoro. Entro 7 giorni dal giorno successivo alla presentazione della documentazione la DPL dovrà emettere provvedimento a favore della richiesta di maternità anticipata.

Con la maternità anticipata la donna in gravidanza non è soggetta a visita fiscale ed è quindi libera di uscire ad ogni ora e per tutto il periodo della gravidanza; alla metà del 7° mese sarà però necessario inviare domanda di congedo di maternità obbligatorio.

Come viene pagata la maternità anticipata

Per quanto riguarda il trattamento economico e la retribuzione previsti in caso di maternità anticipata per gravidanza a rischio, la lavoratrice percepirà lo stipendio in base alle stesse regole previste per il congedo di maternità: la retribuzione è per l’80% a carico dell’Inps e può essere integrata del 20% dal datore di lavoro.

L’indennità è anticipata dal datore di lavoro in busta paga mentre per le autonome è la gestione separata Inps a provvedere al pagamento dello stipendio in caso di maternità anticipata nel 2019.

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