Mascherine in caso di assembramenti: la soluzione contro la risalita dei contagi

Luna Luciano

26 Giugno 2022 - 12:00

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Risalgono i contagi in Italia. Le sottovarianti Omicron si diffondono velocemente nella penisola. La soluzione per il direttore Prevenzione Gianni Rezza è il ritorno alla mascherine.

Mascherine in caso di assembramenti: la soluzione contro la risalita dei contagi

Un ritorno alle mascherine. È questa la soluzione momentanea suggerita dal direttore Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza. Una norma quanto mai necessaria da seguire se si guarda all’attuale situazione in Italia.

Risale infatti la curva epidemiologica. Negli ultimi giorni è stato registrato un aumento dei casi positivi in tutta la penisola e i dati non lasciano ben sperare. Il virus Sars Cov 2 non arresta la sua corsa nonostante l’aumento delle temperature. Se ci si affidavano a una diminuzione dei contagi con l’arrivo dell’estate non si può che rimanere delusi. Le nuove varianti corrono e si diffondono sempre più velocemente.

La risalita dei contagi è infatti sempre più marcata di settimana in settimana e occorre quindi ritornare ad adottare delle norme anti-Covid, proprio come la mascherina, come suggerito da Rezza. Ecco tutto quello che occorre sapere sui contagi e sulla soluzione offerta da Rezza.

Covid, risalgono i contagi: qual è la situazione attuale in Italia?

Ancora in crescita la curva epidemica in Italia. Stando al bollettino del ministero della Salute del 25 giugno sono stati 56.386 i nuovi casi Covid registrati, contro i 55.829 del 24 giugno ma soprattutto contro i 34.978 del 18 giugno. I tamponi processati sono pari a 258.456 con un tasso di positività che scende dal 23,5% al 21,8%. I decessi registrati sono stati 40 (contro i 51 del 24 giugno). Stabili invece le terapie intensive ferme a 225 posti con 28 ingressi giornalieri. Continua ad aumentare, invece, il numero dei pazienti nei reparti ordinari, solo nella giornata del 25 giugno sono stati registrati 137 ricoveri (contro i 141 del 24 giugno)

Sale quindi l’indice di trasmissibilità Rt che sfiora l’ 1,07, superando la soglia dell’unità. Per comprendere il quadro epidemiologico è importante conoscere quali varianti sono maggiormente diffuse in Italia per capire quale sia la situazione attuale. Se dalle ultime indagini è emerso un calo dei contagi causati da Omicron BA.1, ormai al di sotto dell’1% e da Omicron 2 (BA.2), si è osservato un aumento per Omicron BA.2.12.1, per Omicron 4 e Omicron 5 (BA.5). È proprio quest’ultima variante a trainare i contagi: secondo gli ultimi dati Iss, è infatti passata dal 23,1% della scorsa settimana al 34,4% secondo il dato aggiornato al 23 giugno.

Covid, risalgono i contagi, la soluzione: ritornare alle mascherine

Per la prima volta da aprile risale l’indice di trasmissibilità oltre la soglia epidemica, come emerso dai dati raccolti dall’Iss e dal ministero della Salute sul Covid. Il quadro che emerge dai dati e dai bollettini non è assolutamente rassicurante, stando agli ultimi dati nessuna Regione è a rischio basso.

Ed è proprio sulla base di tale quadro che gli esperti non possono che invitare alla prudenza i cittadini. Per quanto, infatti, sia difficile dover fare i conti con il caldo e i dispositivi di protezione, è importante proteggersi cercando di evitare la diffusione delle varianti Omicron. Stando a quello che si sa sulle nuove subvarianti non è ancora possibile stabilire se le infezioni causate da queste siano associate a un aumento della gravità dei sintomi.

Sulla base di questi dati, data l’elevata velocità di circolazione virale, è stato lo stesso direttore Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza a fornire la prima soluzione: un ritorno massivo all’utilizzo della mascherina durante un assembramento.

È bene ricordare che si può ridurre il rischio di trasmissione dell’infezione utilizzando le mascherine, soprattutto in presenza di grandi aggregazioni di persone, e allo stesso tempo proteggere le persone più fragili e anziane con l’ulteriore dose booster.

Un monito che invita non solo a non abbassare la soglia di attenzione - specialmente in vacaza - ma che ricorda come la pandemia non sia ancora conclusa.

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