Certificazione Unica 2022: cosa fare se il datore di lavoro non la consegna?

Rosaria Imparato

17/03/2022

17/03/2022 - 09:30

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Cosa fare se il datore di lavoro non consegna la certificazione unica? Il lavoratore ha due opzioni: sollecitare oppure denunciare all’Agenzia delle entrate.

Certificazione Unica 2022: cosa fare se il datore di lavoro non la consegna?

Cosa fare se il datore di lavoro non consegna la certificazione unica 2022 al lavoratore? La CU è un documento fondamentale per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata. La scadenza per la consegna al percipiente (e anche per l’invio all’Agenzia delle entrate) era il 16 marzo.

Cosa succede se il datore di lavoro non ha rispettato questa scadenza? Vediamo cosa può fare il dipendente che si trova in questa situazione, e anche quali sono le conseguenze per il datore di lavoro che non porta a termine questo adempimento.

Certificazione Unica 2022: cosa fare se il datore di lavoro non la consegna?

Partiamo col dire che ci sono due modelli di certificazione unica: quella sintetica e quella ordinaria. La prima è quella che viene consegnata al dipendente (cartacea o in formato elettronico), mentre la seconda è quella più “completa” che viene inviata all’Agenzia delle Entrate.

Entrambi gli adempimenti vanno effettuati entro il 16 marzo. Fatta la necessaria premessa, cosa succede qualora il datore di lavoro non rispetti la scadenza per la consegna della certificazione unica al percipiente?

Se il rapporto di lavoro si interrompe (per licenziamento o dimissioni), il lavoratore può richiedere la certificazione unica in qualsiasi momento e il datore di lavoro è obbligato a consegnarla entro 12 giorni dalla richiesta.

Quando invece il rapporto lavorativo è ancora in corso e il datore di lavoro non consegna la CU entro la scadenza fissata, il dipendente dovrà sollecitarlo.

Il sollecito può essere avvenire:

  • tramite PEC, posta elettronica certificata;
  • con raccomandata A/R.

Nella comunicazione vanno indicati i propri dati, quelli del rapporto di lavoro e una scadenza entro cui provvedere all’adempimento.

Mancata consegna della CU 2022: le sanzioni

Il primo passo per ottenere la propria certificazione unica, quini, è il sollecito. Se però, nonostante il sollecito, l’azienda non provvede alla consegna della CU, allora il soggetto può effettuare una denuncia all’Agenzia delle Entrate o alla Guardia di Finanza.

Ricordiamo che per ogni certificazione omessa, tardiva o errata è prevista l’applicazione di una sanzione pari a 100 euro per singolo adempimento con il limite massimo di 50.000 euro e sostituto d’imposta per il periodo d’imposta 2021.

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