Costi azzerati per le patenti superiori e incentivi in busta paga: così le imprese cercano di salvare i trasporti coprendo un deficit strutturale insostenibile.
Il settore della logistica e dei trasporti è alla disperata ricerca di nuovi candidati da assumere stabilmente: considerando che l’età media dei lavoratori è di oltre 50 anni, nei prossimi decenni i pensionamenti potrebbero portare al collasso di un intera filiera. I giovani che svolgono la professione di autista professionale sono ancora pochissimi e il ricambio generazionale non riesce a coprire le uscite.
Sono sempre di più le aziende di autotrasporto di merci e persone che offrono incentivi all’assunzione, pacchetti di welfare aziendale, premi in busta paga e molti altri benefit per attrarre nuovi talenti.
Formazione gratuita, patente a carico dell’azienda e possibilità di crescita: ecco quali sono le aziende che cercano giovani e offrono un lavoro sicuro.
Mancano 40.000 autisti: trasporti e logistica rischiano il blocco delle attività
In Italia si registra una grave carenza di autisti di mezzi pesanti e non solo: servono almeno 40.000 professionisti per sostenere trasporti e logistica. La maggior parte dei lavoratori in servizio, inoltre, ha una media di 55 anni ed è prossimo alla pensione: nei prossimi dieci anni la carenza potrebbe aumentare senza un ricambio generazionale adeguato. Gli under 25, infatti, rappresentano appena il 2,2% della forza lavoro.
A guidare la classifica delle posizioni scoperte è l’autotrasporto merci su gomma, a cui mancano all’appello 22.000 camionisti. La crisi è altrettanto acuta nel comparto del trasporto pubblico locale (TPL) e passeggeri, dove il deficit è di 10.000 autisti di autobus. Qui l’allarme investe l’82% delle imprese di linea e tocca picchi del 98% nel Nord Italia.
Le difficoltà di reclutamento generano un effetto domino sull’intero settore logistica e magazzinaggio, dove oltre il 75% dei fornitori di servizi dichiara forti criticità nel reperimento di personale: le posizioni scoperte non interessano solo la guida dei mezzi pesanti, ma si estendono ai magazzinieri specializzati, ai carrellisti e agli addetti alla movimentazione merci, con più di 4 profili su 10 introvabili sul mercato occupazionale nazionale.
Cercarsi autisti: le imprese offrono incentivi ai giovani
Per fronteggiare questa emergenza, sono sempre di più le aziende di logistica e trasporti che offrono degli incentivi per l’assunzione dei giovani e per favorire il ricambio generazionale. In diverse offerte di lavoro, sia per l’autotrasporto sia per i mezzi pubblici, viene inclusa una formazione interna gratuita, la possibilità di conseguire una patente più elevata a carico dell’azienda e di ottenere premi in busta paga fino a oltre 3.000 euro.
Il lavoro del camionista non è comunque semplice, ma per rendere la professione più attrattiva le aziende hanno introdotto interessanti pacchetti di welfare che includono buoni pasto, rimborso spese nei casi di spostamento da un’altra regione, turni di lavoro meno pressanti e l’impegno a garantire il giusto bilanciamento tra lavoro e vita privata.
Quali sono le aziende che assumono autisti?
Una delle prime aziende ad aver pubblicato offerte di lavoro rivolte ai giovani che sognano una carriera stabile e sicura è FNMA (Ferrovie Nord Milano Autoservizi), società per azioni lombarda di trasporti pubblici su gomma. Questa azienda offre un premio iniziale di 3.000 euro, la possibilità di accedere a una formazione gratuita (retribuita con 800 euro al mese) e di conseguire la patente di livello superiore gratis con i costi completamente a carico dell’azienda stessa.
Non solo: FNMA offre anche un interessante pacchetto di welfare che include ticket restaurant, servizi per la salute, l’educazione dei figli, la formazione e il tempo libero. Per candidarsi è necessario avere un’età minima di 21 anni e possedere il diploma di scuola secondaria di primo grado, oltre alla patente B e all’idoneità fisica e psico-attitudinale alla mansione.
UPS, uno dei leader mondiali nella logistica e nelle spedizioni attivo in oltre 200 Paesi, invece è alla ricerca di 30 autisti di mezzi pesanti per trasporti internazionali con semirimorchi refrigerati. In questo caso è necessario possedere già il titolo di guida superiore (patente CE in corso di validità, CQC Merci, certificazione ADR), oltre ad avere un passaporto valido (necessario per i viaggi nel Regno Unito) e conoscere le procedure di transito in Svizzera e dei principali valichi alpini. Per chi soddisfa i requisiti è previsto un contratto a tempo indeterminato con retribuzione di 4.300 euro mensili (di cui 1.000 euro netti e 3.300 euro lordi).
Infine, Itabus - società adibita al trasporto di passeggeri - è alla ricerca di conducenti di autobus per servizi di linea. Il contratto offerto è a tempo indeterminato. Sono però richiesti diversi requisiti: possesso delle patenti D o DE più CQC persone, esperienza maturata nel ruolo di autista linea lunga percorrenza o noleggio, flessibilità, disponibilità ai turni diurni e notturni, disponibilità all’impegno anche nei week end e giorni festivi, conoscenza delle normative sulla sicurezza stradale e sui trasporti pubblici, disponibilità alle trasferte sul territorio nazionale ed europeo.
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