Malattia professionale: tabella INAIL, come fare denuncia e domanda di revisione

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Malattia professionale: tabella INAIL, come fare denuncia e domanda di revisione

Malattia professionale: chi deve presentare la denuncia per ottenere il riconoscimento dell’indennità INAIL? Ecco quali sono gli obblighi per medici, dipendenti e datori di lavoro.

La malattia professionale è quella patologia causata - in maniera lenta e progressiva - dallo svolgimento del proprio lavoro. Si tratta quindi di una patologia che il lavoratore contrae per l’esposizione nel tempo ad alcuni fattori presenti nell’ambiente di lavoro.

Quindi a differenza dell’infortunio sul lavoro - per il quale basta che l’evento lesivo si sia verificato durante le ore di impiego - per esserci malattia professionale è necessario che ci sia un nesso di causalità tra il rischio professionale e la malattia.

Solo in questo caso l’INAIL riconosce l’indennità di malattia. Nel dettaglio l’INAIL indennizza i danni provocati dalle malattie professionali provvedendo al lavoratore sia dal punto di vista economico che da quello sanitario e riabilitativo.

Quali sono le malattie professionali?

Una caratteristica importante della malattia professionale è la gradualità, che la differenzia dall’infortunio, il quale è connotato da una traumaticità immediata. Proprio a causa di questa gradualità spesso è difficile individuare un nesso causale con l’attività lavorativa.

Di seguito potete scaricare la tabella con tutte la malattie professionali attualmente riconosciute. Tuttavia è bene specificare che il lavoratore può contrarre delle malattie professionali non indicate nelle tabelle suddette (le cosiddette malattie professionali non tabellate). In tal caso, per ricevere le prestazioni INAIL, avrà l’onere di dimostrare il nesso causale tra malattia e condizioni di lavoro.

Tabella malattie professionali
Clicca qui per scaricare la tabella INAIL con tutte le malattia professionali riconosciute, per le quali vige l’obbligo di denuncia.

Per il riconoscimento della malattia professionale è necessario darne la repentina comunicazione al datore di lavoro, il quale provvederà con il presentare la denuncia per richiedere il diritto all’indennità INAIL.

Vediamo quali sono le procedure necessarie per denunciare ed ottenere il riconoscimento di una malattia professionale.

Come denunciare la malattia professionale

La denuncia di malattia professionale deve essere presentata dal datore di lavoro presso la sede INAIL competente, ovvero quella sul cui territorio ha domicilio l’assicurato. La denuncia va fatta solo per le malattia professionali non guaribili entro tre giorni escluso quello dell’evento.

Questa va presentata entro entro 5 giorni dal ricevimento del certificato medico inerente alla malattia stessa, di cui il lavoratore deve darne comunicazione al datore entro 15 giorni dai primi sintomi per non perdere il diritto all’indennità per i giorni precedenti la segnalazione.

Ricordiamo che a partire da 22 marzo 2016, invece, non spetta più al dipendente presentare il certificato medico per la malattia professionale. Questo è diventato compito del medico che ha certificato la malattia oppure della struttura sanitaria che ha prestato la prima assistenza.

Ecco il modello da presentare all’INAIL per denunciare la malattia professionale.

Modello per denuncia malattia professionale
Clicca qui per scaricare il modello messo a disposizione dell’INAIL per la denuncia di malattia professionale del dipendente.

Denuncia telematica

Si può ricorrere alla denuncia telematica per le malattie professionali dell’industria, dell’artigianato, del terziario e della P.A. (lavoratori titolari di specifico rapporto assicurativo con l’INAIL) accedendo sul sito INAIL con i propri dati identificativi e cliccando qui.

Nel dettaglio, la denuncia telematica è obbligatoria per:

  • lavoratori dell’industria, dell’artigianato, dei servizi e delle pubbliche amministrazioni titolari di rapporto assicurativo con l’INAIL;
  • dipendenti delle amministrazioni statali e studenti delle scuole pubbliche, assicurati con la speciale forma della “Gestione per conto dello Stato”.

Non si può procedere con la denuncia telematica per i lavoratori subordinati a tempo indeterminato dell’agricoltura e i dipendenti della P.A. non intestatari di PAT (Posizione assicurativa territoriale).

Indennità e domanda di revisione

A partire da quando viene indennizzata la malattia? Se la malattia professionale che è stata riconosciuta ha causato l’astensione dal lavoro, l’indennizzo scatterà dal giorno di denuncia all’INAIL.

Nel caso il lavoratore subisca un aggravamento della malattia, può inviare all’INAIL una domanda di revisione, detta anche di aggravamento appunto, in cui richiedere un controllo di verifica (richiesta che può essere effettuata anche dall’INAIL). Quali sono i termini per la domanda di aggravamento?

  • 6 mesi dal momento in cui si è concluso il periodo di inabilità temporanea assoluta;
  • 1 anno dal momento in cui si è manifestata la malattia.

Le domande successive possono essere presentate solo dopo un anno di distanza dalla precedente.

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