Londra: in migliaia protestano contro lockdown

Migliaia di persone si sono radunate per le vie centrali di Londra, manifestando contro le restrizioni imposte dal governo per arrestare i contagi da coronavirus

Londra: in migliaia protestano contro lockdown

Numeri sempre più elevati di contagi e decessi legati al coronavirus non sembrano aver spaventato l’intera popolazione Regno Unito, visto che nel pomeriggio di ieri migliaia di persone si sono riversate lungo le vie centrali di Londra manifestando contro le nuove restrizioni imposte dal governo.

La polizia è stata quindi costretta ad intervenire a Trafalgar Square per cercare di interrompere la marcia di protesta, considerando che la maggior parte dei presenti era senza mascherina e ignorava gli avvertimenti relativi al mantenimento del distanziamento in arrivo dalle sopraggiunte forze dell’ordine.

Diverse persone hanno parlato alla folla evidenziando quella che hanno definito una “reazione eccessiva alla pandemia”, che sta finendo per mettere a rischio “i diritti umani e la libertà di espressione.”

Londra: in migliaia protestano contro lockdown

Il servizio di polizia metropolitano aveva anticipato che la presenza degli agenti non puntava ad ostacolare la manifestazione, ma solo ad incoraggiare il mantenimento del distanziamento sociale e l’utilizzo di mascherine.

Ma, dopo oltre due ore di manifestazione, gli agenti sono stati costretti a chiedere ai partecipanti di interrompere la protesta, visto che praticamente nessuno di loro indossava la mascherina:

“Le persone presenti a Trafalgar Square non hanno rispettato le misure di sicurezza, mettendo in pericolo loro stessi e gli altri, per questo siamo stati costretti a chiedergli di andarsene”,

ha spiegato la polizia britannica in una nota a commento dell’accaduto.

Dan Astin-Gregory, uno dei leader della manifestazione, ha negato il fatto che la protesta sia mossa da negazionismi o teorie cospirative, e riconosciuto morti e sofferenze causate dalla pandemia; ha però affermato che la risposta del governo alla pandemia è stata “sproporzionata”.

“Siamo stanchi di paura e notizie travisate, siamo stanchi di continue restrizioni alle nostre libertà.”

Il Parlamento britannico si prepara a rivedere la legislazione anti-COVID-19, imponendo nuove restrizioni finalizzate a tenere sotto controllo i contagi.

La Gran Bretagna continua infatti a far registrare il peggior bilancio vittime della pandemia in Europa, con quasi 42.000 morti confermate legate al coronavirus. In più, nuovi contagi e ricoveri sono aumentati in maniera considerevole nelle ultime settimane.

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