La lista dei latitanti più pericolosi al mondo

Martino Grassi

20 Agosto 2021 - 16:44

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Chi sono i latitanti più pericolosi del mondo? Ecco la lista dei criminali considerati di “massima pericolosità” pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno.

La lista dei latitanti più pericolosi al mondo

Dopo l’arresto di Raffaele Imperiale a Dubai, negli Emirati Arabi, si rinnova l’interesse nei confronti dei latitanti più pericolosi che ancora non sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine. Nella lista dei ricercati di “massima pericolosità” redatta dal Viminale compaiono adesso solamente 5 nomi.

Si tratta di persone legate al mondo mafioso che si sono macchiate di reati indicibili e vere e proprie stragi e che sono riuscite a far perdere le loro tracce da diversi anni. Vediamo chi sono e quali reati hanno commesso.

Latitanti italiani più pericolosi al mondo: la lista

In tutto il mondo centinaia di criminali sono riusciti a far perdere le proprie tracce dopo aver commesso dei reati gravissimi. Anche in Italia le forze dell’ordine sono alla ricerca di alcuni dei latitanti più pericolosi del mondo, uno dei quali, Raffaele Imperiale, è stato catturato lo scorso 4 agosto a Dubai. Al momento lo Stato italiano è ancora alla ricerca di 5 criminali considerati di massima pericolosità:

  • Matteo Messina Denaro,
  • Giovanni Motisi,
  • Renato Cinquegranella,
  • Attilio Cubeddu,
  • Graziano Mesina.

Vediamo chi sono e di quali reati si sono macchiati.

Matteo Messina Denaro

Nato nel 1962 a Castelvetrano, in provincia di Trapani, Matteo Messina Denaro è uno dei latitanti italiani più pericolosi ancora ricercato dalle forze dell’ordine. Sul sito del ministero è possibile leggere nella sua scheda personale che è ricercato dal 1993, per associazione di tipo mafioso, omicidio, strage, devastazione, detenzione e porto di materie esplodenti, furto ed altro”. Da quasi 30 anni non si hanno più sue notizie, nonostante dal 1994 siano state diramate anche le ricerche in campo internazionale per arresto ai fini dell’estradizione.

Giovanni Motisi

Anche Giovanni Motisi, come Graziano Messina Denaro, era un boss di Cosa Nostra. Nato a Palermo nel 1958 è ormai latitante dal 1998. Nel corso della sua vita si è macchiato di moltissimi reati, tra cui omicidio, ​​associazione di tipo mafioso, strage ed altro. Lo Stato italiano lo ha condannato a scontare la pena dell’ergastolo ed anche per lui è scattata la ricerca in campo internazionale, per arresto ai fini estradizionali.

Renato Cinquegranella

Renato Cinquegranella, classe 1949, originario di Napoli, faceva parte della Camorra e adesso deve scontare l’ergastolo dopo essere stato processato per associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso in omicidio, detenzione e porto illegale di armi, estorsione ed altro. Cinquegranella è ricercato dal 2002 e dal 2018 sono partite le ricerche in campo internazionale.

Attilio Cubeddu

Attilio Cubeddu, appartenente alla Anonimi Sequestri, è nato nel 1947 a Arzana, in Sardegna ed è ricercato dal 1997, per non essere rientrato al termine di un permesso nella Casa Circondariale di Badu è Carros in provincia di Nuoro, “ove era ristretto, per sequestro di persona, omicidio e lesioni gravissime”. L’anno successivo alla sua scomparsa sono state diramate le ricerche in campo internazionale.

Graziano Mesina

L’ultimo latitante di massima pericolosità nella lista diramata dal Viminale è Graziano Mesina, esponente della Anonimi Sequestri originario di Orgosolo, in provincia di Nuoro. Questo criminale è ricercato dal 2020 per associazione a delinquere, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti. Nello stesso anno sono scattate anche per lui le ricerche in campo internazionale.

I latitanti ricercati in Europa

Anche l’Europol, l’agenzia europea di polizia, ha realizzato un sito web in cui sono raccolti gli identikit dei criminali ricercati in Europa più pericolosi. Alla realizzazione della lista hanno partecipato 28 Stati membri dell’Unione europea che aderiscono all’Enfast (European network of fugitive active search teams). Nell’elenco compaiono decine di persone che hanno commesso i reati più disparati, tra questi troviamo:

  • Seidl Stanislav di nazionalità ceca accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, traffico illegale di armi, munizioni ed esplosivi e riciclaggio di proventi di reato, condannato a 6 anni di reclusione.
  • Hachi Farouk originario della Francia, condannato a 20 anni di reclusione per rapina armata ed organizzata.
  • Burek Kamil della Polonia, accusato di traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, traffico illegale di armi, munizioni ed esplosivi e partecipazione in associazione per delinquere.
  • Marsalek Jan di nazionalità austriaca accusato di frode, inclusa quella che lede gli interessi finanziari dell’Unione europea ai sensi della Convenzione del 26 luglio 1995 sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee e truffa.
  • Puzyrevich Elena di origini russe accusata di traffico di esseri umani, istigazione alla prostituzione e delitti contro i diritti di cittadini stranieri.

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