Gli studenti potranno accedere a un’esperienza di praticantato forense affiancata a quella di giurista d’impresa. Ecco come funziona il progetto e come candidarsi.
Il mondo delle professioni legali in Italia sta vivendo una profonda trasformazione, spinta dalla necessità di allineare la formazione universitaria alle reali esigenze del mercato. In questo scenario si inserisce una nuova iniziativa che punta a ridefinire i confini della formazione dei futuri avvocati del lavoro: è nata la «Lidl Employment Law Academy».
Il progetto, frutto di un accordo strategico siglato a giugno 2026 tra il colosso della grande distribuzione organizzata Lidl Italia e la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Verona, introduce nel nostro Paese una formula di tirocinio forense fortemente innovativa ed eccezionalmente integrata.
L’iniziativa ha l’obiettivo di superare la storica separazione tra la pratica forense tradizionale, svolta all’interno degli studi legali professionali, e il percorso di crescita del giurista d’impresa (in-house counsel). Per la prima volta nel settore specialistico del diritto del lavoro, ai giovani laureandi e neolaureati in Giurisprudenza viene offerta la possibilità di sviluppare contemporaneamente una doppia competenza, tecnica e manageriale, godendo al contempo di tutele contrattuali ed economiche dirette. Vediamo come funziona il progetto e come candidarsi.
«Employment Law Academy»: come funziona il progetto
Grazie a questo nuovo progetto, realizzato con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Verona e dell’Associazione Italiana Giuristi di Impresa AIGI, gli studenti neolaureati in Giurisprudenza avranno l’opportunità di alternare alla pratica presso lo Studio Legale Menichetti di Verona con l’attività di giurista d’impresa in un’azienda multinazionale.
Il progetto si basa infatti su un modello di alternanza integrata, strutturato per garantire il rispetto dei requisiti previsti dal Consiglio Nazionale Forense (CNF) per la validità del semestre di pratica e, contemporaneamente, l’inserimento operativo nell’organico aziendale.
Gli studenti selezionati verranno assunti direttamente da Lidl Italia con un contratto di 24 ore settimanali. Si tratta di una svolta significativa rispetto ai tradizionali rimborsi spese (spesso minimi o assenti) legati alla pratica forense vecchio stile. Le attività aziendali si svolgeranno presso l’Headquarter di Lidl Italia, situato ad Arcole (Verona).
Che cosa faranno i futuri avvocati?
I futuri avvocati dividono le proprie giornate e i propri compiti settimanali tra le scrivanie della Direzione Generale di Lidl e le aule di tribunale o l’attività di consulenza e redazione atti presso lo Studio Legale Menichetti. L’inserimento avviene nell’ufficio Employment Law & HR Compliance, la divisione aziendale deputata a gestire la complessa macchina del diritto del lavoro, delle relazioni sindacali e della conformità normativa per gli oltre 22.000 dipendenti del Gruppo in Italia.
La collaborazione per l’esecuzione materiale del praticantato è quella stabilita con lo Studio Legale Menichetti di Verona, una realtà d’eccellenza nel panorama del diritto del lavoro italiano e storico partner professionale della multinazionale. Grazie a questa sinergia, i partecipanti non dovranno rinunciare alla formazione strettamente legata alla libera professione (necessaria per il superamento dell’esame di Stato), ma la integreranno direttamente con i processi aziendali.
I requisiti di accesso al praticantato per futuri avvocati
Il programma si rivolge a una platea selezionata di studenti iscritti al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Verona. Trattandosi di un percorso d’eccellenza e a numero chiuso, i requisiti di accesso sono piuttosto stringenti.
Gli studenti interessanti dovranno:
- essere iscritti all’ultimo anno del corso di studi in Giurisprudenza (e non oltre il secondo anno fuori corso);
- essere in regola con gli esami di profitto previsti per i primi quattro anni del piano di studi;
- avere una media aritmetica complessiva pari o superiore a 27/30
Data la natura multinazionale dell’azienda, costituiscono criteri preferenziali una buona conoscenza della lingua inglese (o del tedesco) e una spiccata propensione all’analisi delle dinamiche HR.
Come candidarsi
Il processo di selezione viene gestito in sinergia tra l’Ateneo veronese e il dipartimento HR di Lidl Italia. Gli studenti interessati e in possesso dei requisiti devono presentare la domanda esclusivamente per via telematica, monitorando i canali ufficiali dell’Università di Verona (Dipartimento di Scienze Giuridiche) e il portale Lidl Lavoro.
La selezione prevede una prima fase di screening curriculare, focalizzata su media voti ed esami superati in diritto del lavoro e diritto privato, seguita da un colloquio conoscitivo e attitudinale volto a valutare la motivazione del candidato a sviluppare una carriera legata alle dinamiche aziendali.
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