Ma Polymarket è vietato o no in Italia? Ecco che fine ha fatto il ban dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Si torna a parlare di Polymarket, nota piattaforma di scommesse online, con un presunto cambio di rotta dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. È quest’ultima, infatti, a stabilire quali piattaforme e giochi sono legali in Italia, in base al rispetto della normativa. L’intrattenimento deve essere bilanciato con i diritti dei consumatori, garantendo ai giocatori trasparenza, regole chiare e limiti coerenti con la dignità, la sicurezza e la morale pubblica.
Non tutte le scommesse possono essere approvate dall’Adm, ciò dipende dal contenuto del gioco ma anche dalle modalità e dal tipo di rischio esistente. Nonostante l’impianto legale piuttosto solido, tuttavia, ci sono aree ancora in ombra, come quella delle scommesse predittive, in cui rientra per l’appunto Polymarket. La questione è più complessa per il cosiddetto prediction market, rispetto a quello tradizionale, che offre un’esperienza molto dinamica ma al contempo difficile da tenere sotto controllo. L’accesso a informazioni privilegiate da parte di alcuni utenti (come il soldato statunitense diventato milionario scommettendo sull’arresto di Maduro, per non parlare dell’ingegnere di Google) non può essere contenuto visto che il sito opera in moltissimi Paesi, peraltro con le criptovalute.
Di fatto, quello di Polymarket è soltanto il più grande e famoso caso di questo genere tra tutti quelli che stanno generando scompiglio nei mercati internazionali. Gli utenti, destinatari della tutela promossa dalle varie istituzioni di riferimento nel mondo, non sono per nulla contenti. Ma vediamo che piega sta prendendo la situazione nel nostro Paese.
Polymarket, scommesse illegali in Italia
Alla fine del 2025 l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha eliminato Polymarket dalla black list dei siti inibiti, a seguito dell’azione legale intrapresa dalla piattaforma. La dinamica con cui l’Adm ha fatto dietrofront, solo temporaneamente peraltro, non è però arrivata con chiarezza alla generalità del pubblico. Molti hanno pensato che il cambio di rotta di Piazza Mastai fosse dovuto al provvedimento dei giudici o, come impropriamente leggiamo su tanti portali, alla prudenza in vista di un esito incerto. I
n realtà, le cose sono andate diversamente ed è importante saperlo per capire meglio lo stato attuale. A ottobre 2025 l’Adm ha annunciato il blocco di Polymarket, la quale ha in risposta presentato un esposto al Tar del Lazio. La piattaforma si è difesa dal provvedimento come fornitrice di servizi informativi e di transazioni finanziarie, quindi ha contestualmente accettato di bloccare la funzionalità di scommessa in Italia e dichiarato di non avere più interesse nella prosecuzione dell’azione legale.
Soltanto a questo punto l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha cancellato Polymarket dalla black list, riammettendola come portale su cui apprendere sondaggi, notizie e altre informazioni. Semplificando, quindi, possiamo dire che le scommesse su Polymarket non sono mai state legali in Italia e non lo sono neanche adesso, per quanto non si possano escludere cambiamenti futuri.
Polymarket è legale in Italia, ma fino a un certo punto
Dalla cancellazione di Polymarket dalla black list dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli la situazione non è cambiata. Mentre alcuni portali online parlano di reinserimento della piattaforma nella lista nera o citano ancora il blocco di ottobre 2025, possiamo verificare che il nuovo documento sui siti inibiti dall’Adm (aggiornato il 26 maggio 2026) non contiene affatto Polymarket. Ciò significa inequivocabilmente che, almeno per adesso, il sito non è soggetto ad alcun blocco tecnico, a seguito dell’accordo raggiunto che vieta le scommesse in Italia.
Nel frattempo, gli utenti possono continuare a consultarlo per l’analisi dei dati e le informazioni contenute, senza che nessuna delle parti violi la legge. È di fatto proprio questo il motivo per cui la chiacchieratissima sponsorizzazione della Lazio da parte della piattaforma non è in alcun modo attaccabile, per quanto possa risultare discutibile.
Gli utenti italiani devono quindi rinunciare ancora alle scommesse predittive di Polymarket, che per molti rappresentano un guadagno quasi sicuro o comunque apparentemente più controllabile, ma che sfugge all’attuale regolamentazione. In un confine incerto tra strumento finanziario e gioco d’azzardo vero e proprio, le scommesse predittive nello stile di Polymarket sono ancora da inquadrare a livello normativo e i recenti allarmi di insider trading non giocano in loro favore.
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