Le cause automobilistiche hanno investito miliardi in auto 100% elettriche, ma il mercato premia le ibride

P. F.

22 Maggio 2026 - 17:18

Negli Stati Uniti la corsa all’elettrico si è fermata: con la fine degli incentivi federali e i prezzi ancora alti, le auto ibride sono ormai diventate il segmento in più rapida crescita.

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Le case automobilistiche hanno scommesso miliardi sull’elettrico puro, ma negli Stati Uniti la spinta verso le auto a batteria si è arenata. A guidare la crescita oggi sono le auto ibride, che intercettano i dubbi dei consumatori senza chiedere loro di cambiare abitudini.

I dati raccolti da Cox Automotive raccontano un mercato che ha cambiato direzione. Nella seconda metà del 2025 le ibride sono diventate il segmento in più rapida espansione del comparto americano, mentre sia le auto a benzina sia quelle elettriche hanno perso quote. Verso fine 2025 le ibride hanno toccato circa il 20% delle nuove immatricolazioni, quasi il triplo rispetto a tre anni prima. Nello stesso periodo la quota delle elettriche è invece scesa al 5,9%, lontana dal picco del 10,3% registrato nel 2025.

Perché i consumatori scelgono l’ibrido

Le ibride stanno vivendo il loro momento”, sintetizza Stephanie Valdez Streaty, director of insights di Cox Automotive. Secondo gli analisti il motivo è semplice: queste vetture offrono consumi più bassi rispetto ai modelli a benzina, ma senza i timori legati alla ricarica o ai cambiamenti di stile di vita che spesso accompagnano il passaggio all’elettrico puro. Anche David Thomas, analista del settore automotive per la società di software CDK, lo riassume in modo simile: l’ibrido fa risparmiare carburante “senza alcun cambiamento nelle abitudini di guida o nello stile di vita di chi compra l’auto”.

Il fattore costo pesa molto in questa fase: i prezzi delle vetture restano elevati e, quando il listino sale, il risparmio sulla gestione quotidiana diventa decisivo. Ridurre la spesa per la manutenzione o per il pieno rappresenta una proposta di valore solida. Le auto ibride, inoltre, hanno mantenuto meglio il valore nel tempo rispetto alle elettriche, un aspetto che molti acquirenti tengono in considerazione.

La frenata dell’elettrico e il nodo degli incentivi

Nonostante anni di agevolazioni fiscali, negli Stati Uniti l’auto elettrica non è ancora diventata una scelta di massa. I consumatori continuano a citare i costi, la scarsa disponibilità di postazioni di ricarica, il prezzo delle batterie e i limiti sui lunghi tragitti come ostacoli, secondo un sondaggio del 2025 dell’American Automobile Association. La scetticità varia anche su base geografica: in alcune aree del Paese gli automobilisti restano più diffidenti verso la praticità di possedere un’elettrica.

A pesare è stata soprattutto la fine degli incentivi federali. Il credito d’imposta fino a 7.500 dollari (circa 6.450 euro al cambio attuale) è scaduto il 30 settembre 2025 e, nel primo trimestre completo successivo, la quota delle nuove elettriche si è quasi dimezzata. Il divario di prezzo con le auto a benzina, pur ridotto negli ultimi anni, resta significativo: circa 6.200 dollari di differenza (poco più di 5.300 euro) nel prezzo medio di transazione all’inizio del 2026. Il mercato dell’usato segue però una traiettoria diversa. L’arrivo di molte elettriche di ritorno dal noleggio ha fatto scendere i prezzi: a marzo le vendite di elettriche usate sono cresciute del 27,7% su base annua e quasi la metà di quelle vendute aveva un prezzo inferiore ai 25.000 dollari (circa 21.500 euro).

Le case automobilistiche rivedono i piani

Lo scostamento tra le previsioni e la realtà del mercato ha costretto i costruttori a un ripensamento. Le quote effettive dell’elettrico non giustificano gli investimenti miliardari in ricerca, sviluppo e produzione, e così le aziende stanno ricalibrando le strategie per offrire ai clienti una gamma più ampia che comprende elettrico, ibrido e motori termici tradizionali. “Qualche anno fa il messaggio era: se non punti tutto sull’elettrico, prima o poi chiudi”, ha affermato Lenny LaRocca, partner di KPMG e responsabile del settore automotive negli Stati Uniti. Oggi, aggiunge, l’approccio multi-tecnologia è quello che si sta rivelando vincente.

Gli esperti concordano su un punto: una transizione di questa portata richiede tempi lunghi e procede a ritmi più lenti di quanto immaginato. Nel frattempo, però, le ibride si sono affermate stabilmente nel mercato americano.