Le aziende svizzere perdono colpi sulle borse mondiali

Redazione Money Premium

08/01/2024

La Svizzera si posiziona al sesto posto, con un valore totale di 746 miliardi di dollari, superando altre nazioni come la Francia e il Regno Unito, ma rimanendo dietro a Arabia Saudita e Cina.

Le aziende svizzere perdono colpi sulle borse mondiali

Le tre principali aziende svizzere quotate in borsa, nonostante il loro ruolo di rilievo nel contesto economico mondiale, stanno vivendo un periodo di riduzione della loro quota di mercato.

Nestlé, Roche e Novartis, rispettivamente posizionate al 26esimo, 43esimo e 52esimo posto nella classifica delle 100 aziende quotate in borsa più preziose al mondo stilata dalla società di consulenza EY, hanno subito un calo rispetto alla loro posizione nell’anno precedente.

Il gigante alimentare Nestlé si è collocato al 26esimo posto con un valore totale delle azioni in circolazione di poco più di 307 miliardi di dollari al 27 dicembre, scendendo dal 23esimo posto dodici mesi fa. Roche e Novartis, leader nel settore farmaceutico con sede a Basilea, sono scivolate rispettivamente dalla 31esima alla 43esima e dalla 47esima alla 52esima posizione, con capitalizzazioni di mercato di oltre 233 miliardi e 206 miliardi di dollari.

La classifica vede la presenza di una quarta azienda svizzera, UBS, che, grazie all’acquisizione di Credit Suisse, ha guadagnato posizioni, piazzandosi al 139esimo posto con un valore di mercato di 101 miliardi di dollari.

La predominanza degli Stati Uniti nella lista è evidente, con oltre la metà delle aziende (62 su 100) aventi sede nel paese. L’analisi attribuisce questa tendenza al boom del settore tecnologico, che ha ulteriormente rafforzato la posizione dominante degli Stati Uniti. Nella top ten, ben nove delle dieci aziende sono di origine americana.

La classifica complessiva rivela che Apple mantiene la sua posizione al vertice con una capitalizzazione di oltre tremila miliardi di dollari, seguita da Microsoft e dalla società petrolifera saudita Saudi Aramco. La prima azienda europea è il gruppo farmaceutico danese Novo Nordisk, posizionato al 16esimo posto con una capitalizzazione di 460 miliardi di dollari.

Il presidente del consiglio d’amministrazione di EY, Henrik Ahlers, evidenzia un declino significativo dell’importanza economica dell’Europa rispetto agli Stati Uniti, attribuendo questa tendenza a un mercato europeo dei capitali troppo frammentato e a ostacoli eccessivi, specialmente per le aziende emergenti.

La Svizzera si posiziona al sesto posto nel ranking globale, con un valore totale di 746 miliardi di dollari, superando altre nazioni come la Francia e il Regno Unito, ma rimanendo dietro a Arabia Saudita e Cina, rispettivamente al secondo e terzo posto. Gli Stati Uniti mantengono la loro supremazia con quasi 26.000 miliardi di dollari rappresentati nella top 100.

Il valore complessivo delle azioni delle aziende nella top 100 ha registrato un aumento del 29%, raggiungendo un nuovo massimo di poco più di 36.500 miliardi di dollari. Ahlers attribuisce questa crescita al crescente interesse degli investitori nelle aziende operanti nel settore dell’intelligenza artificiale, evidenziando le tendenze del 2023.

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