Il CES 2026 ha visto grandi aziende presentare alcune novità rivoluzionarie. Ecco le 5 che – più di altre – promettono di cambiare il mondo da subito.
Il Consumer Electronic Show (CES) è la più importante fiera dedicata all’elettronica di consumo. Nata nel 1967, ancora oggi è il punto d’incontro di big tech e startup, con decine di stand dove vengono mostrate alcune delle più importanti novità che arriveranno sul mercato nel corso dell’anno corrente.
Anche quest’edizione 2026, in programma dal 6 al 9 gennaio, ha dato modo a migliaia di realtà diverse di mettere in vetrina servizi e dispositivi destinati a cambiare per sempre le nostre vite. Tra nuove tendenze e affermazione di quelle già in voga, ora disponiamo di una lista completa di tutto ciò che ci aspetta.
Abbiamo selezionato per te quelle che si presentano come le 5 novità più rivoluzionarie in assoluto. Tra intelligenza artificiale, robot, prodotti per la casa e molto altro, resterai a bocca aperta dai potenziali sviluppi in programma.
Nvidia Alpamayo
Tra le altre cose, NVIDIA ha presentato Alpamayo. Si tratta di un portfolio che comprende modelli, framework di simulazione e set di dati legati all’AI. Sono tutti stati progettati con un unico obiettivo: sviluppare i veicoli autonomi di livello 4.
Più che un prodotto singolo, in questo caso si parla di un grande ecosistema con pilastri che collaborano per permettere alle automobili di percepire, ragionare e agire con un comportamento paragonabile a quello umano.
Il Presidente di NVIDIA Jen-Hsun Huang ha affermato che le auto Mercedes-Benz alimentate da questo sistema saranno in circolazione già a partire dal primo trimestre di quest’anno.
Sul tema è intervenuto anche il CEO di Mercedes Ola Källenius, il quale ha dichiarato di aver testato il sistema su strade pubbliche e di aver guidato più di un’ora nel traffico intenso senza problemi.
Robot Atlas con Google Gemini
Altra grande novità la partnership strategica tra Boston Dynamics e Google Deepmind per integrare i modelli di intelligenza artificiale di Gemini nella nuova versione commerciale del robot umanoide Atlas.
La versione elettrica definitiva, già pronta per la produzione, si presenta con un design molto elegante e con giunti rotanti a 360 gradi che garantiscono al robot movimenti impossibili persino per un essere umano.
Alto 1,88 metri, con capacità di sollevamento fino a 50 kg e con una portata di 2,2 metri, questo robot Atlas ha un’autonomia di 4 ore e una resistenza IP67, con capacità di operare anche a temperature tra -20 e 40°C.
Grazie all’integrazione di Gemini, inoltre, il robot sarà capace di comprendere istruzioni complesse, di pianificare passaggi, di usare dati visivi e feedback sensoriali per manipolare oggetti ed è in grado di apprendere continuamente, adattandosi ai cambiamenti imprevisti.
La distribuzione avrà il via nel corso del 2026 presso il Hyundai Motor Group Metaplant in Georgia per logistica e sequenziamento. L’obiettivo è l’integrazione su larga scala entro il 2028-2030.
Uber robotaxi
I robotaxi targati Uber sono pronti per diventare realtà. Durante l’ultimo CES 2026 l’azienda di Elon Musk, insieme a Lucid Group e a Nuro, ha svelato il design del veicolo. Entro la fine del 2026, il servizio dovrebbe essere lanciato a San Francisco, per poi allargarsi al resto del mondo progressivamente.
A livello esterno, c’è sul tetto un insieme di sensori, con luci LED per visualizzare le iniziali del passeggero e lo stato della corsa. All’interno, tutto è stato pensato per massimizzare il comfort dei passeggeri tra schermi interattivi, controlli del clima, sedili riscaldati e musica. Può portare fino a 6 persone alla volta, con ampio spazio per i bagagli.
I primi test su strada sono iniziati a dicembre, con prototipi in strada supervisionati da operatori di sicurezza. L’obiettivo di Uber è di distribuire fino a 20.000 veicoli sulla sua rete e di arrivare in oltre 10 mercati entro la fine del 2026.
Razer AVA
Razer ha colto l’occasione del CES 2026 per presentare l’evoluzione del suo Project AVA. Da semplice software sperimentale, oggi si può parlare di un dispositivo hardware fisico vero e proprio. In parole povere, parliamo di un compagno desktop olografico, interamente basato sull’intelligenza artificiale.
Il suo cuore è un’unità cilindrica, che presenta un display da 5,5 pollici in grado di proiettare ologrammi 3D animati. Gli utenti possono scegliere tra diversi personaggi per avere un avatar personalizzato. E oltre a elementi anime, ci sono persino versioni digitali di giocatori di e-sport come Faker.
È integrata una telecamera con tracciamento oculare, microfoni far-field e illuminazione Razer Chroma RGB. Per quanto riguarda l’AI, oggi viene usato il motore Grok di xAI per poter analizzare documenti, fornire consigli in tempo reale durante il gaming. Ma non solo, perché dispone di funzioni per gestire il calendario, suggerire abbinamenti per il guardaroba, interagire naturalmente e molto altro.
Già oggi sono state aperte le prenotazioni negli Stati Uniti, con un deposito iniziale di 20 dollari. Il prezzo definitivo non è stato annunciato, ma per le spedizioni si prevede l’apertura della finestra già nella seconda metà del 2026.
A detta di molti, siamo di fronte a un dispositivo destinato a rivoluzionare per sempre il mondo del gaming. Un vero e proprio supporto fisico, da posizionare di fianco al monitor e a capace di guidare l’utente verso un miglioramento personale di skills e percezione dei dettagli.
LG CLOiD
L’ultima grande novità presentata al CES 2026 che merita di essere approfondita è LG CLOiD, altro robot basato sull’intelligenza artificiale. A differenza di Atlas, questa volta parliamo però di un prototipo domestico e pensato per gli utenti comuni.
Il suo design è antropomorfo, con una testa che racchiude l’hub AI mobile, un torso che si può inclinare per deciderne l’altezza da 105 a 143 cm e una base mobile a ruote. Le due braccia articolate, con sette gradi di libertà, e le mani con cinque dita a controllo indipendente gli permettono di afferrare qualsiasi oggetto.
LG ha parlato di una combinazione di modelli linguistici e visivi che garantiscono una alta comprensione del contesto visivo e la traduzione di comandi verbali e immagini. Dopo breve tempo, sarà in grado di caricare la lavastoviglie, preparare la colazione e molto altro.
Si integra con l’intero ecosistema di elettrodomestici LG ThinQ, così che il robot possa avviare e coordinare vari elettrodomestici. Ci sono infine display, altoparlanti, telecamere e sensori per far sì che possa comunicare con un linguaggio parlato e con espressioni facciali.
LG CLOiD è oggi ancora un prototipo e non c’è una data di lancio specifica. Così come non è stato nemmeno annunciato il prezzo di lancio. Tra le altre cose, l’azienda asiatica starebbe anche valutando di applicare un modello di servizio in abbonamento in futuro.
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