Stanco di avere sempre il portafoglio pieno? Ecco le 5 migliori app gratuite che ti permettono di digitalizzare le carte fedeltà su iPhone e Android.
Tra supermercati, negozi di elettronica, distributori di benzina, farmacie e chi più ne ha più ne metta, il portafoglio rischia di riempirsi di tessere di plastica. È qui che entrano in gioco le app per la gestione delle carte fedeltà, semplici da usare è sempre più indispensabili.
Basta inquadrare il codice a barre di ogni tessera per digitalizzarla e renderla disponibile direttamente sul proprio telefono. Il 2026 è stato un anno di svolta per questo settore, dopo l’acquisizione di Stocard da parte di Klarna. Ma non solo, perché tanti servizi alternativi sono cresciuti e oggi presentano interfacce intuitive, numerosi vantaggi, sicurezza totale e costi azzerati. Se quindi ancora non usi questo tipo di servizi, è il momento giusto per informarsi.
In questa guida ti segnaliamo le 5 app per la gestione delle carte fedeltà migliori per numero di negozi supportati, facilità d’uso, rispetto della privacy e comodità. Sono tutte gratuite e le puoi trovare sia per Android sia per iPhone.
1. Klarna
Partiamo proprio da Klarna che, dopo aver completato l’acquisizione di Stocard nel 2026, si posiziona come una delle migliori app per la gestione delle carte fedeltà. Il suo funzionamento è molto semplice. Basta fotografare il codice a barre della tessera fisica e scegliere l’insegna dall’elenco preimpostato. Alla cassa, basterà mostrare il codice a schermo.
Disponibile per iOS e per Android, richiede la creazione di un profilo Klarna con numero di telefono ed email. Il suo catalogo è sempre più ampio, anche grazie all’eredità lasciata da Stocard. Ci sono integrazioni con offerte e coupon senza costi aggiuntivi.
L’unico contro è l’obbligo della registrazione su una piattaforma pensata per i pagamenti a rate, anche se vuoi solo salvare le tue tessere fedeltà. Inoltre, molti utenti hanno segnalato problemi in fase di migrazione dei dati dal vecchio Stocard.
2. SuperCards
SuperCards è un’ottima alternativa, nata come concorrente diretta proprio di Stocard nel momento della sua chiusura. Ha saputo guadagnare da subito popolarità grazie a un approccio essenziale e senza pubblicità.
Per iniziare ad utilizzarla, ti basta installarla e poi attivare il riconoscimento del codice a barre tramite intelligenza artificiale. Ci sono oltre 4.000 modelli di carte preimpostati con importazione automatica delle tessere già presenti su Stocard o Klarna tramite screenshot.
Compatibile con iOS e con Android, ha anche un’app dedicata per gli smartwatch con WearOS come sistema operativo.
Tra i suoi vantaggi segnaliamo che non è necessario creare un profilo, il funzionamento è attivo anche senza connessione a internet, c’è l’assenza di pubblicità e di tracciamento dei dati e il backup lavora tramite Google,
Di contro, il catalogo di negozi è meno esteso rispetto ai concorrenti storici. Questo perché è un progetto più recente, motivo per cui alcune funzioni sono ancora in fase di evoluzione.
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3. Fidme
Fidme è una delle primissime app lanciate sul mercato per la digitalizzazione e la gestione delle tessere fedeltà direttamente dallo smartphone. Al suo interno vanta un catalogo di oltre 8.000 insegne tra supermercati, negozi di moda, elettronica, ristoranti e catene di carburante.
Per poter configurare il tutto, ti basta scansionare la carta. Ma non solo, perché puoi anche digitalizzare gli scontrini per tenere traccia delle spese e c’è un sistema di punti interno scambiabili con buoni sconto e premi dei partner commerciali.
Anche quest’app è compatibile con iOS e con Android. Viene però richiesto di creare un account gratuito tramite email, Google o Facebook.
Dalla sua ha uno dei database di carte più ampi e l’utilissima funzione di archiviazione di scontrini. Oltre al già citato programma fedeltà con premi riscattabili tramite i punti accumulati nel tempo.
Va però detto che alcune tessere italiane meno diffuse non sono ancora riconosciute in automatico. Spesso gli utenti criticano anche la presenza di pubblicità e notifiche promozionali invasive.
4. mobile-pocket
L’app mobile-pocket è certamente meno conosciuta rispetto alle alternative citate nei capitoli precedenti, ma comunque esiste da anni e ha un’architettura che punta forte sulla semplicità e sulla sicurezza dei dati salvati.
Come funziona? Per prima cosa si aggiungono le tessere tramite il codice a barre, lo scan del QR Code o con l’inserimento manuale del numero. Si possono anche fotografare entrambi i lati della carta e poi condividerli con altri utenti. Una feature che torna utile soprattutto per le tessere di famiglia.
Compatibile con iOS e con Android, dispone di strumenti molto apprezzati come il backup e la sincronizzazione tramite account email, Google, Facebook o Apple.
Dal punto di vista della sicurezza, è possibile proteggere l’app con un codice d’accesso così che solo tu potrai usare le tue tessere. C’è inoltre un widget per accedere rapidamente alle carte più usate. Infine funziona perfettamente anche offline, una volta aver salvato le tessere.
La pecca è l’interfaccia, che ancora oggi risulta essere meno moderna rispetto alle sue concorrenti. Anche il catalogo di carte preimpostate è più contenuto, seppur in crescita.
5. Google e Apple Wallet
Chiudiamo questa lista con i due portafogli digitali nativi di Android e iOS: il Google Wallet e l’Apple Wallet. La soluzione più comoda in assoluto per chi preferisce non installare app di terze parti, entrambi i servizi sono disponibili di default su tutti gli smartphone di ultima generazione.
Per poter lavorare al meglio, su Android devi aprire il Google Wallet, toccare Aggiungi a Wallet, scegliere Carta fedeltà e poi selezionare l’insegna tra quelle supportate in Italia oppure inquadrare il codice a barre.
Su iPhone la procedura è praticamente identica, anche se il numero di catene integrate è più limitato rispetto al portafoglio digitale offerto da Google.
Ovviamente Google Wallet è compatibile solo con gli smartphone che hanno Android e i servizi Google attivi, mentre l’Apple Wallet si trova integrato e pronto all’uso nativamente su ogni iPhone.
Questa scelta ha il grande vantaggio di non richiedere nessuna app extra da installare, c’è l’integrazione con il sistema sia su telefono sia su smartwatch, la sicurezza dei dati è massima grazie alla tokenizzazione e non bisogna registrare un account.
I contro rispetto alla concorrenza però ci sono. In primis non tutte le insegne locali o le piccole attività sono supportate. E se il negozio che ti interessa non compare nella ricerca, la carta non può venire aggiunta in modo nativo tramite inserimento del codice. In questo caso, ti servirà ricorrere a una delle app dedicate.