Non solo ingegneri e profili tecnici: la New Space Economy apre le porte a legali, medici e informatici. Ecco le 10 professioni più richieste nei prossimi anni.
Il settore dello spazio e dell’aerospazio in Italia sta vivendo una fortissima espansione, trainato dalla New Space Economy: secondo l’ultimo report dell’osservatorio Assolavoro Datalab, tra il 2026 e il 2028 sono previste oltre 20.000 nuove assunzioni per figure ad alta specializzazione.
La ricerca di profili non si limita più esclusivamente ai profili ingegneristici tradizionali, ma si apre a figure trasversali che spaziano dal digitale, alla gestione legale, fino alla medicina e al management strategico.
L’Osservatorio ha stilato la classifica delle 10 figure professionali più richieste nei prossimi anni sulla base di oltre 100mila annunci di lavoro sulle principali piattaforme di ricerca, come ad esempio LinkedIn e Indeed, e su fonti terze qualificate. Vediamo quali saranno le loro mansioni e le relative fasce di retribuzione media in Italia.
1. Systems Engineer o Ingegnere di Sistema
L’ingegnere di sistema è una figura fondamentale nel settore aerospaziale, ovvero colui che supervisiona l’intera architettura tecnica di un progetto spaziale, garantendo che ogni singola parte si integri nel tutto. Il suo compito è coordinare e collegare tra loro i diversi sottosistemi di un satellite, di un razzo o di una stazione orbitante (propulsione, alimentazione, comunicazione), assicurandosi che lavorino in modo sinergico e senza conflitti hardware o software.
La Retribuzione Annua Lorda (RAL) per questo ruolo parte da circa 32.000€ - 35.000€ per i profili junior, arrivando a superare gli 80.000€ per le figure senior con responsabilità di programma.
2. Software Engineer con specializzazione spaziale
Al secondo posto tra i profili più cercati c’è il software engineer, un programmatore informatico altamente specializzato nella scrittura di codici operativi per ambienti estremi e critici. Questo professionista sviluppa i software embedded che controllano i computer di bordo dei vettori spaziali, gestisce i sistemi avionici di navigazione e progetta le infrastrutture digitali di terra per la cybersecurity delle comunicazioni satellitari.
Per un ruolo simile in Italia si possono ottenere dai 35.000€ per i profili d’ingresso fino ai 55.000€ - 65.000€ per gli specialisti senior di sistemi critici.
3. Specialista ed Analista FEM (Finite Element Method)
Lo specialista e analista FEM è una figura poco conosciuta in questo settore: si tratta di un ingegnere strutturista computazionale focalizzato sulla simulazione meccanica avanzata. Il compito di questo professionista è utilizzare software di modellazione matematica per riprodurre virtualmente gli stress meccanici, termici e vibratori a cui i componenti spaziali saranno sottoposti durante la delicata fase di lancio e di permanenza in orbita.
Lo stipendio medio per questo profilo si attesta intorno ai 38.000€ - 42.000€ lordi all’anno, con picchi di 55.000€ per i professionisti di comprovata esperienza.
4. Thermal Engineer o Ingegnere Termico)
L’ingegnere termico è uno specialista della termodinamica applicata all’ambiente spaziale, dove le escursioni termiche possono variare di centinaia di gradi in pochi secondi. Questa figura progetta e testa i sistemi di controllo termico (attivi e passivi), come scudi protettivi, radiatori e isolamenti multistrato, indispensabili per mantenere la strumentazione elettronica dei satelliti a temperature operative costanti.
La RAL media in Italia per questo professionista oscilla tra i 36.000€ e i 48.000€ all’anno ed è legata strettamente alla complessità dei progetti gestiti.
5. Project Manager Aerospaziale
A metà classifica si colloca la figura del Project Manager Aerospaziale, che è il responsabile della governance economica, temporale e operativa dei programmi spaziali. Questa figura pianifica i flussi di lavoro, monitora il rispetto delle scadenze (milestone), gestisce l’allocazione dei budget multimilionari e coordina i rapporti tra i consorzi industriali e le agenzie spaziali internazionali (come ASI ed ESA).
È tra le figure più pagate nel settore: si parte da circa 40.000€ per ruoli intermedi fino a toccare e superare i 65.000€ - 75.000€ lordi all’anno nelle grandi multinazionali del settore.
6. Specialista Qualità (Quality Assurance Specialist)
Questa figura funge da garante del rispetto delle normative internazionali che regolano la produzione aerospaziale. Ispeziona ogni fase della catena cinematica e produttiva, certificando che i materiali utilizzati, i processi di saldatura e i protocolli software rispondano esattamente agli standard ECSS (European Cooperation for Space Standardization).
La retribuzione iniziale si aggira sui 30.000€ - 34.000€, mentre per i Quality Manager senior la RAL si stabilizza intorno ai 50.000€ - 60.000€.
7. Tecnico certificato EASA
Anche i profili tecnici sono sempre più richiesti nel settore aerospaziale: in particolare, al settimo posto troviamo il tecnico certificato EASA, un profilo operativo e tecnico di terra con abilitazioni ufficiali rilasciate dall’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea. Questo specialista effettua gli interventi di manutenzione meccanica ed elettronica di precisione, esegue i test di collaudo sui banchi di prova fisici e gestisce le integrazioni hardware in camera bianca (laboratori ad atmosfera controllata).
Lo stipendio lordo annuo per queste figure operative specializzate varia dai 28.000€ ai 40.000€, a seconda dei livelli di certificazione posseduti.
8. Esperto in Space Economy e profili gestionali
Si cercano anche esperti in Space Economy e altri profili gestionali come ad esempio manager economici-finanziari specializzati nella monetizzazione e nella sostenibilità commerciale del business spaziale. Queste figure si occupano dei business plan per lo sfruttamento commerciale dei dati satellitari (osservazione della Terra, meteo, telecomunicazioni), gestiscono i round di investimento per le startup spaziali e curano il procurement con i partner istituzionali.
Lo stipendio associato a questi ruoli è molto variabile a seconda del successo aziendale e dei bonus: la base fissa oscilla solitamente tra i 45.000€ e i 70.000€ lordi all’anno.
9. Esperto in Diritto dello Spazio (Space Law)
Al nono posto della classifica troviamo lo Space Law, cioè un un professionista legale internazionale con competenze specifiche sui trattati extraterrestri. Questa figura cura la contrattualistica internazionale per il posizionamento dei satelliti nelle orbite geostazionarie, gestisce le controversie legate all’assegnazione delle frequenze radio e supporta la conformità normativa in materia di mitigazione dei detriti spaziali (space debris).
Inquadrato spesso come consulente esterno d’élite o all’interno degli uffici legali delle grandi corporation, il ruolo prevede compensi equivalenti a una RAL corporate di 50.000€ - 80.000€.
10. Medico e Psicologo spaziale
Infine, anche le figure sanitarie sono fondamentali per il settore aerospaziale: si cercano numerosi professionisti dell’area sanitaria specializzati nel monitoraggio e nella tutela della salute umana in condizioni extraterrestri. Queste figure studiano gli effetti della microgravità sull’organismo umano (atrofia muscolare, perdita di densità ossea), sviluppano protocolli nutrizionali e monitorano la stabilità psicologica degli astronauti confinati in ambienti isolati per lunghi periodi.
In Italia i medici specializzati inseriti nei progetti di ricerca scientifica o legati ad agenzie governative registrano compensi equivalenti a fasce retributive tra i 45.000€ e i 65.000€ lordi annui.
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