La storia ora mette uno stop alla salita di Wall Street. La seconda parte del 2026 potrebbe essere più difficile

Gerardo Marciano

27 Giugno 2026 - 07:53

I mercati hanno ignorato guerre, tassi e paure. Ora però la storia indica che Wall Street potrebbe dover rallentare il passo.

La storia ora mette uno stop alla salita di Wall Street. La seconda parte del 2026 potrebbe essere più difficile

Wall Street continua a correre e, almeno per il momento, sembra ignorare tutto. Dall’inizio dell’anno lo S&P 500 guadagna oltre l’8%, il Nasdaq sale di circa il 20% e il Dow Jones mette a segno una performance vicina al 7%. Numeri importanti che confermano ancora una volta la forza del mercato azionario americano. Eppure il percorso che ha portato a questi risultati è stato tutt’altro che lineare.

Tra metà gennaio e marzo gli indici statunitensi hanno subito una correzione superiore al 10%, alimentando il timore che il rialzo degli ultimi anni fosse arrivato a un punto di svolta. Nello stesso periodo gli investitori hanno dovuto confrontarsi con una lunga serie di fattori di incertezza: la prosecuzione della guerra in Ucraina, le tensioni in Medio Oriente, il confronto con l’Iran, i dubbi sulla politica monetaria della Federal Reserve e le continue incognite legate allo scenario politico americano. In più occasioni i mercati hanno vissuto sedute caratterizzate da forti accelerazioni al rialzo e altrettanto rapide inversioni al ribasso.
A leggere le notizie, il 2026 sembrava destinato a essere un anno difficile. [...]

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