La rete di contatti di Epstein: i soldi a Chomsky e il ricatto a Bill Gates per una relazione extraconiugale

Enrica Perucchietti

23 Maggio 2023 - 08:00

Il Wall Street Journal ha rivelato che Epstein aveva minacciato Bill Gates, tentando di minacciarlo via e-mail per la sua relazione extraconiugale con una giocatrice di bridge russa.

La rete di contatti di Epstein: i soldi a Chomsky e il ricatto a Bill Gates per una relazione extraconiugale

La misteriosa morte in carcere sembrava aver sigillato il vaso di Pandora dei misteri e dei misfatti di Jeffrey Epstein, una volta per tutte. Invece, il defunto finanziare e trafficante di minorenni continua a minacciare il gotha dell’élite mondialista anche da morto.

Deutsche Bank

Partiamo da Deutsche Bank che ha archiviato il caso che accusa la banca di aver fatto affari con Epstein, nonostante fosse a conoscenza dei suoi crimini (abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni), pagando 75 milioni di dollari per le vittime.

A riportare la notizia è stato il Financial Times.

I rapporti con Chomsky e Botstein

Il Wall Street Journal negli ultimi giorni, invece, sta curando una serie di inchieste, portando a galla segreti e misfatti del defunto finanziere, finora rimasti sconosciuti.

Pochi giorni fa, infatti, il quotidiano aveva dato notizia del versamento di 150.000 dollari a Leon Botstein e del trasferimento di 270.000 dollari tra i conti di Noam Chomsky. Secondo la ricostruzione, infatti, Botstein e Chomsky si sono incontrati più volte con Epstein dopo che questi era stato registrato come molestatore sessuale.

Il ricatto a Bill Gates

Il Wall Street Journal, nell’ultimo di una serie di articoli sulla rete di contatti di Epstein, ha rivelato che questi aveva ricattato Bill Gates, tentando di minacciarlo via e-mail per la sua relazione extraconiugale con una giocatrice di bridge russa.

Dopo aver scoperto la presunta relazione del co-fondatore di Microsoft con Mila Antonova, conosciuta nel 2010 quando lei era una ventenne, il finanziere chiese a Gates di rimborsargli le spese sostenute per la frequenza della giovane a una scuola di programmazione di software.

Questo dopo non essere riuscito a convincere Gates a sostenere finanziariamente una fondazione di beneficenza per Jp Morgan, creata per rifarsi una reputazione offuscata da una precedente condanna per abuso sessuale di una minorenne. Non è chiaro se Gates lo rimborsò.

Ciò che il testo mail di Epstein suggerisce, secondo le persone che lo hanno letto, è che Epstein avrebbe potuto rivelare la relazione se Gates non avesse mantenuto un rapporto tra i due.

«Il sig. Gates ha incontrato Epstein esclusivamente per scopi filantropici. Avendo ripetutamente fallito nel trascinare Gates al di là di queste questioni, Epstein ha tentato senza successo di sfruttare una relazione passata per minacciare Gates», ha dichiarato una portavoce di Gates.

Il mea culpa di Gates e il divorzio da Melinda

Pochi mesi fa, all’indomani della ufficalizzazione del divorzio da Melinda, Bill Gates ha fatto un mea culpa pubblico per la sua frequentazione con Epstein, in un’intervista con la Cnn, definendo un «enorme errore»:

«Ho cenato diverse volte con lui, sperando che potesse venire fuori ciò che diceva su come ottenere miliardi in filantropia per la salute globale, attraverso i contatti che aveva. Quando è sembrato che non fosse una cosa reale, il rapporto è finito».

La frequentazione tra i due sarebbe uno dei motivi che hanno portato Melinda a chiedere il divorzio.