La classifica dei Paesi europei per PIL pro capite. Dov’è l’Italia?

Flavia Provenzani

15 Maggio 2026 - 13:15

Ecco la classifica dei Paesi in territorio europeo in base al PIL pro capite. Dov’è l’Italia nella lista delle economie più ricche e più povere in Europa?

La classifica dei Paesi europei per PIL pro capite. Dov’è l’Italia?
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Quali sono i Paesi più ricchi (e più poveri) in Europa? Per scoprirlo, Money.it ha elaborato una classifica dei Paesi europei per PIL pro capite.

Il risultato? Apparentemente una lista sterile di numeri, ma la nuova classifica del PIL pro capite europeo, aggiornata con gli ultimi dati del Fondo Monetario Internazionale, è una radiografia spietata di un continente che sta ridisegnando i propri equilibri.

Se la vetta rimane saldamente in mano a piccoli stati dai modelli fiscali peculiari, è nel “ventre” della classifica che possiamo leggere i segnali più interessanti, che evidenziano la lenta erosione delle vecchie potenze industriali quanto l’avanzata inarrestabile delle tigri dell’Est.

La classifica dei Paesi in Europa per PIL pro capite

I dati FMI di aprile ci mostrano un’Europa dove la ricchezza non è più una questione di vecchi blasoni. Il divario tra il Lussemburgo, il Paese più ricco, e i Balcani resta abissale, ma le distanze si stanno accorciando nel mezzo.

La vera sfida per i prossimi anni non sarà solo far crescere i numeri, ma capire come economie come quella italiana - ma anche francese - possano ritrovare lo slancio per non farsi scavalcare dalle ex “economie emergenti” che, ormai, sembrano emerse del tutto.

Ecco la classifica aggiornata dei Paesi nel continente europeo, ordinata per PIL pro capite (fonte: World Economic Outlook Aprile 2026).

Pos. Paese PIL Pro Capite
1 🇱🇺 Lussemburgo $ 158.730
2 🇮🇪 Irlanda $ 140.190
3 🇨🇭 Svizzera $ 126.180
4 🇮🇸 Islanda $ 110.050
5 🇳🇴 Norvegia $ 105.880
6 🇩🇰 Danimarca $ 83.450
7 🇳🇱 Paesi Bassi $ 79.920
10 🇸🇪 Svezia $ 70.680
9 🇸🇲 San Marino $ 70.190
10 🇦🇹 Austria $ 67.760
11 🇩🇪 Germania $ 65.300
12 🇧🇪 Belgio $ 65.110
13 🇬🇧 Regno Unito $ 61.060
14 🇫🇮 Finlandia $ 60.130
15 🇲🇹 Malta $ 53.560
16 🇦🇩 Andorra $ 53.470
17 🇫🇷 Francia $ 52.080
18 🇮🇹 Italia $ 46.510
19 🇨🇾 Cipro $ 45.410
20 🇪🇸 Spagna $ 41.560
21 🇸🇮 Slovenia $ 40.630
22 🇨🇿 Repubblica Ceca $ 39.800
23 🇪🇪 Estonia $ 37.720
24 🇱🇹 Lituania $ 36.540
25 🇵🇹 Portogallo $ 35.430
26 🇵🇱 Polonia $ 31.340
27 🇸🇰 Slovacchia $ 31.240
28 🇭🇷 Croazia $ 30.030
29 🇬🇷 Grecia $ 29.700
30 🇱🇻 Lettonia $ 28.910
31 🇭🇺 Ungheria $ 28.430
32 🇷🇴 Romania $ 25.690
33 🇧🇬 Bulgaria $ 23.850
34 🇹🇷 Turchia $ 19.020
35 🇷🇺 Russia $ 18.530
36 🇷🇸 Serbia $ 17.250
37 🇲🇪 Montenegro $ 16.380
38 🇦🇱 Albania $ 12.490
39 🇲🇰 Macedonia del Nord $ 11.970
40 🇧🇾 Bielorussia $ 11.290
41 🇧🇦 Bosnia ed Erzegovina $ 10.700
42 🇲🇩 Moldavia $ 9.350
43 🇽🇰 Kosovo $ 8.960
44 🇺🇦 Ucraina $ 6.980
- Media UE $ 50.840
- Media europea $ 42.120

Nota metodologica: il PIL di ciascun Paese è misurato in valuta locale. Al fine di confrontare il valore della produzione di due o più Paesi che utilizzano valute diverse il FMI procede con un aggiustamento tramite la conversione del valore del PIL di ciascun Paese in dollari USA.

I Paesi più ricchi in Europa (per PIL pro capite) I Paesi più ricchi in Europa (per PIL pro capite) Elaborazione di Money.it. Fonte dati: FMI

I Paesi più ricchi d’Europa

In cima alla classifica troviamo un trio che gioca un campionato a parte: Lussemburgo ($158.730), Irlanda ($140.190) e Svizzera ($126.180).

Ma attenzione, i dati vanno sempre letti con cautela e interpretati. Il primato del Lussemburgo e dell’Irlanda è influenzato dalla presenza di enormi flussi di capitali esteri e multinazionali che gonfiano il PIL nominale, ma che non sempre si traducono in un potere d’acquisto proporzionale per il cittadino medio. Al contrario, la Svizzera e la Norvegia ($105.880) possono vantare dei modelli di ricchezza più strutturali, legati rispettivamente a un settore terziario ad altissimo valore aggiunto e alla gestione delle ricchissime risorse naturali.

Italia e gli altri del Mediterraneo in stasi. E la Polonia corre

Il dato politico ed economico più rilevante dell’ultimo biennio è il balzo in avanti della Polonia. Con una crescita che l’ha portata a quota $31.340 di PIL pro capite, Varsavia ha scalato quattro posizioni, superando in un colpo solo Slovacchia, Grecia, Lettonia e Ungheria. È la conferma che il baricentro manifatturiero e tecnologico dell’Unione sta iniziando a spostarsi verso Est.

L’Italia ($46.510) e la Spagna ($41.560) restano inchiodate rispettivamente al 18° e 20° posto, con valori nominali cresciuti, ma con posizioni relative in classifica invariate, a un segnale di “stagnazione comparativa”. I due Paesi faticano a tenere il passo delle economie del Nord e sono ormai nel mirino della Repubblica Ceca ($39.800), che tallona la Spagna a brevissima distanza.

Nel frattempo Malta ($53.560) ha ufficialmente superato la Francia ($52.080). Il successo dell’isola dei cavalieri, trainato dal settore del gaming online, dei servizi finanziari e del turismo di fascia alta, è emblematico di come le piccole economie agili riescano oggi a performare meglio dei giganti burocratici. La Francia, dal canto suo, pur restando una superpotenza globale, sconta un rallentamento della produttività e una pressione fiscale che frena la crescita del PIL pro capite nominale, scivolando di due posizioni in classifica.

I Paesi più poveri

In fondo alla classifica, la geografia del dolore economico è, c’era da aspettarselo, segnata dai conflitti e dalle tensioni geopolitiche. L’Ucraina, pur mostrando una resilienza straordinaria, chiude la lista con $6.980 pro capite, una cifra che è meno di un ventesimo del PIL pro capite irlandese.

Anche la Russia ($18.530) resta in una posizione di stallo. L’economia di guerra sostiene il PIL totale, ma la svalutazione del rublo e l’isolamento dai mercati tecnologici occidentali impediscono al cittadino russo di scalare posizioni nella gerarchia del benessere globale.