Tra valutazioni miliardarie e volatilità, il mercato si prepara al primo grande stress test dell’IA.
Dario Amodei contro Sam Altman, Anthropic contro OpenAI: il 2026 sarà l’anno della prima IPO tra i big dell’intelligenza artificiale generativa? Mentre si chiude un 2025 interessato dal superciclo delle borse e dalla concentrazione dei listini americani tra i titoli legati direttamente o indirettamente alla costruzione di hardware e potenza di calcolo, l’attenzione sarà sugli utilizzatori finali dei modelli.
In fin dei conti, capire se Anthropic e OpenAI potranno accedere alle valutazioni attese e soprattutto mettersi alla prova dei mercati dei capitali sarà uno stress-test fondamentale per comprendere la scalabilità tecnologica e industriale di un settore in cui, per ora, si sono accumulate tre tendenze.
In primo luogo, la spinta dei colossi tecnologici a accumulare debiti per spese in conto capitale finalizzate a innalzare la potenza di calcolo. In secondo luogo, legami trasversali di vendor financing con cui i grandi clienti delle aziende fornitrici di hardware sono da queste finanziate tramite iniezione di capitale (succede con Google e Anthropic da un lato, con Nvidia e OpenAI dall’altro). [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA