La bolla dell’AI è scoppiata. Ecco cosa succede ora

Redazione Finance

27/06/2024

La bolla speculativa legata all’intelligenza artificiale è scoppiata. Quali conseguenze?

La bolla dell’AI è scoppiata. Ecco cosa succede ora

Il recente crollo delle azioni Nvidia rappresenta un campanello d’allarme per l’intero settore tecnologico e per gli investitori.

Sebbene la crescita del prezzo delle azioni di questo comparto borsistico sia stata sostenuta da una decisa impennata delle aspettative degli investitori sugli utili societari, è opportuno prendere consapevolezza che, da un punto di vista tecnico, questo ha anche amplificato l’esposizione degli investitori, anche retail, nei confronti di un comparto estremamente volatile.

Il crollo delle azioni Nvidia darà il via libera ad una nuova ondata di vendite borsistiche?

Cosa sta accadendo alle azioni Nvidia?

Negli ultimi giorni, le azioni di Nvidia hanno subito un calo significativo, registrando una flessione del 16% in appena cinque giorni. Questo crollo arriva dopo un periodo di euforia che aveva portato l’azienda a diventare la più grande al mondo in termini di capitalizzazione di mercato. La recente svendita delle azioni Nvidia solleva preoccupazioni non solo per l’azienda stessa, ma anche per l’intero mercato tecnologico e per gli investitori al dettaglio che hanno scommesso pesantemente su questo settore.

Nvidia, 1D Nvidia, 1D Grafico a candele giornaliere del titolo NVIDIA. Fonte: baha.com

L’esposizione degli investitori al dettaglio all’intelligenza artificiale

Gli investitori al dettaglio hanno svolto (e svolgeranno) un ruolo fondamentale nella crescita vertiginosa delle azioni Nvidia.

Secondo le statistiche recenti, l’esposizione degli investitori al dettaglio verso il settore tecnologico ha raggiunto livelli senza precedenti. Non a caso, il mercato globale dell’intelligenza artificiale (AI) è stato valutato a $177 miliardi nel 2023 e si prevede che crescerà a un tasso annuo composto (CAGR) del 36,8%, raggiungendo oltre $1,8 trilioni entro il 2030.

I fondi attivi e passivi che seguono il settore tecnologico hanno registrato significativi afflussi di capitale, riflettendo l’entusiasmo degli investitori per le opportunità offerte dall’AI e dalle tecnologie correlate. Non a caso, gli exchange-traded funds (ETF) legati all’AI hanno anch’essi visto notevoli nuovi ingressi. Difatti, il valore del mercato globale dei fondi legati all’AI dovrebbe avvicinarsi ai $200 miliardi entro il 2025, rispetto ai $154 miliardi del 2023.

Un esempio emblematico di questa tendenza è l’uso crescente di strumenti derivati a leva da parte degli investitori al dettaglio. Tuttavia, una nuova preoccupante tendenza sta emergendo tra i trader più attenti: secondo i dati di MarketWatch, il trading di opzioni ribassiste legate a Nvidia è aumentato notevolmente. Questo incremento segnala una crescente preoccupazione tra gli investitori riguardo alla sostenibilità del boom delle azioni tecnologiche.

Quali potrebbero essere le implicazioni per il futuro?

Il calo delle azioni Nvidia solleva questioni importanti riguardo alla stabilità del mercato tecnologico. La forte esposizione degli investitori al dettaglio e l’uso diffuso di strumenti derivati a leva possono amplificare le fluttuazioni del mercato, aumentando il rischio di ulteriori turbolenze. Se l’euforia per il mercato tecnologico dovesse sgonfiarsi, per qualsiasi ragione, la sovra esposizione long di molti operatori retail, potrebbe generare un vero e proprio sell-off, che affosserebbe sensibilmente le quotazioni dell’S&P500, dato che più del 30% della capitalizzazione dell’indice è composto da titoli tech.