L’India diventerà la seconda economia mondiale, ma attenzione ai rischi

Claudia Cervi

25 Agosto 2023 - 07:50

Con una crescita media del 6,7% annuo fino a 2031, l’India si prepara a contrastare lo stra-potere cinese nel sud-est asiatico. Ma tutto ha un prezzo: ecco i rischi che deve affrontare.

L’India diventerà la seconda economia mondiale, ma attenzione ai rischi

L’India diventerà la seconda economia mondiale entro il 2075, superando quest’anno Giappone e Germania. L’ascesa dell’India come una potenza economica mondiale è ormai una realtà inevitabile.

Le previsioni indicano che entro il 2075, il paese potrebbe raggiungere il secondo posto nella classifica delle economie globali, superando perfino la Cina.

Questa è l’interessante prospettiva di Goldman Sachs, che ha migliorato le previsioni precedenti, secondo cui l’India diventerà la terza economia mondiale entro il 2035. In un contesto di incertezza globale, l’India si trova di fronte a un’opportunità senza precedenti per sfruttare il proprio potenziale economico e migliorare le condizioni di vita dei suoi cittadini.

Pil India proiezioni al 2075 Pil India proiezioni al 2075 Fonte Goldman Sachs Research

Non è la prima volta che l’India tenta di accelerare sullo sviluppo e questa potrebbe essere la volta buona per superare anche la Cina. Ci sono però dei rischi da considerare.

La crescita sostenuta dell’India

Secondo le proiezioni di S&P Global, l’India vivrà una crescita economica costante con un tasso medio annuo del 6,7% fino al 2031. Questa previsione è supportata dalla forza delle esportazioni di produzione e servizi e dalla crescente domanda interna da parte dei consumatori. Nonostante le sfide legate agli aumenti dei tassi di interesse e al rallentamento globale, l’India si confermerà come l’economia in più rapida crescita all’interno del G20, mantenendo la sua traiettoria ascendente.

Il Fondo Monetario Internazionale ha migliorato le sue stime di crescita per l’India, portandole al 6,1% per l’anno fiscale in corso, e la banca centrale prevede un aumento del 6,5%. Queste cifre indicano una tendenza positiva che potrebbe portare l’India a sorpassare il Giappone e la Germania, diventando la terza economia mondiale già alla fine di quest’anno. Attualmente l’India è la quinta economia mondiale, dopo Germania, Giappone, Cina e Stati Uniti.

Un’analisi di Deloitte mostra come settori chiave come edilizia e agricoltura hanno registrato una crescita superiore alle attese e il settore manifatturiero ha mostrato una solida ripresa, attenuando le preoccupazioni precedenti. Le esportazioni hanno mantenuto un buon andamento nonostante le sfide globali, mentre le importazioni hanno rallentato, contribuendo al miglioramento della bilancia dei conti esteri. Sebbene i consumi privati abbiano avuto una crescita modesta nel 2022-23, sia la domanda urbana che quella rurale è migliorata, sostenuta dalle vendite di automobili e dai dati sull’occupazione. Nel complesso, l’economia indiana sta dimostrando segni di ripresa e rafforzamento, con un rapporto credito/deposito in miglioramento che indica un aumento degli investimenti nel settore industriale e dei servizi.

Rapporto credito/deposito in India Rapporto credito/deposito in India Fonte Deloitte Insight

Emergeranno opportunità in vari settori, inclusa la produzione, grazie alla diversificazione della catena di approvvigionamento e agli incentivi offerti dal governo per il miglioramento delle infrastrutture.

Perchè l’India continuerà a crescere

La crescita economica dell’India sarà alimentata da diverse forze trainanti che contribuiranno a garantire il suo successo. Una di queste è l’impulso tecnologico e l’innovazione che il paese ha dimostrato negli ultimi anni. La crescita della produttività del lavoro sarà sostenuta dal progresso tecnologico, e l’interesse verso la tecnologia è visibile anche attraverso l’apertura del primo Apple Store in India. L’industria tecnologica indiana prevede un aumento significativo del fatturato, generato da settori come l’IT, la gestione aziendale e i software.

La demografia gioca un ruolo chiave nell’accelerare la crescita economica indiana. La transizione demografica graduale e il periodo di tempo più lungo in cui avviene in India consentono di sfruttare al massimo il dividendo demografico. L’indice di dipendenza, ovvero il rapporto tra persone in età lavorativa e non, sarà uno dei più bassi tra le principali economie mondiali, offrendo l’opportunità di sviluppare capacità produttive, servizi e infrastrutture.

Le condizioni favorevoli per gli investimenti giocano un ruolo cruciale nell’accelerare la crescita economica dell’India. Il tasso di risparmio in aumento, legato alla diminuzione del tasso di dipendenza e all’aumento dei redditi, creerà una dotazione di capitali che favorirà nuovi investimenti. Inoltre, la transizione verso l’energia verde rappresenta un’opportunità di investimento significativa che potrebbe contribuire a guidare la crescita economica in futuro.

Cosa potrebbe frenare la crescita dell’India

Tuttavia, nonostante le prospettive brillanti, ci sono sfide e ostacoli che l’India dovrà affrontare per realizzare appieno il suo potenziale economico. Il governo indiano ha espresso l’aspirazione di «dominare il mondo» nell’ambito dell’economia globale, ma questo obiettivo richiede una serie di cambiamenti significativi.

Un aspetto critico è la necessità di abbracciare la concorrenza nazionale e internazionale. Questo implica il rafforzamento delle istituzioni di regolamentazione e la riduzione degli istinti protezionistici. L’iniziativa «Make in India» ha mostrato l’importanza di creare un ambiente favorevole agli investimenti stranieri attraverso politiche tariffarie più competitive.

Investire nelle competenze e nell’istruzione della popolazione giovanile sarà cruciale per capitalizzare il dividendo demografico dell’India. Mentre il paese ospita una grande popolazione giovane, la presenza di adulti analfabeti rappresenta una sfida che deve essere superata per garantire una forza lavoro qualificata e competitiva.

Inoltre, la diminuzione della libertà di stampa, l’indebolimento degli avversari politici e gli attacchi alle minoranze religiose sollevano preoccupazioni per il contesto democratico dell’India. Il rispetto per i valori democratici e uno stato di diritto robusto sono fondamentali per sostenere una crescita economica sostenibile.

L’incognita del petrolio

I prezzi globali del petrolio stanno scendendo a causa dell’aumento dei flussi dalla Russia e dei timori sulla domanda, nonostante i tagli della produzione OPEC. I prezzi sono diminuiti del 40% dall’invasione russa dell’Ucraina. L’Arabia Saudita ha annunciato nuovi tagli alla produzione per contrastare la tendenza, ma la volatilità potrebbe persistere. Prezzi più bassi aiuterebbero l’India, grande importatore di greggio, riducendo le spese di importazione e le pressioni inflazionistiche.

Prezzi del petrolio Prezzi del petrolio Fonte Deloitte Insights

Previsioni di crescita (analisi di Deloitte)

Deloitte presenta due scenari, uno ottimistico e uno pessimistico. Nel primo, un’eventuale estensione della crisi Russia-Ucraina senza ulteriori intensificazioni. Le crisi bancarie sarebbero controllate, con rallentamento della crescita negli USA e nell’UE. La Fed ritarderebbe i rialzi dei tassi, mentre i prezzi del petrolio resterebbero tra 75 e 80 dollari al barile, moderando l’inflazione globale. La Reserve Bank of India (RBI) bilancerebbe la crescita e il valore della valuta, e il governo continuerebbe il consolidamento delle spese con entrate in aumento. L’andamento dei prezzi alimentari rappresenterebbe una minaccia solo potenziale.

Scenari di crescita del Pil Scenari di crescita del Pil Fonte Deloitte Insights

Nel secondo scenario, la crisi Russia-Ucraina perdura con coinvolgimento internazionale, causando recessioni in USA ed Europa e gravi rischi bancari. I prezzi del petrolio supererebbero 110 dollari al barile, con inflazione globale in aumento, costringendo la RBI ad alzare i tassi e successivamente ad abbassarli di fronte a una brusca caduta della crescita.

Conclusioni

L’India sta risalendo la china nella gerarchia economica globale, lasciando intravedere un futuro promettente grazie alle solide previsioni di crescita, una demografia favorevole e opportunità tecnologiche.

Tuttavia, per raggiungere questo traguardo, l’India deve affrontare le sfide interne, come l’incremento della concorrenza, gli investimenti nell’istruzione e il rispetto dei valori democratici.

Per realizzare appieno l’obiettivo di diventare una potenza economica globale, l’India deve adottare una strategia a lungo termine che bilanci la crescita con la stabilità, mantenendo un controllo efficace sulla politica monetaria, sulla gestione dell’inflazione e sul flusso di capitali.