Amore, amicizia e pettegolezzo: la triade che decide il destino delle PMI italiane.
Nelle piccole imprese si lavora spesso gomito a gomito, ci si conosce da anni, si condividono problemi, urgenze, clienti difficili, fornitori in ritardo, banche che chiedono documenti e imprenditori che cambiano idea continuamente. In questo contesto pensare che le relazioni personali possano essere tenute fuori dall’azienda è una pia illusione, una di quelle finzioni manageriali buone per i manuali scritti da chi non ha mai passato una mattina in una PMI vera.
La questione, quindi, non è se in azienda debbano esistere rapporti umani significativi. Esistono già. La vera domanda è un’altra: quei rapporti generano fiducia, collaborazione e responsabilità oppure producono cordate, favoritismi, malintesi e pettegolezzi?
Nelle PMI l’amicizia professionale può essere una risorsa preziosa. Non parlo dell’amicizia intesa come confidenza disordinata, protezione reciproca o alleanza contro qualcuno. [...]
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