L’ascia di Jack Nicholson in Shining all’asta. Si parte da oltre €115.000

Money.it Guide

21 Maggio 2026 - 13:12

Una delle scene più inquietanti della storia del cinema che diventa uno degli oggetti più bramati. Shining vive ancora nell’ascia di Nicholson finita all’asta

L’ascia di Jack Nicholson in Shining all’asta. Si parte da oltre €115.000
Ricevi le notizie di Money.it su Google
Aggiornamenti, approfondimenti e analisi direttamente su Google.
Segui

Wendy, sono a casa!” Così Jack Torrance, alias Jack Nicholson, dava il via a una delle scene più incredibili e spiazzanti della storia del cinema. Naturalmente parliamo di Shining, capolavoro prima di Stephen King, il libro, e poi di Stanley Kubrick, il film. Un trio - King, Kubrick, Nicholson - che ha consegnato alla storia anche una sequenza fatta di mille particolari: la rabbia auto-alimentata del protagonista, il dialogo in parte improvvisato e agghiacciante e l’azione nuda e cruda, con l’ascia che si conficca nella porta del bagno dove si era rintanata la povera Wendy (Shelley Duvall).

Oggi un pezzo tangibile di quella scena ha un valore economico ed è finito all’asta. Parliamo, ovviamente, dell’ascia imbracciata da un furente Jack Nicholson, con tanto di tracce di sangue (finte, ovviamente) impresse sulla superficie.
Si parte da un valore di 100mila sterline (poco più di 115mila euro). Ma questa è solo la base d’asta.

Il valore dell’ascia di Shining (e chi può aggiudicarsela)

A battere il cimelio è McTear’s, storica casa d’aste scozzese, con appuntamento fissato per il 3 giugno. La stima minima è però già considerata un punto di partenza prudente. C’è un dettaglio tecnico che giustifica le aspettative più alte: questa non è una qualunque ascia di scena, ma quella impiegata nella scena della morte di Dick Hallorann (Scatman Crothers), costruita appositamente come effetto speciale per far esplodere sacche di sangue nascoste sotto il costume dell’attore. Il bordo era modificato con bulloni sporgenti progettati per penetrare gli strati del costume e agganciare la piastra in fibra di vetro sottostante.

Si tratta di uno dei soli tre esemplari speciali prodotti per il film: gli altri due sarebbero oggi conservati nell’eredità di Kubrick. La storia pregressa dell’oggetto alimenta ulteriormente le aspettative: nel 2019, un’ascia di Shining battuta da Entertainment Memorabilia a Londra raggiunse 170mila sterline (oltre 190mila euro), quattro volte la stima iniziale. Nel 2022, un altro esemplare comparve su Gotta Have Rock and Roll con una base di 85mila dollari e chiuse a 175mila dollari (circa 151mila euro), di cui 35mila aggiunti come premium dall’acquirente nell’offerta finale.

Gli altri cimeli della storia della musica (e del cinema) costati una fortuna

La pratica di mettere all’asta oggetti di scena e strumenti musicali iconici è tutt’altro che inusuale: quando un oggetto è davvero legato a un momento mitico, il mercato risponde con cifre da capogiro. La stessa asta McTear’s del 3 giugno include, tra gli altri lotti, la chitarra suonata da Bob Dylan durante il tour del 1984 con Carlos Santana, stimata tra le 34mila e le 69mila euro, oltre a memorabilia dei Beatles - tra cui nastri reel-to-reel e attrezzature di registrazione legati al primo viaggio della band negli Stati Uniti - poster e oggetti di scena di James Bond e progetti di David Bowie legati all’Apollo Theatre di Glasgow.

Ma il confronto più eloquente viene dalla stessa asta Entertainment Memorabilia del 2019, quella in cui un’ascia di Shining sfondò quota 190mila euro: in quella stessa sessione finirono sotto il martelletto il costume di Batman indossato da Michael Keaton nel film di Tim Burton del 1989, l’armatura del generale romano di Russell Crowe ne Il Gladiatore e la Granata Sacra di Antiochia di Monty Python e il Santo Graal.

Il pattern è chiaro: più un oggetto è inscindibile da un’icona culturale, più il suo valore cresce nel tempo. L’ascia di Nicholson, passata da una prima cessione a circa 52mila euro fino ai picchi successivi, lo dimostra meglio di qualsiasi perizia.

Argomenti

# Cinema
# Film
# Asta