Italiani online ma poco digitali: chat e videochiamate battono social media ed e-commerce

Alberto De Pasquale

24/07/2025

Tanta messaggistica istantanea e videochiamate, poco e-commerce e servizi bancari: siamo online soprattutto per tenerci in contatto.

Italiani online ma poco digitali: chat e videochiamate battono social media ed e-commerce

Poco attivi sui social media e ancora meno sulla banca online: per gli italiani Internet significa soprattutto tenersi in contatto tramite messaggistica istantanea e videochiamate.

Nonostante le potenzialità della Rete, in Italia vivere connessi si traduce in gran parte in un modo semplice e continuo per comunicare con parenti e amici. C’entra forse il luogo comune che ci vuole molto attaccati a famiglia e persone care, ma probabilmente anche una scarsa dimestichezza con alcuni servizi, come emerge dai dati Eurostat sull’utilizzo delle tecnologie digitali da parte degli europei.

Quanto usiamo i social network

Partiamo dall’uso dei social. Sicuramente negli ultimi dieci anni, complice anche la progressiva diffusione degli smartphone, essere attivi su Facebook, Instagram, X e TikTok è diventato molto frequente anche tra la popolazione in età più avanzata. Tuttavia, siamo comunque agli ultimi posti in Europa per utilizzo dei social media. Nel 2024 appena il 55,9% della popolazione complessiva ha dichiarato di usare un profilo, postare e partecipare in altri modi ai social, risultando ben al di sotto della media europea (64,8%) e tra gli ultimi posti in assoluto.

Mandare e ricevere e-mail

L’e-mail è soprattutto il principale mezzo di comunicazione in ambito lavorativo, per messaggi più o meno formali. Naturalmente può adattarsi anche allo scambio di informazioni personali, in una modalità dal vago sapore “vintage” di una lettera. Ma pure in questo caso gli italiani sembrano meno coinvolti rispetto al resto d’Europa. L’utilizzo in Italia è diffuso tra il 73,7% della popolazione totale, anche se è probabilmente proprio il largo uso che se ne fa per motivi di lavoro a garantire una certa confidenza con le e-mail, più alta di quella vista per i social. Comunque siamo sotto la media europea, dell’80,4%.

La messaggistica istantanea

Con un utilizzo diffuso tra l’82,5% della popolazione, gli italiani dimostrano di essere interessati soprattutto ai servizi di messaggistica istantanea, a livelli più elevati al confronto con la media europea (79,2%). Tra chat singole e gruppi, mantenersi in contatto con messaggi di testo e vocali risulta di gran lunga tra le attività online preferite in Italia. Ma gli italiani emergono tra i principali utilizzatori anche per quanto riguarda chiamate (quindi via app) e videochiamate, con un utilizzo tra il 73,9% della popolazione e sempre (sebbene di poco) sopra la media europea (del 72,9%), a rimarcare l’importanza che gli italiani associano ai servizi che consentono di mantenersi in contatto con le persone.

E-commerce e Internet banking

Nonostante una propensione all’acquisto in crescita, l’Italia risulta indietro in particolare in fatto di e-commerce, anche tra i più giovani. Appena il 68,6% degli italiani nella fascia 16-24 anni che accedono a Internet dichiara di acquistare online beni o servizi, mentre la percentuale scende al 61,9% tra chi ha tra i 25 e i 64 anni e al 36,4% tra chi ha tra i 65 e i 74 anni: per le prime due fasce d’età, siamo più avanti come utilizzo solamente alla Bulgaria. Ma soprattutto siamo poco pratici con l’Internet banking: lo usa solo il 55% degli italiani, mentre nell’Europa del Nord si supera ampiamente l’utilizzo tra il 95% della popolazione.