Grande attesa a Wall Street per il debutto del colosso sudcoreano SK Hynix, che ha lanciato un’IPO per quotarsi sul Nasdaq.
Il prezzo di collocamento fissato dal gigante produttore di chip per l’AI ha fatto già la storia, rendendo l’IPO la più grande lanciata a Wall Street da un’azienda non americana. SK Hynix ha prezzato infatti le ADR che saranno offerte sul Nasdaq a 149 dollari per azione, valutando così l’operazione 26,5 miliardi circa, livello superiore ai 25 miliardi di dollari raccolti da Alibaba nel suo storico debutto del 2014. Sono 177,9 milioni le ADR (American depositary receipts) che sbarcheranno oggi, venerdì 10 luglio 2026, a Wall Street, in una seduta che per ora non si conferma in realtà promettente per l’azionario degli States.
Il trend dei futures sui tre principali indici azionari USA è infatti negativo e ieri sia lo S&P 500 che il Nasdaq Composite. I hanno pagato i sell che si sono abbattuti sul settoredei semiconduttori, di cui fa parte il gigante SK Hynix, con il VanEck Semiconductor ETF (SMH) che ha perso più del 3% e le azioni Micron Technology in ritirata di quasi il 5%. Detto questo, cosa bisogna sapere dell’IPO di SK Hynix, i cui ripetuti rally alla borsa di Seoul hanno permesso al Kospi di inanellare quest’anno continui record? Intanto, occhio al prezzo di collocamento, e anche alla presenza di un premio.
IPO SK Hynix sul Nasdaq, il grande giorno è arrivato. Occhio al prezzo e al premio
Occhio intanto al rapporto di conversione: SK Hynix, società sudcoerana specializzata nella produzione di chip per di memoria, ha fissato il rapporto a 10:1 (10 ADR per 1 azione ordinaria).
Praticamente, le ADR (American Depositary Receipts) scambiate sul mercato americano equivalgono a 1/10 di un’azione ordinaria quotata alla borsa di Seoul.
A stupire positivamente in questa IPO è però soprattutto il prezzo di collocamento, che è stato stabilito a $149, valore a premio di circa il 2,9% rispetto al prezzo a cui i titoli SK Hynix hanno terminato la sessione di ieri alla Borsa di Seoul (a 2,19 milioni di won, 1.450 dollari).
Visto che il valore delle ADR è pari a 1/10 di quello dei titoli scambiati a Seoul il paragone da fare, che conferma la presenza del premio, è tra $1.490 (149 per 10) e 1.450 dollari.
La presenza del premio è saltata subito agli occhi degli operatori di mercato in quanto di norma, al fine di attirare gli investitori, le grandi IPO vengono prezzate a sconto rispetto ai prezzi di mercato correnti.
Nel frattempo, è stata la stessa SK Hynix a far notare che quella di oggi è la prima IPO a Wall Street che verrà lanciata a premio.
Febbre per azioni SK Hynix già esplosa. In processo book building ordini balzati a più di 7 volte l’offerta
La febbre per le azioni SK Hynix, hanno riferito alcune fonti di mercato, si è per ora già manifestata visto che, nel processo di book-building, gli ordini hanno superato di più di 7 volte il numero di ADR offerti.
Le stesse fonti hanno riferito che la domanda è arrivata da un’ampia gamma di investitori istituzionali, tra cui fondi globali a gestione tradizionale (long-only), fondi specializzati nel settore tecnologico, fondi sovrani e investitori focalizzati sull’Asia.
Va ricordato che il processo di book building precedente al lancio di una IPO è quello in cui le banche incaricate del collocamento raccolgono le manifestazioni di interesse degli investitori istituzionali.
Gli investitori indicano quante azioni desiderano acquistare e a quale prezzo, consentendo di misurare la domanda effettiva.
Ed è proprio sulla base di queste richieste che viene stabilito il prezzo finale che, nel caso di SK Hynix, ha portato alla fissazione di un prezzo di collocamento che si è confermato addirittura a premio, a conferma di una domanda particolarmente elevata.
SK Hynix, la più grande IPO straniera a Wall Street e la terza più grande del mondo
Il prezzo di collocamento ha consentito a SK Hynix di assicurarsi una raccolta di 26,5 miliardi di dollari, che ha superato i 25 miliardi raccolti da Alibaba nella sua quotazione a New York del 2014, diventando la più grande IPO a Wall Street realizzata da una società straniera.
Non solo: l’IPO di SK Hynix è la terza più grande della storia, dietro a quella di SpaceX, pari a circa 75 miliardi di dollari, e a Saudi Aramco (2019), al secondo posto con 25,6 miliardi di dollari.
Il gruppo sudcoreano ha già dichiarato l’intenzione di utilizzare i proventi che raccoglierà con l’IPO per espandere la propria capacità produttiva, in un contesto in cui la corsa globale alla costruzione di infrastrutture per l’intelligenza artificiale (AI) sta alimentando la domanda di chip di memoria avanzati.
Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs e JPMorgan agiscono come joint bookrunner dell’IPO.
leggi anche
Micron supera Meta e sfida Tesla. I chip per la memoria valgono più di un social da 3 miliardi di utenti
A cosa serviranno davvero i finanziamenti che SK Hynix raccoglierà con l’IPO
In base a quanto reso noto dalla stampa coreana, i finanziamenti ricevuti con l’IPO contribuiranno a finanziare nello specifico il primo impianto di fabbricazione del polo dei semiconduttori di Yongin, lo stabilimento di packaging avanzato P&T7 a Cheongju e l’acquisto di apparecchiature produttive.
SK Hynix ha inoltre già destinato 11,9 trilioni di won per acquisire le apparecchiature per la litografia ultravioletta estrema (EUV), che dovranno essere installate entro la fine del prossimo anno.
I piani di investimento arrivano nonostante le preoccupazioni secondo cui il ciclo rialzista del mercato dei chip di memoria si starebbe avvicinando al picco, sebbene le previsioni del settore continuino a indicare una scarsità dell’offerta e un’ulteriore crescita del mercato.
La società di ricerca Counterpoint Research prevede a tal proposito che i margini operativi di Samsung Electronics, SK Hynix e Micron Technology si siano attestati in media tra il 75% e l’80% nel secondo trimestre del 2026.
L’istituto ritiene inoltre che il boom trainato dalla limitata offerta continuerà almeno fino al prossimo anno.
SK Hynix sbarcherà sul Nasdaq con il simbolo “SKHYV”. Le contrattazioni regolari con il ticker “SKHY” dovrebbero iniziare lunedì, mentre il completamento dell’offerta è previsto per martedì.
leggi anche
A Wall Street chip AI battono le Magnifiche 7, che succede ora? I commenti degli analisti a Money.it
Identikit di SK Hynix, il colosso rivale dell’americana Micron Technology
SK Hynix è leader mondiale nel mercato delle memorie ad alta larghezza di banda (HBM) e mantiene un vantaggio significativo rispetto a Micron, terza classificata, sia nella quota di mercato DRAM sia negli utili operativi.
Il suo rapporto prezzo/utili (P/E) ha oscillato tuttavia nell’ultimo periodo a valori inferiori del 20%-40% rispetto a quello della concorrente statunitense.
La quotazione al Nasdaq dovrebbe aiutare SK Hynix a ridurre il divario di valutazione rispetto a Micron, rendendo le sue azioni più accessibili agli investitori internazionali.
Già nel mese di marzo il presidente Chey Tae-won aveva dichiarato a marzo che la quotazione degli ADR avrebbe garantito al gruppo una maggiore esposizione agli azionisti statunitensi e internazionali, contribuendo a renderla “un’azienda più globale”.
L’IPO consentirà inoltre al gruppo di beneficiare di una maggiore flessibilità nella raccolta di capitali nel lungo periodo. Le azioni SK Hynix sono balzate del 174% negli ultimi sei mesi, schizzando del 634% nell’ultimo anno.