Anche le persone che hanno difficoltà nell’uso delle tecnologie, possono provvedere alla dichiarazione dei redditi con modello precompilato. Ecco come delegare un familiare.
L’invio della dichiarazione dei redditi può essere fatta da un familiare? I familiari possono accedere al modello 730/2026 e provvedere all’inoltro, con o senza modifiche. Vediamo le istruzioni per l’invio della dichiarazione da parte di un familiare.
Presentare un dichiarazione dei redditi per conto di una terza persona diventa sempre più semplice. Non tutti hanno dimestichezza con le nuove tecnologie, ma questo non vuol dire dover rinunciare a presentare la dichiarazione sfruttando il modello precompilato e, quindi, con la possibilità di risparmiare.
Dal 30 aprile 2026 è accessibile per la sola visione il modello 730/2026, dal 14 maggio, invece, è possibile effettuare anche delle modifiche o semplicemente inoltrare il modello. C’è tempo fino al 30 settembre 2026 per procedere, chi utilizza il modello Redditi Persone Fisiche può procedere all’invio entro il 31 ottobre 2026. In entrambi i casi è possibile delegare un familiare o persona di fiducia.
L’obiettivo dell’Agenzia delle Entrate è rendere i contribuenti autonomi, proprio per questo ora è più semplice accedere alla dichiarazione con l’aiuto di un familiare. Funzione particolarmente utile nel caso in cui non si abbia dimestichezza con le nuove tecnologie, ad esempio il figlio può accedere per un genitore anziano.
Vediamo come delegare un familiare all’accesso al modello 730/2026 precompilato.
Invio del modello 730/2026 da parte di un familiare per risparmiare
La più grande semplificazione avvenuta negli ultimi anni e inerente la presentazione della dichiarazione dei redditi, riguarda il precompilato.
Il modello di dichiarazione dei redditi precompilato comprende già numerose informazioni in possesso dell’Agenzia, ad esempio l’elenco delle spese detraibili e in deduzione. Le stesse spesso sono sconosciute anche ai contribuenti e proprio per questo la dichiarazione precompilata, oltre a essere gratuita, può portare un risparmio di imposta.
Nel tempo le informazioni già disponibili sono state implementate e quindi per un numero sempre maggiore di contribuenti è facile procedere in autonomia, senza doversi rivolgere a chi offre servizi a pagamento per presentare la dichiarazione dei redditi. Questo porta a un risparmio, ma evita anche ingorghi fiscali per i professionisti che devono gestire numerose scadenze fiscali.
La procedura per delegare un familiare all’accesso alla dichiarazione precompilata rispetto al passato è stata semplificata. A dettare le regole è il provvedimento n. 130859 del 17 aprile 2023.
Ecco come delegare un familiare alla presentazione della dichiarazione dei redditi
L’abilitazione a persona di fiducia può essere presentata in 4 modi:
- attraverso i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, autenticandosi sul sito con le proprie credenziali CIE, SPID o CNS;
- in alternativa è possibile utilizzare l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata indirizzando la comunicazione a qualsiasi direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate;
- è possibile conferire la procura recandosi presso uno degli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate;
- video-chiamata.
Invio modello 730/2026 da parte di un familiare
Si è già anticipato che la possibilità per parenti e persone di fiducia di accedere ai servizi online, e in particolare alla dichiarazione precompilata, negli ultimi anni è stata semplificata, mentre in precedenza vi erano modalità operative diverse per coniuge, parenti entro il 4° grado e affini, ora le modalità sono unificate.
Si può rilasciare la delega attraverso i servizi online. In questo caso il servizio di abilitazione online è disponibile ha validità fino al 31 dicembre dell’anno indicato nella domanda di abilitazione al momento della presentazione dell’istanza.
La scadenza massima da indicare è il 31 dicembre del secondo anno successivo rispetto a quello in cui è stata fornita l’abilitazione.
La modalità più semplice prevede il conferimento della delega/abilitazione online. In questo caso il soggetto interessato accede all’area personale del sito dell’Agenzia delle Entrate con la propria identità digitale (CIE, SPID, CNS) e accede al servizio “consegna documenti e istanze”. Il modulo può essere sottoscritto con firma digitale o, se compilato in formato cartaceo e sottoscritto con firma autografa, può esserne trasmessa la copia per immagin.;
Successivamente si deve selezionare la voce “come vuoi operare” (Tutore/Curatore speciale, Amministratore di sostegno, genitore, persona di fiducia e si inserisce il codice fiscale della persona per la quale si intende operare.
Nel caso in cui la procura sia presentata attraverso PEC (Posta Elettronica Certificata), oppure presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate, il modulo e i documenti devono essere allegati nella e-mail o consegnati di persona.
Modello 730/2026 delega con video-chiamata
Questa novità è stata introdotta a partire dal 2023. In questo caso si delega all’accesso attraverso usando una video-chiamata.
In via preliminare è necessario prenotare un appuntamento per la video-chiamata, utilizzando i servizi “Prenota un appuntamento” del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
Durante la comunicazione il soggetto interessato deve mostrare il modulo compilato e sottoscriverlo durante la video-chiamata, nel corso della “conversazione” deve inoltre mostrare i documenti di riconoscimento.
Al termine della video-chiamata il soggetto interessato è tenuto a inviare tramite PEC o posta elettronica ordinaria, indirizzata all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate contattato, il modulo compilato e il documento di riconoscimento.
Abilitazione invio modello 730/2026 in favore di soggetti impossibilitati
Nel caso in cui il soggetto interessato sia impossibilito a compiere tali operazioni a causa di patologie, il modulo in originale, sottoscritto con firma autografa dall’interessato, è presentato dalla persona di fiducia esclusivamente presso un qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
Il modulo deve essere presentato insieme alla copia del documento di identità dell’interessato e della persona di fiducia, nonché dall’attestazione dello stato di impedimento dell’interessato, rilasciata dal medico di medicina generale (il medico di famiglia dell’interessato o suoi sostituti).
Se la persona è ricoverata il certificato viene rilasciato da un medico della stessa struttura.
Modello 730 presentato dagli eredi
Ulteriori semplificazioni sono previste per la presentazione del modello 730 da parte degli eredi. Gli eredi non devono presentarsi presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, ma possono optare per la presentazione tramite i servizi online dell’Agenzia delle Entrate, oppure attraverso PEC.
Naturalmente in questo caso non è possibile ottenere una procura del rappresentato e sarà necessario dichiarare, ai sensi del DPR. 445 del 2000, di operare in qualità di eredi .
Limiti della procura alla presentazione del modello 730
La procura conferita per la presentazione del modello 730 può essere revocata in qualunque momento utilizzando lo stesso modulo usato per la presentazione della stessa.
Ogni soggetto interessato può abilitare ai servizi online un solo soggetto, mentre ogni persona di fiducia non può ottenere più di 3 abilitazioni. La procura non si intende mai conferita a fronte di un servizio professionale.
L’abilitazione ai servizi online viene conferita con la possibilità di accedere ai tutti i servizi online che dovrebbero essere fruibili per il soggetto interessato.
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Come presentare la dichiarazione dei redditi per altra persona?
Abbiamo visto come ottenere la delega per l’accesso al modello precompilato per altra persona, ora vediamo dal punto di vista pratico come procedere all’invio della dichiarazione dei redditi.
Una volta autorizzati a presentare la dichiarazione dei redditi, l’utente accede alla propria area personale del sito dell’Agenzia delle Entrate. L’accesso, come al solito, si effettua con CIE, SPID o CNS. A questo punto occorre selezionare il tasto “Cambia utenza” nel box in alto a destra.
Il passo successivo prevede la selezione tra le voci: Tutore/Curatore speciale, Amministratore di sostegno, genitore, persona di fiducia. Si inserisce quindi il codice fiscale della persona per la quale si intende operare.
Selezione Utente
Selezione Utente
Infine, occorre selezionare il riquadro, denominato “dichiarazione precompilata”.
Selezione «dichiarazione precompilata»
Selezione «dichiarazione precompilata»
Effettuato l’accesso, si opera come per una qualunque dichiarazione, quindi si controllano i dati, si verificano redditi, detrazioni, deduzioni, si effettuano modifiche se necessarie e si inoltra la dichiarazione.