Il 2025 è stato un anno unico per i mercati, e prendere decisioni sugli investimenti da fare non è stato assolutamente semplice. Basti pensare al caos che è stato scatenato il 2 aprile 2025 dall’annuncio della raffica dei dazi decisi dall’amministrazione USA di Donald Trump. Un annuncio che, come ricorda BlackRock, ha dato il via alla settimana di sell, per lo S&P 500, peggiore dall’inizio della pandemia Covid.
Nonostante questo, ha fatto notare il colosso del risparmio gestito numero uno al mondo, Wall Street ha terminato il 2025 con guadagni a doppia cifra per il terzo anno consecutivo, e anche i Treasury sono riusciti a riportare una solida performance, nonostante le pressioni fiscali e l’inflazione persistente abbiano portato gli investitori a chiedere premi più elevati per detenere titoli di Stato made in USA.
Il 2025 è stato anche l’anno del boom imponente dei prezzi dell’oro, ha fatto notare BlackRock Investment Institute, balzati di oltre il 60%, grazie allo status innegabile di bene rifugio per eccellenza del metallo giallo. Qanto è successo sui mercati ha portato gli analisti della società di investimenti a illustrare alla comunità degli investitori tre lezioni da tenere a mente per muoversi in questo nuovo anno 2026, in un contesto in cui tra gli interrogativi che aleggiano sui mercati c’è quello che riguarda la febbre sull’AI, ovvero sull’intelligenza artificiale. Una febbre che andrà avanti, facendo il gioco delle Big Tech USA, oppure che si raffredderà?
BlackRock presenta le tre lezioni per investire bene nel 2026
Le tre lezioni che sono state illustrate da BlackRock - che rimane ancora molto positiva sull’AI - vengono considerate essenziali per navigare sui mercati dopo un 2025 che si è confermato anno volatile per i mercati:
- Lezione numero 1: leggi immutabili prevengono e limitano gli eccessi.
- Lezione numero 2: le forze mega hanno la meglio sui fattori macro.
- Lezione numero 3: Il sistema finanziario si sta evolvendo in modo veloce.
BlackRock ha spiegato in modo puntuale cosa significano queste tre lezioni che tutti coloro che si approcciano al mondo degli investimenti, così come i veterani, devono conoscere.
Prima lezione: le leggi economiche immutabili limitano gli eccessi
“Riteniamo che la resilienza dell’economia americana derivi in parte dalla nostra prima lezione ”, si legge nel rapporto del gigante americano, che fa riferimento alla prima lezione delle “leggi economiche immutabili”.
Tra queste, la legge immutabile che ha consentito all’economia USA di resistere ai venti contrari è rappresentata dal fatto che “ le catene di approvvigionamento non possono essere riorganizzate dall’oggi al domani”, dunque da una semplice verità generale: anche con l’annuncio più scioccante che possa piombare sui mercati, “il mondo non può cambiare velocemente”.
Di conseguenza, gli annunci di Donald Trump non hanno scosso più di tanto i nervi degli analisti di BlackRock Investment Instituite: Sebbene i mercati siano stati scossi molte volte, hanno scritto gli esperti, “noi abbiamo pensato che la presenza di queste leggi (immutabili) avrebbe impedito di arrivare a una posizione estrema sui dazi e ad altri cambiamenti politici” che tanto erano stati tenuti dagli investitori nella prima metà dell’anno.
Quanto accaduto successivamente ha dato ragione alla lezione di BlackRock: Wall Street, ovvero “le azioni USA, si sono riprese dal sell off di aprile, con lo S&P 500 che è balzato l’anno scorso del 16%”.
Tutti, in quanto, ha rimarcato BlackRock, per quanto epocali e inconfutabili, il mondo non cambia mai dall’oggi al domani (Cigni Neri a parte, aggiungiamo tuttavia noi, come quello del Covid-19).
E’ l’esistenza stessa delle leggi immutabili, secondo i suoi esperti, che previene e/o limita l’avverarsi di eventi estremi.
Seconda lezione, a prendere il timone dei mercati sono sempre di più le mega forze
La seconda lezione - ovvero quella secondo la quale le mega forze riescono a prevalere sui fattori macro - è quella che ha aiutato la stessa BlackRock ad andare oltre al rumore, consentendo al colosso di Wall Street di conservare un atteggiamento favorevole al rischio nella scelta degli investimenti , “sulla scia della forza del tema dell’AI (intelligenza artificiale) ”. Forza in cui BlackRock Investment Institute crede tuttora.
Anche questa seconda lezione ha pagato, visto che “gli ancoraggi macro su cui i mercati si erano basati per decenni, come le aspettative di inflazione stabili e la disciplina fiscale, si sono indeboliti”. Al loro posto, a prendere il timone sono state proprio alcune mega-forze, in particolare quella dell’AI, sempre più fattore “dominante”.
BlackRock ha accompagnato a questa lezione anche un consiglio agli investitori, ricordando che “in questo contesto non esiste un’allocazione di portafoglio ’neutrale’ ”, il che significa che “gli investitori dovrebbero concentrarsi piuttosto sul possesso del rischio in modo deliberato anziché distribuirlo ”.
Ovvero?
Per “possedere il rischio in modo deliberato”, BlackRock intende avere una maggiore consapevolezza dei rischi nel momento in cui si decide di favorire alcuni investimenti ad altri, dunque la capacità di prendere scelte consapevoli e legate a tesi strutturali di lungo periodo.
Insomma, come si legge nella nota dedicata alle 3 lezioni da non dimenticare per fare scelte oculate sugli investimenti, è fondamentale “ un approccio più attivo, secondo noi ”.
Ne consegue che “ le competenze dei gestori diventeranno centrali , sia per individuare i vincitori legati alla diffusione dell’AI nell’economia, sia per accedere ad altre fonti di rendimento idiosincratiche, come mercati privati e hedge fund”.
La terza lezione, non ignorare la crescente adozione delle stablecoin e della tokenizzazione
La terza lezione impartita da BlackRock consiste nel considerare che il futuro della mega forza della finanza si sta evolvendo in modo molto più rapido del previsto. “E’ la nostra terza lezione”, ha sottolineato BlackRock Investment Instituite, riferendosi alla “crescente adozione delle stablecoin e della tokenizzazione ”.
“Il Genius Act del 2025”, ha ricordato il gigante americano, “ha istituito il primo quadro normativo USA per le stablecoin di pagamento – token digitali ancorati a una valuta fiat e garantiti da riserve liquide”, precisando che “la legge vieta il pagamento di interessi ”, ma anche che esiste “una disposizione sui ’marketing rewards’ che consente incentivi assimilabili a rendimenti”.
Un tale meccanismo, spiega BlackRock, consente ai player attivi in questo comparto di “competere con i depositi delle banche e con i fondi monetari, con potenziali effetti sul modo in cui le banche erogano credito e sugli attuali sistemi di pagamento globali”.
“Di conseguenza, se adottate su larga scala nei mercati emergenti come alternativa alla valuta locale, le stablecoin ancorate al dollaro statunitense potrebbero persino contribuire a consolidarne lo status di valuta di riserva e compensare in parte l’attuale sentiment negativo e il posizionamento sul dollaro”.
Allo stesso tempo, ha tenuto a puntualizzare BlackRock, “la tokenizzazione, che consiste nella registrazione della proprietà degli asset su registri digitali, consente regolamenti istantanei e potrebbe ampliare l’accesso ad asset class illiquide dei mercati privati”.
In sintesi, conclude BlackRock, il messaggio riassunto da queste 3 lezioni è il seguente: “Il 2025 ha testato i limiti su più fronti, con vincoli che si sono fatti sentire in alcuni ambiti (politica commerciale) e nuovi territori esplorati in altri (investimenti in IA e innovazione finanziaria)”.
Il colosso del risparmio gestito ha tutta l’intenzione di “monitorare queste mega-forze anche nel 2026”, rimanendo per ora orientato al rischio.
Dalle Big Calls di BlackRock Investment Institute emerge che gli analisti del gigante americano continuano a essere ottimisti sull’AI, ovvero sull’intelligenza artificiale, rimanendo overweight sull’azionario USA.
Gli esperti sono positivi anche sulle azioni giapponesi e sull’oro, pur precisando di non considerare il metallo prezioso alla stregua di uno strumento di hedge di lungo termine per un portafoglio di investimenti.
Le Big Calls presentate da BlackRock
La divisione di ricerca di BlackRock continua a essere ottimista sull'AI, ovvero sull'intelligenza artificiale, rimanendo overweight sull'azionario USA. Gli analisti del colosso del risparmio gestito sono positivi anche sulle azioni giapponesi e sull'oro. (Fonte BlackRock).