Azioni Intesa Sanpaolo in focus con l’arrivo della trimestrale: vediamo quali sono i livelli tecnici più importanti, al rialzo ed al ribasso.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 2,508 € |
| Variazione | -0,17% |
| Max (52 settimane) | 2,575 € |
| Min (52 settimane) | 1,541 € |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 2,321 € |
| RSI 14 | 61,32 |
| MACD | 0,012 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +2,28% |
| 1 mese | +2,45% |
| 3 mesi | +7,87% |
Dopo tre sedute consecutive con il segno più, le azioni Intesa Sanpaolo, la banca oggi presenta la trimestrale, sembrerebbero in difficoltà nel superare un importante livello di resistenza.
Intesa Sanpaolo: il quadro tecnico in attesa della trimestrale
Dalla seconda metà di marzo 2021 le velleità rialziste delle azioni Intesa Sanpaolo sono state contenute, in maniera tutto sommato efficace, dalla linea ottenuta dai top del 18 marzo e del 6 maggio 2021.
Al ribasso invece, un sostegno è arrivato dalla trendline garantita dai lows del 22 febbraio e del 4 agosto. Nonostante sia stato bucato, sia al rialzo che al ribasso, alcune volte, questo canale può essere considerato valido.
Dopo tre sedute con il segno più, le azioni ISP hanno frenato in corrispondenza del livello superiore ma, l’arrivo della trimestrale, potrebbe fornire il trigger per una rottura rialzista.
Lo scenario operativo di breve periodo
Su queste basi stimiamo che un ulteriore movimento rialzista potrebbe essere sfruttato con un ingresso a 2,52 euro con primo obiettivo a 2,55 euro ed un target più ambizioso fissato a 2,58 euro.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Al ribasso, da 2,5 euro potrebbe scattare un’operazione “short” in direzione di 2,45 e di 2,42 euro. Nel caso dell’investimento rialzista è possibile fissare lo stop loss a 2,45 euro mentre chi vuole scommettere al ribasso potrebbe fissarlo a 2,55 euro.
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