Interesse composto: cos’è, come si calcola e dove si applica

Claudia Cervi

17/05/2022

18/05/2022 - 11:12

condividi

L’interesse composto è un meccanismo finanziario alla base del successo di grandi investitori come Warren Buffet. In questa guida spiegheremo cos’è, come si calcola e dove si applica.

Interesse composto: cos'è, come si calcola e dove si applica

Warren Buffet, uno dei più grandi investitori del XX secolo, deve il suo successo all’interesse composto: una semplice formula matematica che permette di aumentare in modo esponenziale i propri guadagni nel tempo.
In questa guida ti spiegheremo come funziona l’interesse composto, come si calcola e dove investire per massimizzare il risultato.

Cosa è l’interesse composto?

L’interesse è il profitto generato dall’impiego di capitale. In altre parole corrisponde all’importo aggiuntivo relativo a un certo periodo di tempo che deve essere pagato oltre al capitale. Definisce dunque quanto rende un investimento.

Quando al termine del periodo considerato preleviamo l’importo ottenuto dall’investimento, il capitale continuerà a maturare sempre gli stessi interessi. In questo caso si sta calcolando la capitalizzazione semplice.

La formula usata da Warren Buffet per far crescere la sua ricchezza in modo esponenziale è però un’altra: è quella dell’interesse composto. Secondo il meccanismo della capitalizzazione composta gli interessi maturati alla fine di ogni periodo vengono sommati al capitale iniziale, in modo da incrementare il rendimento. Non è solo il capitale a maturare interessi ma anche gli interessi producono nuovi interessi.

Possiamo quindi definire l’interesse composto come una strategia di reinvestimento dei profitti di un investimento.

Interesse semplice e interesse composto: differenza

Prima di addentrarci nel calcolo dell’interesse composto, proviamo dunque a capire la differenza tra:

  • Interesse semplice
  • Interesse composto

Quando l’interesse viene calcolato in modo proporzionale al tempo e a capitale investito, si parla di capitalizzazione semplice. Il rendimento ottenuto dal capitale nel periodo considerato non viene aggiunto al capitale iniziale: supponiamo di aver investito 100 euro al 5% annuo. Ogni anno gli interessi saranno calcolati sul capitale di 100 euro e saranno sempre pari a 5 euro.

  • il capitale iniziale è fisso per tutti i periodi
  • gli interessi maturati sono sempre dello stesso importo
  • il tasso di interesse è calcolato sempre sul capitale iniziale

Si parla invece di interesse composto quando l’interesse guadagnato alla fine di ogni periodo si accumula nel capitale iniziale, generando nuovi interessi ad ogni scadenza.

  • il capitale iniziale aumenta al termine di ogni periodo, sommando gli interessi maturati
  • gli interessi crescono nel tempo
  • il tasso di interesse si calcola su un capitale variabile

L’effetto straordinario dell’interesse composto è che cresce nel tempo in modo esponenziale e favorisce dunque chi mantiene l’investimento più a lungo nel tempo reinvestendo i rendimenti ottenuti.

Come si calcola l’interesse composto

Capitalizzazione semplice
Dal punto di vista matematico, la formula per calcolare il montante nel caso di capitalizzazione semplice, ossia la somma di interessi e capitale finale, è la seguente:

    • 𝐶𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 = 𝐶 ∙ (1 + 𝑖 ∙ 𝑡)

dove 𝐶 è il capitale iniziale, 𝑖 il tasso di interesse semplice e 𝑡 la durata dell’investimento.

Per esempio, investendo 10.000 euro iniziali con un tasso di interesse annuo del 10%, dopo 10 anni avremmo 20.000 euro calcolato con l’interesse semplice. Dopo 30 anni si raggiungerebbe la somma di 40.000 euro.

Capitalizzazione composta
Diversa invece la formula per calcolare la capitalizzazione degli interessi:

    • 𝐶𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 = 𝐶 ∙ (1 + 𝑖)^𝑡

dove 𝐶 è il capitale iniziale, 𝑖 è il tasso di interesse composto e 𝑡 è il tempo, che esprime la durata dell’investimento.

Tornando all’esempio di prima, investendo 10.000 euro iniziali con un tasso di interesse annuo del 10%, dopo 10 anni avremmo un montante di 25.938 euro calcolato con l’interesse composto. Dopo 30 anni si raggiungerebbe la somma di 174.494 euro.

Questo esempio conferma che l’effetto dell’interesse composto è maggiore all’aumentare della durata dell’investimento.

Dove si applica l’interesse composto

Dopo aver appurato che l’interesse composto è una strategia che permette di incrementare il rendimento generato da un investimento, reinvestendo i profitti, vediamo ora qualche esempio per massimizzare i guadagni attraverso l’interesse composto.

Il calcolo dell’interesse composto si applica a moltissimi investimenti finanziari, in particolar modo a quelli di durata pluriennale e a quelle tipologie di investimento o risparmio che pagano un interesse:

  • aprire un conto di deposito: sebbene negli ultimi anni sia diventato poco conveniente a causa dei bassi tassi di interesse, questo strumento offre un rendimento periodico a fronte del deposito di una somma.
  • investire in obbligazioni che maturano una cedola o interessi a intervalli di tempo periodici reinvestendo i profitti
  • investire in azioni nel lungo termine, reinvestendo i dividendi per attivare la capitalizzazione composta. In alternativa si possono scegliere ETF sull’S&P 500 o sul MSCI World
  • aprire un fondo pensione aperto o negoziale sin da giovani: un investimento di 5.000 euro all’anno a partire dai 25 anni e un tasso di interesse del 6% annuo permetterebbe di raggiungere un capitale di 400.000 in 40 anni.
  • in generale sono da preferire i prodotti di investimento ad accumulazione, cioè che non pagano una cedola periodicamente ma che la incorporano automaticamente nel capitale investito.
  • anatocismo: un esempio negativo di applicazione dell’interesse composto. Sebbene sia una pratica vietata dalla legge italiana, può accadere che le banche facciano maturare interessi sugli interessi debitori già dovuti.

I vantaggi dell’interesse composto

L’interesse composto è dunque uno strumento potente per gli investitori. A parità di condizioni è infatti preferibile scegliere strumenti di investimento che scontano l’interesse composto piuttosto che quello semplice.

Investendo costantemente nel tempo una piccola somma, per esempio 100 euro al mese, è possibile costruire una strategia di investimento che dopo 20, 30 o 40 anni restituirà una somma decisamente interessante grazie alla capitalizzazione composta.
Maggiore è la durata dell’investimento e più elevato sarà il capitale finale.

Iscriviti a Money.it

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.