Il trucco per capire se il frigo consuma troppo e risparmiare soldi

Andrea Fabbri

14 Marzo 2026 - 05:23

In rete sta spopolando un trucco ingegnoso che usa una tazzina piena d’acqua per capire se il frigorifero consuma troppo. Scopriamo se funziona davvero

Il trucco per capire se il frigo consuma troppo e risparmiare soldi

Le bollette energetiche sono diventate una delle maggiori preoccupazioni delle famiglie. E il problema potrebbe ulteriormente peggiorare se la guerra in Iran dovesse proseguire a lungo diminuendo le scorte di gas e petrolio disponibili.

Ecco perché si stanno diffondendo a macchia d’olio consigli per risparmiare sulla spesa dell’energia e cercare di arrivare dignitosamente a fine mese. Uno degli ultimi arrivati è quello della tazzina d’acqua. Proviamo a capire come funziona e se è davvero efficace.

Basta una tazzina d’acqua in frigo per capire se consumiamo troppo

Il trucco della tazzina d’acqua è un test pensato per capire se il frigorifero ha un consumo eccessivo.

Stiamo parlando di uno degli elettrodomestici che, insieme al congelatore, impatta di più sulle bollette, e che, se non regolato correttamente o guasto, può influire addirittura per il 15% sui consumi domestici totali.

Per utilizzarlo basta prendere una tazzina, riempirla d’acqua e piazzarla sul ripiano centrale. Dopo 24 ore dobbiamo misurare la temperatura dell’acqua con un semplice termometro. Se questa è più bassa di 4° C significa che abbiamo impostato male il frigo e che stiamo consumando troppo.

Le temperature ideali dell’elettrodomestico sono 4 gradi e -18 gradi per il freezer. Se sono inferiori il motore lavora di più e i consumi aumentano notevolmente. Siamo nell’ordine del 5% per ogni grado in meno, secondo gli esperti.

Gli altri consigli per risparmiare col frigo

Se vogliamo ottenere il massimo dal frigo, farlo funzionare correttamente e senza sprechi dobbiamo fare attenzione anche ad altri particolari.

Il primo è la guarnizione. Se è rovinata o usurata farà disperdere il freddo e costringerà il motore a un lavoro extra che pagheremo in bolletta.

Il secondo è lo strato di ghiaccio che si forma nel congelatore che, se diventa troppo spesso, tende a ridurre la vita dell’elettrodomestico e a far salire la spesa energetica.

L’ultimo aspetto che dobbiamo sempre considerare è la ventilazione. Se la ventola del frigo e la griglia posteriore sono pieni di polvere l’efficienza calerà drasticamente. Idem se piazziamo l’elettrodomestico troppo vicino al muro togliendo lo spazio necessario per la corretta dispersione d’aria.

Il trucco della tazzina funziona anche per il forno

Il trucchetto della tazzina può rivelarsi prezioso anche per aiutarci a diminuire il consumo di altri dispositivi particolarmente energivori come il forno o il microonde.

Una piccola quantità d’acqua piazzata nel posto giusto mentre prepariamo il pranzo o riscaldiamo il cibo potrebbe migliorare la distribuzione del calore, ridurre il rischio che le pietanze si asciughino troppo e abbassare i tempi di cottura.

Un mix virtuoso che ci permetterà di ridurre il consumo energetico generale e che allungherà la vita dei nostri preziosi elettrodomestici.

Il trucco della tazzina d’acqua in frigo e nel forno, è importante precisare, non riduce drasticamente l’ammontare della bolletta ma potrebbe rivelarsi molto utile se lo abbiniamo ad altri comportamenti virtuosi come l’uso intelligente del riscaldamento, il taglio dei “consumi fantasma” dei dispositivi elettronici e la gestione oculata dei condizionatori.

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