Il Portogallo approva la legge sull’eutanasia

Enrica Perucchietti

15 Maggio 2023 - 10:00

Il parlamento portoghese ha approvato il testo di legge sulla morte medicalmente assistita su cui il presidente della Repubblica, Marcelo Rebelo de Sousa, aveva posto il veto il 19 aprile scorso.

Il Portogallo approva la legge sull’eutanasia

Con 129 voti a favore, 81 contrari e un’astensione, il parlamento del Portogallo ha approvato nuovamente e senza modifiche, una legge che depenalizza eutanasia e suicidio assistito in determinate circostanze.

È la quarta volta che il parlamento portoghese approva una legge del genere: stavolta, a differenza delle precedenti, il presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa, cattolico e conservatore di centrodestra, è tenuto a firmarla senza opporre il veto.

Dal marzo 2021, quando la Corte costituzionale bocciò il primo testo legislativo sull’eutanasia in quanto «eccessivamente indeterminato» nella definizione, la legge è stata bocciata in tutto quattro volte: due dai giudici costituzionali e due dal presidente della Repubblica. L’ultima il 19 aprile scorso.

Questa volta, però, essendo stato il testo approvato a maggioranza assoluta del Parlamento, Rebelo de Sousa non potrà più respingerla e ha otto giorni per promulgarla.

Come spiega più nel dettaglio Diario de Noticias, la legge approvata depenalizza il suicidio assistito in caso di maggiorenni capaci di intendere e volere e afflitti da sofferenze intollerabili «derivanti da una malattia grave e incurabile o da una lesione permanente di estrema gravità, di grande intensità, persistente, continua o permanente e considerata dalla persona stessa intollerabile».

L’eutanasia sarà autorizzata solo nei casi in cui chi ha fatto richiesta di suicidio assistito sia fisicamente impossibilitato a somministrarsi il farmaco letale.

Alla richiesta dovrà comunque seguire una procedura di approvazione che includerà anche un percorso sulle condizioni psicologiche del richiedente. La legge stabilisce anche che, dal momento in cui si fa richiesta di accesso al suicidio assistito alla sua attuazione, trascorra un periodo minimo di due mesi, in cui è obbligatorio un follow-up sulle condizioni psicologiche del richiedente.

La legge riguarda solo i residenti in Portogallo, e non gli stranieri che eventualmente volessero recarsi nel Paese per poterne usufruire.

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