Mentre l’AI sta per distruggere metà dei posti di lavoro qualificati, Washington regolarizza centinaia di migliaia di immigrati. La grande delusione MAGA.
C’è una scena che difficilmente chi ne è stato testimone può dimenticare: era l’ottobre del 2024, comizio di Trump al Madison Square Garden, e tra il pubblico sventolavano cartelli con scritto «Mass Deportations Now».
Sembrava l’inizio di una nuova era. Un anno e mezzo dopo, quei cartelli sono scomparsi. Al loro posto: nuovi visti H-1B (permessi di lavoro temporaneo per tecnici stranieri, soprattutto indiani) e 350mila cittadini haitiani – entrati in gran parte illegalmente negli Stati Uniti – hanno ottenuto una nuova estensione del «Temporary Protected Status» (TPS), che li rende di fatto regolari e autorizzati a lavorare.
A votare per questa estensione, insieme ai democratici, sono stati 10 deputati repubblicani. Per i critici, è la prova che il partito di Trump ha tradito la promessa delle «deportazioni di massa». Il tutto mentre l’intelligenza artificiale, secondo le stesse aziende tech, cancellerà entro pochi anni metà degli attuali posti di lavoro qualificati negli Stati Uniti. [...]
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