Il nuovo BTP Valore sarà a doppio “Step Up”: cosa cambia per i risparmiatori

Pietro Pisello

21 Settembre 2025 - 14:49

Una delle principali differenze rispetto alle precedenti edizioni del BTP Valore riguarda il meccanismo di Step Up, che in questo caso è doppio.

Il nuovo BTP Valore sarà a doppio “Step Up”: cosa cambia per i risparmiatori

Con un comunicato stampa diffuso il 19 settembre 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato l’emissione di un nuovo BTP Valore, il titolo di Stato pensato esclusivamente per i risparmiatori individuali e le famiglie. Si tratta di una nuova tappa di una serie che, sin dalla sua introduzione, ha riscosso un notevole successo, grazie alla combinazione di rendimenti competitivi, benefici fiscali e strumenti pensati per favorire l’investimento diretto dei cittadini nel debito pubblico italiano.
Anche in questa occasione, viene confermata la presenza di un premio extra finale di fedeltà per chi deciderà di acquistare il titolo durante il periodo di collocamento e mantenerlo fino alla scadenza, un incentivo che ha contribuito a rafforzare l’interesse verso le precedenti emissioni.
Il meccanismo di base rimane sostanzialmente identico a quello delle edizioni passate, con cedole periodiche e una struttura semplice e trasparente, pensata appositamente per un pubblico non necessariamente esperto di mercati finanziari. Le vere novità di questa emissione riguardano invece la durata, il livello di rendimento (che verrà definito nei prossimi giorni) e, soprattutto, l’introduzione di un doppio meccanismo di step up, che rappresenta un’evoluzione rispetto alle versioni precedenti.

Le caratteristiche del nuovo BTP Valore

Iniziamo col dire che la fortunata serie dei BTP Valore si arricchirà di un nuovo componente, in collocamento da lunedì 20 ottobre a venerdì 24 ottobre (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata.
Come già accennato, questa emissione condivide diverse caratteristiche con le precedenti. Come riportato nel recente comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il nuovo titolo avrà una durata di sette anni, con cedole crescenti nel tempo pagate ogni tre mesi e un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale nominale investito per chi lo acquisterà nei giorni di collocamento e lo deterrà fino alla scadenza.
Vale la pena evidenziare alcune differenze rispetto al precedente BTP Valore, collocato dal 6 al 10 maggio: quest’ultimo, infatti, aveva una durata leggermente inferiore (6 anni), pur mantenendo lo stesso premio fedeltà dello 0,8%. Si trattava quindi, almeno sul piano del premio finale, di un rendimento leggermente superiore. Inoltre, nella nuova emissione è prevista un’ulteriore novità: le cedole saranno sì crescenti, ma con un doppio meccanismo di step up.

BTP Valore, le cedole sono crescenti con doppio Step Up

Una delle principali differenze rispetto alle precedenti edizioni del BTP Valore riguarda il meccanismo di step up, che in questo caso è doppio: 3+2+2. In pratica, la cedola resterà invariata per i primi tre anni, per poi salire nel quarto e quinto anno e ancora una volta nel sesto e settimo anno.
La logica è la stessa del BTP Valore collocato a maggio 2025, che però prevedeva un solo step up, così strutturato:

  • 3,35% per il 1°, 2° e 3° anno;
  • 3,90% per il 4°, 5° e 6° anno.

Al momento non sono ancora noti i flussi cedolari del nuovo titolo. Come riportato nel comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze: “i tassi minimi garantiti per i primi tre anni, per i successivi due e per gli ultimi due anni, insieme al codice ISIN che identifica il titolo, verranno resi noti soltanto nella data di venerdì 17 ottobre. Non solo, al termine del collocamento (il 24 ottobre), tali tassi potranno essere confermati o eventualmente rivisti, ma solo al rialzo”.
Questo meccanismo dello step up, insieme al premio finale di fedeltà, rappresenta uno strumento pensato per incentivare i risparmiatori a mantenere il titolo fino alla sua naturale scadenza. La logica è chiara: più a lungo si detiene il titolo, maggiore sarà il rendimento complessivo ottenuto.
Si tratta di una strategia in linea con l’orientamento del governo Meloni, volto a favorire una crescente quota di debito pubblico detenuto da investitori italiani, con l’obiettivo di garantire una maggiore stabilità finanziaria al Paese.
Ad ogni modo, considerando le recenti evoluzioni del mercato e la promozione del rating dell’Italia da parte dell’agenzia Fitch - passato da BBB a BBB+ con outlook stabile - i nuovi rendimenti potrebbero risultare inferiori rispetto alla precedente emissione, nonostante la maggiore durata. Non resta che attendere i prossimi giorni per avere conferme.
Va inoltre ricordato che l’investimento nel nuovo BTP Valore sarà accessibile a partire da un importo minimo di 1.000 euro. Le cedole periodiche, il premio finale di fedeltà e le eventuali plusvalenze realizzate godranno della consueta tassazione agevolata al 12,5%. A ciò si aggiungono ulteriori vantaggi fiscali: l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo dell’ISEE per importi investiti in titoli di Stato fino a 50.000 euro. Si tratta quindi di benefici che, oltre a incrementare l’attrattiva del prodotto, lo rendono particolarmente interessante per gli investitori individuali orientati a una gestione efficiente del proprio patrimonio.