Mossa vincente del Governo che risparmia 13,4 mld a dicembre ma supera le stime del rapporto debito/pil del 2024.
Dopo il pessimo dato sulla produzione industriale, dove si sono raggiunti i livelli negativi tedeschi, il debito pubblico italiano a dicembre diminuisce di 38 mld e torna sotto i 3.000 mld a 2.965 mld! Come è stato possibile?
L’avanzo del fabbisogno di dicembre, previsto a 8 mld, è stato invece di 11,3 mld mentre le disponibilità liquide del Tesoro hanno avuto un impatto migliorativo per oltre 26 mld. Il fabbisogno 2024 quindi dalla stima di 124,9 mld passa al valore di 111,468 mld con un risparmio di circa 13,432 mld.
Debito pubblico italiano
Fonte: Banca d'Italia
Questi dati non fanno che confermare, oltre all’esistenza del problema di un alto debito pubblico, l’esistenza del cordone ombelicale europeo: prima di tutto la stabilità del debito, la crescita vedremo…gli USA fanno, la Cina copia, l’UE burocrata regolamenta. Il progetto europeo “InvestAI” sarà la volata per l’antico continente oppure il solito specchietto per la allodole che poi si sbriciolerà davanti alla regolamentazione e alla politica?
Considerando la crescita del pil dello 0,5% annua quindi per un valore di mercato di 2.1386,41407 mld, il rapporto debito/pil andrebbe a 138,67% nel 2024 rispetto al 134,8% del 2023 ma soprattutto maggiore del 135,8% stimato dal Governo ad ottobre con il documento programmatico di bilancio del 2025. Il rapporto debito/pil invece di salire di 1% nel 2024 è salito del 3,87%, considerando un debito nominale cresciuto del 3,39% ed un pil nominale dello 0,5%.
In sintesi: è bene essere frugali e attenti sui conti pubblici, ma la crescita è fondamentale per invertire il rapporto debito/pil e allontanarsi dai fantasmi del default!
leggi anche
Le banche sono profittevoli come nel 2005?