iOS 9.3 ha introdotto il Night Shift, la funzione che modifica i colori del display nelle ore serali per conciliare il sonno dell’utente. Tuttavia, il Night Shift presenta alcuni difetti, ecco quali.
iOS 9.3: il Night Shift non è così perfetto come sembra?
iOS 9.3 è disponibile finalmente per tutti gli iPhone (solo per i modelli superiori al 4s) e tutti gli utenti che lo hanno installato hanno potuto beneficiare di alcune importanti novità.
Una delle caratteristiche più importanti di iOS 9.3 è l’introduzione del Night Shift, la funzione grazie alla quale i colori del display diventano più caldi nelle ultime ore della giornata, conciliando il sonno di chi sta usando lo smartphone.
Tuttavia, nonostante il Night Shift di iOS 9.3 sia una funzionalità rivoluzionaria ci sono alcune sue caratteristiche che hanno deluso i fan della Apple. Infatti, il Night Shift non si può utilizzare in tutte le occasioni e non è disponibile per tutti gli iPhone.
Per quale motivo? Come vedremo in seguito ci sono alcune limitazioni riguardo l’uso del Night Shift di iOS 9.3 e mentre per alcune c’è una risposta chiara, per altre abbiamo ancora qualche dubbio.
Vediamo quali sono i difetti del Night Shift di iOS 9.3 e come è possibile risolverli. Inoltre, cercheremo di rispondere alla domanda: il Night Shift di iOS 9.3 concilia veramente il sonno?
iOS 9.3, Night Shift: non funziona su tutti gli iPhone
Come ben sapete solo chi ha un iPhone superiore al 4s può installare iOS 9.3. Ciò che probabilmente alcuni non sanno è che il Night Shift non è disponibile per tutti gli smartphone aggiornati con il nuovo sistema operativo della Apple.
Infatti, il Night Shift non funziona per i dispositivi Apple usciti prima del 2013, come ad esempio l’iPhone 5, l’iPhone 5C e le prime quattro generazioni di iPad.
Per quale motivo? Per poter funzionare il Night Shift ha bisogno per forza di un chip da 64 bit, quindi tutti i dispositivi a 32 bit non sono compatibili con la nuova funzionalità. Nel dettaglio, il Night Shift funziona solo su iPhone e iPad che utilizzano chipset superiori all’A7.
iOS 9.3: il Night Shift non funziona con il risparmio batteria
Purtroppo, il Night Shift non si può utilizzare quando un iPhone o un iPad sono nella modalità di risparmio energetico. Per quale motivo? In realtà le motivazioni non sono chiare, anzi visto le caratteristiche del Night Shift ci sembra molto strano che le due funzioni non siano compatibili tra loro.
Infatti, con il Night Shift attivato il display dovrebbe utilizzare meno energia; inoltre, la nuova funzione di iOS 9.3 è stata progettata proprio per essere utilizzata durante le ore serali, cioè quando ci sono più possibilità che il dispositivo si trovi a corto di energia.
iOS 9.3: come usare il Night Shift con il risparmio batteria
Tuttavia, esiste uno stratagemma per poter usare il Night Shift contemporaneamente alla modalità di risparmio energetico.
Questo trucco è stato trovato da Sam Fanelli, che ha condiviso un filmato in cui ci sono tutte le istruzioni necessarie per poter usare sia il Night Shift che il Risparmio Batteria. Come fare? Vi basterà seguire queste indicazioni:
- attivare il Risparmio Batteria;
- chiamare Siri;
- chiederle di attivare il Night Shift.
A quanto pare infatti l’assistente vocale di Apple non è ancora addestrato ad impedire il funzionamento delle due funzioni contemporaneamente, quindi sfruttando questo suo limite potrete beneficiare sia dei vantaggi del Night Shift sia di quelli del Risparmio Batteria.
iOS 9.3: il Night Shift concilia veramente il sonno?
Ray Soneira, presidente di DisplayMate, nel corso di un’intervista a Forbes ha dichiarato di non essere sicuro che il Night Shift possa veramente conciliare il sonno.
Secondo Soneira, il Night Shift sarebbe buono “a poco e a nulla”, paragonandolo a una sorta di effetto placebo. Infatti, la riduzione della quantità di luce blu prodotta da display non influenza significativamente la produzione di melatonina sufficiente per rallentare il ritmo cardiaco e conciliare il sonno dell’utente.
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