Hai perso il rally del secolo? Questo è l’indice che sta battendo l’S&P 500

Redazione Money Premium

16 Maggio 2026 - 07:55

Come questo indice ha battuto l’S&P 500 per tre anni di fila e continuerà a farlo.

Hai perso il rally del secolo? Questo è l’indice che sta battendo l’S&P 500

Nel panorama azionario attuale, segnato da una crescita sostenuta ma anche da crescenti segnali di euforia, un gruppo selezionato di titoli ad alto momentum sta registrando performance straordinarie. Solo da metà aprile 2026 queste azioni hanno guadagnato il 29%, mentre nel 2025 avevano già messo a segno rialzi vicini al 50% in pochi mesi.

Si tratta di un fenomeno che ha permesso a questo paniere di titoli di superare nettamente l’S&P 500 in più fasi recenti.In un contesto dove i temi dell’intelligenza artificiale, delle criptovalute e dell’innovazione disruptive dominano l’attenzione, il divario di rendimento rispetto al benchmark americano è diventato evidente.

Mentre l’S&P 500 prosegue la sua corsa trainata dalle grandi capitalizzazioni, questo gruppo di titoli sta offrendo guadagni superiori, segnando un cambiamento profondo nella dinamica degli investimenti.

L’indice di Goldman Sachs

Si tratta del GSXURFAV, un indicatore proprietario di Goldman Sachs che raccoglie i titoli più amati dagli investitori retail, quei milioni di piccoli trader che operano quotidianamente da piattaforme come Robinhood, eToro o simili. Questo paniere non è un prodotto quotato o un ETF accessibile al pubblico, ma uno strumento interno utilizzato dagli strateghi di Goldman per monitorare in tempo reale i flussi e le preferenze della “folla retail”. E i risultati sono impressionanti: negli ultimi anni GSXURFAV ha ripetutamente sovraperformato l’S&P 500, sia nella versione market-cap weighted sia soprattutto in quella equal-weight, confermando come l’entusiasmo dal basso stia spesso guidando i rally più vigorosi del mercato.

Per contestualizzare la rilevanza di questo fenomeno, basti pensare ai numeri macro: gli investitori retail detengono oggi circa 12 trilioni di dollari in azioni statunitensi, mentre la loro attività di trading rappresenta ormai intorno al 20% del volume totale di scambi sul mercato azionario USA, un livello in netta crescita rispetto al 15% di appena un decennio fa. Questo spostamento di potere è visibile nei dati operativi: solo da metà aprile 2026 i volumi di trading retail sono aumentati del 28%, trainando un rialzo del +29% del basket GSXURFAV nello stesso periodo.

Tornando al 2025, il paniere aveva già messo a segno un exploit straordinario, con un guadagno di circa il 50% da aprile a luglio, superando nettamente le performance del benchmark americano in quella fase di mercato. Non si tratta di episodi isolati: storicamente, quando il basket retail accelera in questo modo, l’S&P 500 tende a registrare rendimenti sopra la media nei successivi 3, 6 e 12 mesi, anche se con un rischio maggiore di correzioni nel medio-lungo termine.

La forza di questo indice

Questo contesto di forza retail arriva in un momento in cui l’indicatore di trading speculativo di Goldman Sachs ha toccato livelli record, spinto anche dall’aumento delle opzioni call (arrivate a rappresentare il 61% dei volumi totali, il massimo dal 2021) e dai ritorni elevati sui primi giorni di quotazione delle IPO. Il GSXURFAV ha inoltre raggiunto nuovi massimi intraday nel giugno 2025, superando il picco precedente di novembre 2021, e ha chiuso il 2025 con una performance complessiva che ha battuto l’S&P 500 per il terzo anno consecutivo in alcune rilevazioni (intorno al +30,5% contro il +16,4% del benchmark in uno dei confronti annuali).

Questi numeri non sono solo statistici: riflettono un cambiamento strutturale nei mercati, dove gli investitori individuali, armati di informazioni in tempo reale e zero commissioni, stanno sfidando – e spesso superando – le strategie più caute degli istituzionali.

I titoli che lo compongono e il processo di selezione

Da cosa è composto nel dettaglio il basket GSXURFAV? Goldman Sachs lo costruisce aggregando i titoli che mostrano i flussi di acquisto più intensi e le maggiori posizioni tra i conti retail, misurati attraverso dati di execution e popolarità sulle piattaforme. Il cuore del paniere è dominato da nomi di grande appeal tematico: Nvidia e Broadcom incarnano l’esplosione dell’intelligenza artificiale e del hardware avanzato, Tesla rappresenta il simbolo della mobilità elettrica e dell’innovazione futuristica, mentre Coinbase cattura l’interesse per il mondo delle criptovalute.

Non mancano componenti più “meme” come GameStop, che continua a simboleggiare lo spirito di ribellione retail nato nel 2021, insieme ad altri titoli growth ad alto momentum che beneficiano di narrazioni virali sui social e forum di discussione. Nel complesso, si tratta di un portafoglio concentrato su tecnologia, innovazione disruptive e storie di crescita esponenziale, esattamente ciò che attrae il trader medio da casa: alto potenziale di upside, volatilità accettata e un senso di partecipazione diretta ai grandi trend del futuro.

Perché continua a crescere?

L’analisi delle performance relative rivela dinamiche interessanti. Mentre l’S&P 500 è stato spesso trainato dalle grandi capitalizzazioni tech (i Magnificent 7 hanno contribuito per oltre il 50% dei rendimenti in alcuni periodi recenti), il GSXURFAV ha amplificato questi movimenti grazie alla concentrazione retail, generando un effetto momentum ancora più pronunciato. Questo circolo virtuoso – acquisti coordinati che spingono i prezzi, che a loro volta attirano altri compratori – ha permesso al basket di sovraperformare in fasi di rischio-on, ma ha anche aumentato la sensibilità alle correzioni quando il sentiment si raffredda.

Goldman Sachs ha più volte sottolineato questo “tono speculativo elevato”, avvertendo che picchi simili nel passato hanno preceduto rendimenti solidi nel breve termine ma potenzialmente inferiori alla media nel biennio successivo, a causa di valutazioni che si gonfiano rapidamente oltre i fondamentali.