Le tasse sui redditi finanziari in Italia sono un delirio: oggi proveremo a fare qualche distinguo e a capire come non cadere nelle trappole più comuni.
Semplificando al massimo abbiamo due tipi di capital gain:
1) quelli da risparmio gestito dove l’ottimizzazione fiscale è a cura di chi gestisce i tuoi soldi;
2) quelli da risparmio amministrato, dove ci devi pensare in prima persona con il tuo consulente.
Facciamo esempi pratici per non perderci in troppa teoria.
Caso 1
Mario ha due banche.
Nella banca Alfa fa da sé con il consulente che lo consiglia. Compra e vende solo fondi comuni.
Nella banca Beta invece ha una gestione patrimoniale in fondi comuni.
Prima osservazione. Nella banca Alfa, per legge Mario non può compensare le perdite con i guadagni dei fondi comuni. Questi si accumulano e dopo 4 anni scadono e si perdono.
Quindi prima regola. Se sei un fai da te non lavorare solo su fondi comuni, o butterai dei soldi.
Ammettiamo poi che Mario abbia un credito di imposta nella banca Alfa e ammettiamo che la gestione nella banca Beta non stia andando bene, e adesso è in perdita.
Le minusvalenze della gestione della banca Beta non sono utilizzabili per compensare i guadagni della banca Alfa. Per legge, le plusvalenze delle gestioni non si possono compensare con quelle del fai da te. Ma se Mario decide di chiudere il rapporto con la banca Beta e si fa fare una gestione nuova dalla banca Alfa si può portare dietro le minus della gestione (sempre per 4 anni).
Caso 2
Mario sulla banca Alfa ha delle plusvalenze su azioni e vorrebbe realizzarle. Però non ha minusvalenze, ma sta perdendo sui BTP lunghi che ha sempre sulla stessa banca.
In questo caso vale la pena vendere i BTP e incassare la perdita. Poi potrà vendere le azioni in guadagno e compensare la perdita sui BTP con il guadagno sulle azioni.
Alla fine dell’operazione potrà ricomprarsi di nuovo i suoi BTP che nel frattempo non si saranno mossi molto perché in genere il reddito fisso si muove poco tra un giorno e l’altro.
Insomma con la perdita di alcuni giorni di interesse sui BTP e le spese delle negoziazione si potrebbe portare a casa un bel risparmio fiscale.