Guerra commerciale: Trump alza tariffe dal 10% al 25%

C’è la conferma: Donald Trump vuole alzare i dazi contro la Cina gettando benzina sul fuoco della guerra commerciale.

Guerra commerciale: Trump alza tariffe dal 10% al 25%

Le ultime preoccupanti notizie sul fronte guerra commerciale sono state confermate.

Donald Trump ha proposto di alzare le tariffe annunciate contro la Cina, nell’intento di strappare al Dragone nuove concessioni.

Lo scorso 10 giugno il presidente ha dato una svolta alla guerra commerciale in atto, imponendo dazi del 10% su $200 miliardi di beni provenienti da Pechino. Tra questi beni ricordiamo prodotti alimentari e chimici, acciaio e alluminio, oltre che beni di consumo più disparati, dal cibo per cani fino ai prodotti di bellezza.

Proprio quelle stesse tariffe, oggi, potrebbero essere incrementate dal 10% al 25% per mano del presidente. Nella giornata di ieri, mercoledì 1° agosto, sono iniziate a circolare le prime indiscrezioni in merito. Nella notte, però, è arrivata la conferma.

Il punto sulla guerra commerciale in atto

A riportare le prime indiscrezioni in merito all’ultima proposta di Donald Trump è stata una fonte a conoscenza della materia che ha preferito tuttavia rimanere anonima. Proprio come previsto dalle più accreditate fonti di stampa internazionale, l’incremento delle tariffe è stato comunicato dall’amministrazione Trump nella giornata di ieri.

Qualche ora fa, dall’Ufficio del Rappresentante commerciale della Casa Bianca, Robert Lighthizer ha reso nota la richiesta di Donald Trump di alzare le tariffe dal 10% al 25%. Una mossa, questa, che se ufficializzata renderebbe la guerra commerciale USA-Cina ancora più infuocata e lo spettro di una drammatica escalation sempre più reale.

“Questa settimana il Presidente mi ha ordinato di considerare un incremento del livello di dazi proposto dal 10% al 25 per cento. Il 25% verrebbe applicato alla lista di prodotti che era stata annunciata il 10 luglio”,

ha fatto sapere Lighthizer.

Consumatori a rischio

Prima della loro conferma, il portavoce del Dipartimento del Commercio USA ha preferito non commentare le indiscrezioni, lasciando così un velo di incertezza sull’effettivo rialzo dei dazi dal 10% al 25%. Quel che è certo, hanno notato ieri gli osservatori di mercato, è che la mossa si andrà a ripercuotersi sui consumatori.

“Considerando la portata dei prodotti coperti, circa la metà di tutte le importazioni dalla Cina stanno fronteggiando dazi doganali, compresi i beni di consumo”,

ha affermato Erin Ennis, vicepresidente senior dello U.S. China Business Council che ha aggiunto:

“Gli aumenti dei costi verranno trasferiti ai compratori, quindi interesseranno la maggior parte dei portafogli americani.”

Anche in questo caso, insomma, l’escalation della tensione e una guerra commerciale USA-Cina sempre più infuocata finiranno per impattare sulle tasche degli ignari consumatori.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Donald Trump

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.