Google: mentre Alphabet taglia migliaia di posti di lavoro, il CEO Sundar Pichai incassa uno stipendio astronomico

Enrica Perucchietti

25 Aprile 2023 - 10:00

Il CEO di Alphabet ha visto il suo stipendio salire lo scorso anno a 226 milioni di dollari, grazie a un gigantesco premio in azioni. A gennaio l’azienda aveva tagliato 12 mila posti di lavoro.

Google: mentre Alphabet taglia migliaia di posti di lavoro, il CEO Sundar Pichai incassa uno stipendio astronomico

Mentre l’ondata dei licenziamenti continua a interessare la Silicon Valley, con decine di migliaia di dipendenti lasciati a casa dall’oggi al domani in numerose Big Tech, c’è qualcuno che è immune dalle onde sismiche.

Si tratta di Sundar Pichai, l’amministratore delegato di Alphabet, la holding a cui fa capo Google, che ha visto la sua retribuzione totale salire lo scorso anno a 226 milioni di dollari, grazie a un astronomico premio in azioni che lo ha reso uno dei leader aziendali americani meglio pagati dell’anno.

A darne la notizia sono stati il Wall Street Journal e il Financial Times.

Il premio in azioni, che la società madre di Google assegna al suo amministratore delegato una volta ogni tre anni, segue la mossa dell’azienda all’inizio di quest’anno di tagliare posti di lavoro in tutti i settori a causa di un forte rallentamento della pubblicità.

Come riferisce il FT, lo stesso Pichai aveva annunciato che i top manager avrebbero ricevuto bonus più bassi proprio a causa delle «condizioni macroeconomiche». Eppure, pare che non sia andata proprio così, se non per un taglio ai bonus relativi agli Esg (l’impegno ambientale, di governance e sociale della società) che ammonta a 775 mila dollari.

Il premio triennale precedente, ricevuto nel 2019 da Pichai, era stato ancora superiore: 277 milioni di dollari. A fare la differenza, stavolta, hanno inciso anche le oscillazioni azionarie del titolo. Pertanto, il valore del pacchetto ricevuto nel 2022 potrebbe essere superiore se le performance di Alphabet dovessero migliorare.

Lo scorso gennaio, lo stesso Pichai aveva annunciato il taglio di 12.000 posti di lavoro a livello globale e in tutta l’azienda. In una mail interna del gruppo, Pichai si assumeva «la piena responsabilità delle decisioni che ci hanno portato qui».

«Negli ultimi due anni, abbiamo vissuto periodi di grande crescita» scriveva Sundar Pichai. «Per sostenere e alimentare questa crescita, abbiamo assunto personale in un contesto diverso da quello che conosciamo oggi» lasciando intendere che la situazione economica ha costretto l’azienda a ridurre l’organico.

Argomenti

# Google