La giacenza media PayPal rientra nell’Isee 2026? Quando serve e come ottenerla

Patrizia Del Pidio

6 Gennaio 2026 - 11:10

Si devono dichiarare le giacenze PayPal sull’Isee 2026? Vediamo cosa dice la normativa e quando è necessario.

La giacenza media PayPal rientra nell’Isee 2026? Quando serve e come ottenerla

Con l’inizio del nuovo anno è partito anche il rinnovo dell’Isee 2026. Per chi vuole continuare a usufruire degli aiuti statali, infatti, la Dsu deve essere sempre aggiornata ed è necessario rinnovare l’indicatore della situazione economica equivalente. L’Isee restituisce una fotografia della ricchezza del nucleo familiare e in esso vanno indicati redditi e patrimoni. Nell’Isee è necessario indicare anche la giacenza media PayPal?

Per ottenere il valore dell’Isee è necessario che ogni componente del nucleo famigliare inserisca nella Dsu redditi, patrimoni e, in alcuni casi, auto, moto e imbarcazioni. Occorrono, quindi, le giacenze medie di conti correnti, libretti di risparmio e anche di carte prepagate (per il 2026 riferite al 31 dicembre 2024). Nelle giacenze medie di cui tenere conto rientrano anche i soldi che sono sul conto PayPal?

PayPal non sempre viene visto come un rapporto finanziario poiché che si tratta di un applicazione virtuale per effettuare pagamenti, e nelle istruzioni per la compilazione della Dsu è richiesto il saldo e la giacenza dei conti postali e bancari in proprio possesso.

Proprio per questo appare lecito chiedersi se le somme presenti su PayPal vadano o meno inserite nella Dsu per l’Isee e soprattutto quando serve la giacenza media di PayPal, se sia richiesta per ottenere l’Isee, e come entrarne in possesso dal portale della società di pagamenti digitali d’oltreoceano.

PayPal è un conto corrente?

Normalmente il dato dei conti correnti viene trovato facilmente nella sezione personale dell’home banking del proprio istituto di credito, oppure se ne può fare richiesta direttamente a uno sportello, ma come ci si comporta con PayPal?

Il conto di PayPal non è un vero e proprio conto corrente bancario o postale. Viene considerato, appunto, uno strumento di pagamento i cui soldi, in un modo o nell’altro, vengono prelevati da un conto corrente reale per effettuare pagamenti online.

Quanto detto, però, può essere vero chi PayPal lo utilizza per pagare appoggiando il conto virtuale a una carta prepagata o a un conto corrente, ma c’è anche chi lo usa per ricevere pagamenti (chi vende un bene o un servizio, ad esempio) e in questo caso l’importo non solo può essere speso per fare acquisti online, ma si può anche decidere di spostare le somme su un conto corrente bancario o postale.

Proprio perché la piattaforma non è considerata un conto corrente bancario o postale non serve la giacenza media di PayPal per l’Isee se la giacenza è zero.

PayPal però è considerato, in ogni caso, un rapporto finanziario che va dichiarato se ha generato un saldo attivo. Non rilevano, in questo caso, le nature delle operazioni, ma il valore complessivo del patrimonio digitale che si detiene. Anche se il saldo viene da piccoli bonifici, rimborsi, pagamenti, il saldo PayPal va inserito nella DSU.

Se si ha anche una carta di PayPal necessario considerare anche la sua giacenza media nella Dsu.

Vediamo come fare a richiedere e ottenere la giacenza media della carta di PayPal, e in che modo comportarsi con il proprio conto.

PayPal serve nell’Isee?

Quando si parla di PayPal e Isee è necessario fare una precisazione:

  • il conto PayPal non è considerato un conto corrente, ma se ha un saldo attivo è considerato un rapporto finanziario;
  • la carta di PayPal con Iban deve essere dichiarata nella Dsu.

Il saldo PayPal deve essere inserito nel Quadro FC2, Sezione I della DSU, in cui si indicato depositi, conti correnti bancari e postali, carte prepagate e strumenti equivalenti. Omettere uno di questi rapporti, anche se non bancario in senso classico, potrebbe portare a sanzioni o al rifiuto dell’attestazione ISEE.

In ogni caso, il consiglio è quello di avvisare il proprio CAF o commercialista della presenza di un conto PayPal, in modo da evitare ogni eventuale incomprensione. Da tenere presente che l’Isee dal 2026 richiede anche la dichiarazione dei rapporti finanziari detenuti all’estero e delle criptovalute, ragion per cui si ritiene che anche il saldo di PayPal vada inserito obbligatoriamente nella Dsu se è attivo.

Ottenere la giacenza media della carta di PayPal

Trovare e scaricare la giacenza media della carta PayPal è un’operazione piuttosto rapida, quando si ha l’accesso all’home banking. Infatti, in questo caso, nella propria area personale si può trovare la sezione “Giacenza media calcolo Isee”. Da qui si scarica il documento in Pdf con le informazioni necessarie.

Il percorso invece è differente per chi non ha ancora la possibilità di utilizzare l’home banking. Come si fa in questo caso a ottenere la giacenza media da PayPal? L’unico modo è quello di abilitare l’home banking. Infatti PayPal non ha sportelli fisici a cui rivolgersi.

Per farlo bisogna appoggiarsi al portale di PuntoLis, e ottenere i codici richiesti, se sono stati persi o se è necessario rigenerarli.

Giacenza media del conto PayPal: si può avere?

Nel caso in cui servisse la giacenza media del conto PayPal, l’unico modo per ottenerla è calcolarla autonomamente.
Al momento infatti non esiste un modo per avere la giacenza media del conto PayPal.

Calcolare la giacenza media di PayPal

In teoria, calcolare la giacenza media di PayPal, così come di altri conti, è semplice. Bisogna sommare tutte le giacenze dei diversi giorni dell’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre, per poi dividerle per 365. Il procedimento può essere lungo, soprattutto quando sono stati fatti molti movimenti, magari anche con valute diverse.

Invece, la giacenza media della carta di PayPal si ottiene in automatico per l’Isee. Per avere quella del conto invece bisognerà seguire questo procedimento:

  • accedere al proprio conto di PayPal;
  • ottenere l’estratto conto dell’ultimo anno, dal 1° gennaio fino al 31 dicembre;
  • procedere con il calcolo della media, annotando sia entrate, sia uscite;
  • nel caso in cui la giacenza media di PayPal fosse uguale per più giorni, dovrà essere segnata comunque giorno per giorno.

Come si ottengono gli estratti conto PayPal per calcolare la giacenza media?

Per scaricare i propri estratti conto PayPal bisogna seguire i seguenti step:

  • andare nella cronologia del conto;
  • cliccare sulla sezione “cronologia”;
  • nella finestra che si apre si troverà una serie di operazioni effettuate, in alto a destra, in grigio è presente il pulsante per effettuare il download: bisogna premerlo;
  • si apre una nuova finestra riguardante gli estratti conto dettagliati che è possibile scaricare e sotto, la possibilità di personalizzare;
  • cliccando su “personalizzato” si può scegliere il tipo di transazione, l’intervallo di date, ecc;
  • a questo punto è possibile scegliere tra estratto conto mensile o quello personalizzato, si deve scegliere quest’ultimo;
  • si può scegliere se ottenere l’estratto conto del:
    • mese corrente;
    • ultimi 3 mesi;
    • ultimi 6 mesi;
    • ultimi 12 mesi;
    • 2026 (anno in corso);
    • 2025;
    • scegliere l’intervallo di date per il quale chiedere l’estratto conto;
  • una volta effettuata la scelta è possibile creare il report che può essere scaricato in Pdf o in Csv.

Il conto PayPal va dichiarato?

Infatti il conto di PayPal va indicato nella dichiarazione dei redditi annuale, così come capita anche per altri strumenti di natura finanziaria all’estero.

Dovrà essere inserito nel quadro RW della dichiarazione, sia da parte delle persone fisiche, sia per le società semplici e tutti gli enti non commerciali, se residenti in Italia chiaramente.

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