Fungo killer Candida auris, primo caso in Italia: cos’è, come si prende e tasso di mortalità

Luna Luciano

06/07/2022

07/07/2022 - 00:26

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È stato accertato il primo caso in Italia di Candida auris. Ecco cos’è, i sintomi e quali sono le cause.

Fungo killer Candida auris, primo caso in Italia: cos'è, come si prende e tasso di mortalità

Primo caso accertato in Italia nel 2022 di candida auris, un fungo altamente pericoloso per l’essere umano a causa del suo tasso di mortalità e della sua resistenza agli antimicotici.

Il fungo è stato riscontrato su un paziente attualmente ricoverato a Mestre, piccola località vicino Venezia, e di rientro da un viaggio all’estero. Il fungo presenta dei sintomi specifici che non bisogna assolutamente trascurare.

La candida auris è stata scoperta poco più di 10 anni fa, la prima paziente a essere stata infettata è stata una donna giapponese di settant’anni nel 2009. Successivamente, il “fungo killer” sarebbe arrivato in Europa nel 2015 con alcuni casi in Francia. Benché sotto controllo, la diffusione negli ultimi anni è aumentata, e solo nel 2021 gli Stati Uniti hanno dichiarato oltre 3.700 casi. L’aumento dei casi in realtà potrebbe trovare una giustificazione nel riscaldamento globale, come dimostrato da uno studio pubblicato su mBio, Società americana di microbiologia.

Benché anche in passato in Italia sia stato segnalato il fungo, davanti al primo caso accertato quest’anno è bene approfondire la questione, cercando di capire cos’è, quali sono i sintomi e come si trasmette la candida auris. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Candida auris: cos’è, i sintomi e diffusione del fungo killer

La Candida auris è fungo lievitiforme, un lievito quindi, che può determinare varie forme di candidosi, ma a differenza di altri tipologie di Candida può rivelarsi altamente pericoloso per l’essere umano. Il termine “Auris” deriva dal latino «orecchio», denominazione attribuita per essere stato isolato dal condotto uditivo esterno della prima paziente.

Il fungo presenta delle caratteristiche preoccupanti, come la sua capacità di essere resistente alle principali categorie di antimicotici (che gli è valso il nome di super-fungo), di persistere per molto tempo nell’ambiente, risultando difficile da eradicare causando un’infezione che può essere letale. I sintomi possono variare, ma principalmente le infezioni da candida auris sono accompagnate da:

  • bruciore;
  • difficoltà a deglutire;
  • dolori muscolari;
  • febbre e affaticamento.

Da ciò che ha evidenziato oggi la ricerca, il super fungo si trasmette tramite contatto con superfici e dispositivi medici contaminati e tramite il contatto interumano, ossia da persona a persona.

Candida auris: perché è pericoloso e tasso di mortalità

Non è la prima volta che la Candida auris è giunta in Italia ma il caso accertato a Mestre è il primo dopo un anno. In passo il nostro Paese ha avuto a che fare con la Candida Auris nel 2019 con il primo caso di infezione seguito da un focolaio nel Nord Italia, tra il 2020 e il 2021.

Come spiegato dagli esperti la Candida auris è un agente patogeno che può causare quadri clinici invasivi. Le persone più esposte al rischio di infezione presentano un sistema immunitario debole, quindi ancora una volta:

  • Anziani;
  • Bambini piccoli;
  • Pazienti con deficit immunologici o reduci da interventi chirurgici, diabetici e fumatori.

Il fungo, essendo difficile da debellare a causa della sua resistenza agli antimicotici, è considerato dai Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie una “seria minaccia per la salute globale” a causa del tasso di mortalità compreso tra il 30-70% dei pazienti entro tre mesi dall’infezione. Mortalità che le è valso anche io nome di fungo-killer

Candida auris: la causa è il riscaldamento globale

Il riscaldamento globale potrebbe avere un ruolo fondamentale nella diffusione del fungo killer. Sono proprio le temperature più alte che aiutano la Candida auris a sopravvivere e infettare l’essere umano, come sarebbe dimostrato da uno studio pubblicato su mBio, Società americana di microbiologia, che ha descritto il primo caso di infezione da fungo.

I ricercatori avrebbero infatti evidenziato la capacità della candida auris a sopravvivere anche ad alte temperature rispetto ad altri funghi simili che, invece, non riescono a resistere a temperature elevate. Insomma, la Candida auris si diffonde meglio con un clima caldo e temperature elevate, che rischiano di diventare la norma a causa dell’emergenza climatica. Al momento in Italia non c’è alcun allarme anche se come anticipato il fungo è difficile da debellare e facilmente trasmissibile.

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