Al Ftse Mib, queste 2 azioni possono salire di oltre il 30% secondo gli esperti. Negli ultimi due mesi, i mercati azionari hanno vissuto un periodo di crescita, avvicinandosi ai massimi storici. Anche l’indice di Piazza Affari si è spinto sul livello più alto da metà 2008, con una performance straordinaria del 28% nel corso del 2023. Tuttavia, non tutte le società hanno seguito questa tendenza in modo uniforme. Nonostante il rally, alcune azioni sono ancora scambiate a sconto rispetto alla loro media storica, offrendo un’interessante opportunità per gli investitori.
Queste 2 azioni, presenti anche nell’indice MSCI World, sovra performano l’andamento dell’indice, ma sono anche scambiati a prezzi convenienti rispetto al loro rapporto P/E. Vediamo ne dettaglio di quali titoli si tratta e perché gli analisti si aspettano un rialzo superiore al 30%.
Titoli a sconto screener CNBC
Fonte CNBC
1) Intesa Sanpaolo
Il primo titolo che merita l’attenzione degli investitori è rappresentato dalle azioni della banca italiana Intesa Sanpaolo. Nel corso del 2023 il titolo è salito di oltre il 27%. Attualmente, queste azioni sono oggetto di negoziazione con uno sconto significativo, superiore al 20%, rispetto al rapporto prezzo/utili delle medie quinquennali. Secondo gli analisti di FactSet, questa situazione offre un considerevole potenziale di rialzo, stimato sopra i 3 euro (+31% di upside) .
ISP target price
Fonte Tipranks
Carlo Messina, AD di Intesa Sanpaolo, ha condiviso ottimismo riguardo alle prospettive per i tassi di interesse e la crescita in Europa. Messina ha sottolineato che la banca è pronta a sfruttare il momento in cui i tassi di interesse scendono, stimolando la crescita nelle aree di risparmio gestito e assicurazione. Il CEO si è mostrato fiducioso riguardo al 2024, dichiarando che sarà un anno molto positivo per Intesa Sanpaolo indipendentemente dallo scenario dei tassi di interesse.
Parlando al World Economic Forum a Davos, Messina ha ribadito la sua fiducia nell’economia italiana, esprimendo la necessità di affrontare il tema del debito pubblico. Ha enfatizzato la solidità del risparmio delle famiglie italiane come punto di forza, ma ha riconosciuto che il debito pubblico rimane un’attenzione importante, seppur sostenibile. Messina ha proposto un impegno per ridurre il debito pubblico, liberando risorse per accelerare la crescita ed affrontare le disuguaglianze nel Paese.
2) UniCredit
La seconda azione da considerare è rappresentata da UniCredit, un altro importante istituto di credito italiano, cresciuto dell’85% nel corso del 2023. Le azioni di UniCredit sono attualmente negoziate con uno sconto di oltre il 20% rispetto al rapporto prezzo/utili delle medie quinquennali, presentando un potenziale di rialzo del 26% circa (a 33,49 euro), secondo gli obiettivi di prezzo degli analisti.
UCG target price
Fonte Tipranks
Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, ha discusso le prospettive dell’istituto a Davos, focalizzandosi sui temi dei tassi di interesse e delle fusioni e acquisizioni nel settore bancario. Orcel ha evidenziato la necessità di operazioni di M&A per rafforzare le banche e sostenere l’economia, ma ha sottolineato che attualmente mancano due condizioni fondamentali: il completamento dell’Unione bancaria europea e la necessità di valutazioni più allineate ai fondamentali.
Orcel ha condiviso la sua visione sulle prospettive dei tassi di interesse dell’Eurozona, prevedendo una media simile a quella dello scorso anno nel 2024. Ha riaffermato la positiva performance di UniCredit, attribuendola anche al sostegno della BCE e alla fiducia degli investitori. Orcel ha confermato l’ottimismo riguardo alle potenzialità di UniCredit, evidenziando i risultati positivi della trasformazione avviata durante il suo mandato.
In conclusione, le azioni di Intesa Sanpaolo e UniCredit presentano un interessante potenziale di rialzo, con sconti significativi rispetto alle loro medie quinquennali. Le prospettive positive riguardo ai tassi di interesse, la fiducia nell’economia italiana e l’ottimismo del management contribuiscono a rendere queste azioni allettanti per gli investitori attenti alle opportunità di mercato. Tuttavia, è importante considerare i rischi e le sfide evidenziate dagli attori chiave del settore bancario.
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